Il Viltrox AF 40mm F2.5 sarà presto disponibile anche con baionetta tipo E per essere utilizzato sulle mirrorless APS-C e full frame di Sony. La notizia è interessante perché quest’ottica, qualora venisse confermato lo stesso prezzo della versione “Z” (189 euro), costituirebbe un’alternativa decisamente a buon mercato rispetto all’originale Sony FE 40 mm F2.5 G, venduto di listino a 700 euro.
Normale ampio su full frame, quasi un medio tele su APS-C
I 40mm del Viltrox sono appena meno della diagonale del formato pieno, lunghezza cui si associa per definizione il concetto di “normale”, ossia né grandangolare né teleobiettivo, ma innestato su una mirrorless con sensore APS-C, il Viltrox 40mm si comporta come un moderato teleobiettivo (al netto di ulteriori crop introdotti in video dallo stabilizzatore elettronico della fotocamera).
Come accennato, Viltrox associa a questo nuovo nato l’appellativo Air per sottolinearne la leggerezza. Pesa appena 180 grammi, traguardo raggiunto con buona probabilità tramite l’uso di materiali plastici che, però, non hanno interessato l’innesto, realizzato in ottone cromato e dotato di una presa USB-C da utilizzare per eventuali aggiornamenti firmware.
Autofocus e rilevamento volti/occhi
Con le attuali mirrorless Nikon in commercio, tanto FX quando DX, il Viltrox consente già di lavorare in autofocus continuo, e di riconoscere i vari soggetti, inclusi volti e occhi. Abbiamo motivo di credere che farà lo stesso anche sulle mirrorless di Sony. Il diaframma dell’ottica è composto da 7 lamelle e, ovviamente, è controllabile direttamente dalla fotocamera: non c’è una ghiera dedicata sul barilotto che punta, invece, sulla massima compattezza. Il paraluce a corolla è in dotazione.
Autofocus e schema ottico del Viltrox AF 40mm F2.5
Sempre a proposito di autofocus, il motore è di tipo passo-passo e aziona lenti interne, quindi senza ripercussioni sulle dimensioni globali dell’ottica. La minima distanza di messa a fuoco è di 34cm, sufficienti per un “rispettoso” close-up (rapporto massimo 1:7). La casa dichiara che il focus breathing è molto ridotto, strizzando quindi l’occhio ai videomaker. Infine uno sguardo allo schema ottico, che è composto da 10 elementi in 6 gruppi e include una lente asferica, una ED e tre ad alto indice di rifrazione.
Nikon e la convergenza con RED: in sviluppo il firmware 2.00 per la ZR e le ottiche Nikkor Z Cinema
Nikon e la convergenza con RED:...
Nuovo Sony FE 8-14mm F3.5 G: il primo fisheye per le mirrorless Alpha è anche zoom
Circolare a 8mm, diagonale a 14mm,...
Doppietta Sigma: un 85mm f/1,2 Art per il ritratto e un 20-60mm f/2,8-4 compatto per tutto il resto
Il mediotele da ritratto completa la...
Lexar presenta un SSD portatile super sottile, ma c’è un compromesso: il connettore non è più USB-C
Lexar svela Muse, un drive SSD...
Antigravity A1 e 4G: la rete mobile in soccorso della trasmissione video e contro la perdita di segnale
Presentato il modulo 4G che trasforma...



























