“We don’t need another hero” cantava Tina Turner nella colonna sonora della pellicola “Mad Max oltre la sfera del tuono“, e deve essere stata la stessa cosa che hanno pensato gli ingegneri GoPro nel progettare la loro ultima action camera. Non è una cosa da poco, la prima GoPro Hero nacque nel 2004, ai tempi come fotocamera a pellicola 35mm pensata per i surfisti, e poi la sua eredità venne presa da quei dispositivi che di fatto hanno creato il segmento delle action camera, le GoPro HD Hero, nel 2010. Da allora è stato un susseguirsi di miglioramenti incrementali, a volte con dei netti balzi in avanti, a volte invece con piccoli ritocchi e l’aggiunta di nuove funzioni.
GoPro Mission 1, Mission 1 Pro e Mission 1 Pro ILS: una nuova missione
Con le nuove Mission 1, Mission 1 Pro e Mission 1 Pro ILS, GoPro vuole invece sottolineare un cambio di passo più deciso, con una riprogettazione completa dei prodotti. Nuovo sensore più grande, nuovo processore, nuovo nome e, per la prima volta in assoluto, l’apertura al mondo delle ottiche intercambiabili.
Tutte le nuove video camere si basano su un sensore in formato da 1 pollice: troviamo differenze su come esso viene sfruttato tra la versione normale e quelle Pro che, innesto per ottiche intercambiabili a parte, offrono le stesse funzioni, come vi abbiamo riportato nella notizia dell’annuncio. Per quanto riguarda la due versioni Pro, riescono a spingersi al formato 8K a 60fps in 16:9, ma sono capaci di registrare anche in formato Open Gate – su tutta la superficie del sensore – in 8K a 30fps. Scendendo al formato 4K il frame rate può salire a 240fps e arrivare a 960fps in Full HD 1080p. La Mission 1 non mette a disposizione il formato Open Gate e in 16:9 si ferma all’8K a 30fps, al 4K a 120fps e al 1080p a 240fps.
Tutte possono scattare foto a 50 megapixel e permettono la memorizzazione dei file RAW e di immagini HDR. Per quanto riguarda i modelli “classici”, l’ottica offre un angolo di campo di ben 159°.
GoPro Mission 1 Pro ILS: a chi si rivolge?
GoPro, nella presentazione italiana, ha voluto chiarire quali siano i pubblici di riferimento per i diversi modelli. In tutti i casi GoPro si vuole indirizzare a chi cerca qualcosa in più rispetto alle normali Hero in termini di prestazioni, sia per quanto riguarda la risoluzione pura, sia sul fronte delle prestazioni in scarsa illuminazione ambientale.
In più, come già fatto dai concorrenti come Insta360, grazie alla presenza di un sensore da 50 megapixel e a un nuovo accessorio che rende più ergonomico l’utilizzo come fotocamera, con le nuove Mission 1 GoPro vuole posizionarsi in modo più spiccato nel mercato dei content creator ibridi, a cui servono anche foto di maggiore qualità.
Discorso diverso per la GoPro Mission 1 Pro ILS, che è invece una videocamera con spiccata vocazione professionale, che può trovare spazio più facilmente nelle produzioni più strutturate. Come avevamo intuito dalle foto della presentazione, l’innesto Micro QuattroTerzi è totalmente passivo, ossia privo di contatti per il controllo della messa a fuoco e dei diaframmi. Può comunque contare su dozzine di ottiche MQT totalmente manuali: pescando dal catalogo dei produttori cinesi è possibile trovare moltissime alternative, tra cui obiettivi molto luminosi (per accentuare lo sfocato) e ottiche cinema.
La GoPro Mission 1 Pro ILS vuole rendere più omogenee con il resto della produzione le riprese effettuate in contesti difficili dal punto di vista del posizionamento e laddove c’è un reale rischio di danneggiamento. Nel primo caso, ad esempio, l’accoppiata tra una GoPro Mission 1 Pro ILS e un’ottica ultra grandangolare può essere utile per riprese all’interno di un abitacolo. Nel secondo può essere utilizzata con ventose singole (rispetto ai sistemi di montaggio multi ventosa necessari anche per le mirrorless più leggere) e in caso di incidente il danno economico è ridotto rispetto ad altri sistemi. Laddove servono fotocamere “sacrificali” la nuova GoPro Mission 1 Pro ILS può certamente dire la sua.
GoPro ha mostrato la sua Mission 1 Pro ILS anche in alcune configurazioni con rig, monitor esterno e sistema di follow focus. Intrigante, ma a quel punto gli ingombri non sono molto inferiori rispetto a una mirrorless Micro QuattroTerzi “vera”, che soffre anche di un fattore di crop inferiore.
Infatti il sensore da 1 pollice porta a un crop di 2,7x, che aumenta ulteriormente in caso di attivazione della stabilizzazione digitale, arrivando circa a 3x. Alla presentazione abbiamo visto diversi obiettivi Laowa: in effetti il produttore Venus Optics offre diverse ottiche ultra grandangolari dagli ingombri molto contenuti che possono accompagnare con successo la nuova nata in casa GoPro.
GoPro Mission 1, Mission 1 Pro e Mission 1 Pro ILS: prezzi e disponibilità
Le nuove action camera saranno proposte anche in diversi kit, tra cui troviamo quello con l’impugnatura aggiuntiva in stile fotografico, quello con i nuovi microfoni wireless e infine quelli denominati Creator Edition con impugnatura/treppiede Bluetooth o gimbal. Sul mercato italiano, la GoPro Mission 1 parte da 599 euro, mentre il listino della Mission 1 PRO sale a 699 euro: anche la Mission 1 PRO ILS con bocchettone Micro QuattroTerzi si posiziona a 699 euro.
Per quanto riguarda la disponibilità, la Mission 1 e la Pro saranno disponibili in preordine dal 21 maggio prossimo, (con spedizioni dal 28), mentre per la ILS e i kit con microfoni e stabilizzatori sarà necessario attendere il terzo trimestre 2026.
Se hai trovato questa notizia interessante, la puoi condividere coi tuoi amici
TIPA World Awards 2026: le migliori fotocamere dell’anno
TIPA World Awards 2026: le migliori...
Insta360 GO Ultra Tadej Pogačar Edition: action cam o piccolo oggetto di culto per ciclisti devoti?
Insta360 lancia la GO Ultra Tadej...
GoPro Mission 1: ecco il sensore da 1 pollice, ma anche l’innesto mirrorless Micro QuattroTerzi
Grandi novità in casa GoPro: nuovo...
Asus ProArt GoPro Edition: ecco il portatile pensato per i content creator
Asus propone una versione speciale di...
Action Camera, droni, gimbal: tra essi c’è il prodotto dell’anno 2025
È un debuttante il marchio che...
DJI Osmo Action 6: ora con ottica ad apertura variabile
Maggiore controllo per le proprie riprese...


























