Sei mesi. È il tempo che Oppo si è concessa tra il lancio della serie Reno 15 e l’arrivo in Italia, in questo luglio 2026, della nuova Reno 16 Series. Un ciclo di rinnovo serrato che segue una logica ormai familiare al produttore cinese: raffinare il design, spingere sull’intelligenza artificiale applicata all’imaging e, purtroppo, approfittarne per alzare l’asticella del listino. La gamma si compone di Reno 16, Reno 16 Pro e Reno 16 FS, che sostituiscono rispettivamente Reno 15, Reno 15 Pro e Reno 15 FS in un mercato italiano dove la famiglia Reno, storicamente di fascia media, si sta lentamente spostando verso un posizionamento decisamente più premium.
La nuova famiglia Oppo Reno16 Series
Se Oppo con la famiglia Reno 15 si era data l’obiettivo di rendere più accessibili i cameraphone da viaggio, provando a trovare il giusto compromesso tra qualità fotografica, specifiche tecniche e prezzo, con i nuovi Reno 16 punta a quegli utenti che una volta avrebbero comprato uno dei top di gamma, prodotti che ormai, però, veleggiano su prezzi per molti divenuti inarrivabili. Dalla sua, effettivamente, un prodotto come l’Oppo Reno 16 Pro mette a disposizione un comparto fotografico che fino a poco tempo fa avrebbe fatto un’ottima figura su un top di gamma.
Come abbiamo visto anche nella nostra recensione, il Reno 15 Pro montava un sensore Samsung Isocell HP5 da 200 megapixel, accoppiato a un’ottica grandangolare f/1,8 con OIS, oltre a un modulo tele 3,5x con sensore Samsung JN5 da 50 megapixel e a un modulo ultra grandangolare di pari risoluzione con sensore GalaxyCore GC50F6. Il nuovo Reno 16 Pro conferma la stessa architettura a tripla camera da 200+50+50 megapixel con OIS e zoom 3,5x, riproponendo gli stessi sensori. Il Reno 16 base, che in questa generazione ha la stessa diagonale del modello Pro, si affida invece a un sensore principale Sony LYT-600 da 50 megapixel, offrendo così tale risoluzione su tutti e quattro i moduli fotografici (includendo quello anteriore), con una netta evoluzione rispetto al modello precedente, che scendeva a 8 megapixel sulla fotocamera ultra grandangolare. Anche l’Oppo Reno 16 FS migliora in modo percepibile, offrendo una fotocamera tele 3,5x da 50 megapixel (prima assente), assieme a una principale di pari risoluzione e una ultra grandangolare da 8 megapixel, di fatto riprendendo il comparto fotografico del Reno 15 ‘standard’.
Ci sono molte novità in ambito software, dove la modalità Pop Cam porta in dote filtri ispirati all’estetica analogica – Digicam, Instant Film, Light Leak – applicabili direttamente in fase di scatto, ma troviamo un’evoluzione anche all’interno dell’hub Create, con AI Remix Collage e Popout 2.0, focalizzate sul montaggio creativo istantaneo, permettendo di estrarre soggetti da video o Motion Photo e trasformarli in sticker animati e collage.
Novità interessante sul fronte video, dove la Reno16 Series introduce la funzione 4K Auto Straighten Video, che mantiene l’orizzonte dritto anche durante riprese in movimento, e Zoom Free Video, pensato per rendere impercettibile il passaggio tra le ottiche posteriori durante la registrazione. Novità che si affiancano a Dual View Video 2.0, ormai una costante della serie Reno da qualche generazione, qui aggiornata nella fluidità del cambio inquadratura.
Sul fronte batteria la situazione è sostanzialmente stabile: il Reno 15 Pro offriva 6.200mAh, il Reno 16 Pro scende leggermente a 6.000mAh, ma guadagna un accumulatore con anodo al silicio: questa caratteristica, unita alla maggiore efficienza della più recente piattaforma MediaTek Dimensity 8550 5G, dovrebbe garantire un’autonomia comparabile.
Stessa capacità di batteria per il Reno 16, che però si affida a una piattaforma Qualcomm Snapdragon 7 Gen4. Il Reno 16 FS, che ha uno schermo di diagonale maggiore, sale fino a 6.500mAh, come nel modello precedente.
Assieme ai nuovi smartphone, il produttore cinese ha presentato anche Oppo Bubble, un mini-display AMOLED magnetico da 27,5 grammi che funge da monitor in tempo reale per la fotocamera posteriore e da telecomando di scatto fino a 10 metri di distanza.
L’Oppo Reno 16 Pro debutta a 1.099 euro di listino (899 euro in promo lancio fino al 31 luglio), il Reno 16 a 899 euro (749 euro in promo) e il Reno 16 FS a 799 euro (649 euro in promo). Rispetto ai prezzi di lancio della serie Reno 15, si tratta di un rincaro nell’ordine dei 300 euro per fascia. L’Oppo Bubble viene lanciato a 99,99 euro (prezzo di listino 129,99 euro).
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