Due antilopi guardano dritto in camera, sullo sfondo sabbioso delle dune della Namibia. Sono due esemplari di una specie endemica delle regioni aride dell’Angola, del deserto tra Namibia e Botswana e del Sudafrica (l’antilope saltante), nota per essere capace di spiccare – anche da ferma – balzi fino a quattro metri di altezza.
La fotografia si intitola Fearless ed è stata scattata dal canadese Christoph Fischer, vincitore della 36ª edizione del Memorial María Luisa. La giuria del prestigioso concorso internazionale dedicato alla fotografia di montagna, natura e avventura ha definito l’immagine vincitrice “una potente sintesi di semplicità, emozione, composizione e rispetto per l’ambiente naturale”.
Fischer è stato decretato vincitore del primo, il Gran Premio Fondazione Cajastur, dopo l’attenta valutazione di 18.059 immagini e 182 video e documentari provenienti da 78 Paesi.
Il giovane fotografo dell’anno, invece, è il francese Lubin Godin, che conquista il titolo con la fotografia intitolata Dernières Lueurs.
Nella categoria video, film e documentari, il vincitore assoluto è Ben Sturgulewski (Stati Uniti), con Champions of the Golden Valley.
Mountain Photography – Filip Hrebenda (Repubblica Slovacca)
Mountaineering and Winter Sports – William Lekki (Stati Uniti)
Climbing – Sam Bie (Francia)
Adventure and Other Extreme Sports – Marc Marco Ripoll (Spagna)
Travel and People Photography – Azim Khan Ronnie (Bangladesh)
Bird World – Andy Parkinson (Regno Unito)
Plant World – José Luis Gigirey (Spagna)
Underwater World – Pietro Formis (Italia)
Biodiversity and Geodiversity – Imre Potyó (Ungheria)
Natural Landscapes – Maxime Daviron (Francia)
Creative Photography – Noah Wetzel (Stati Uniti)
Children’s World. Macro photo – Bidyut Kalita (India)
Theme of the Year, Rural World Photography – Juan Zas (Spagna)
La giuria del Memorial María Luisa 2026 ha selezionato i vincitori della 36ª edizione con l’intento di mettere in luce la diversità geografica e tematica delle opere.
La cerimonia ufficiale di premiazione si terrà a Infiesto e Oviedo (Asturie) il 24 e 25 aprile 2026, presso il Teatro Filarmónica e l’Hotel de la Reconquista, in un evento che riunirà fotografi, sponsor, rappresentanti dei media e membri delle comunità culturali e alpinistiche.
La mostra all’aperto, composta da una selezione delle fotografie premiate, sarà esposta nelle strade e nelle piazze di Infiesto a partire dal pomeriggio del 24 aprile.
Il Memorial María Luisa, intitolato in onore di María Luisa Álvarez, promuove da oltre trent’anni l’eccellenza fotografica e la diffusione dei valori legati alla natura, al rispetto dell’ambiente e allo spirito di perseveranza.
María Luisa Alvarez Alvarez di Piloña e la nascita del concorso
María Luisa Alvarez Alvarez di Piloña è stata un’entusiasta alpinista che i compagni di escursione ricordano per l’allegria e la passione contagiosa con cui viveva la montagna tra sentieri, rifugi, canti e forti legami di amicizia. A lei, che il 18 novembre 1990 scomparve in un incidente mortale proprio in quella natura selvaggia che tanto amava, è dedicato il Memorial María Luisa, concorso di fotografia ideato dai suoi amici di cordata trentacinque anni fa.
La competizione, incentrata sulla montagna e sulla natura in tutte le sue manifestazioni, assegna ogni anno un trofeo e un premio assoluto in denaro di 3.000 euro, oltre ad altri premi per ciascuna delle categorie tematiche.
Le gallerie complete dei vincitori sono visibili sul sito ufficiale del concorso memorialmarialuisa.com.
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