• Chi siamo
  • Contatti
Scopri fotocult.it Leggi tutto gratis per 30 giorni
lunedì, 19 Gennaio, 2026
  • Login
  • Registrati
Abbonamenti
Fotocult.it
Nessun risultato
Mostra tutti i risultati
  • TECHNEWS
    • FOCUS
    • PRIMO CONTATTO
    • OFFERTE
    • DALLE AZIENDE
  • TEST
    • FOTOCAMERE
    • OBIETTIVI
    • ACCESSORI
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
    • INTERVISTE
    • PORTFOLIO
    • EIZO TOP SHOT
  • MOSTRE
    • IN PROGRAMMA
    • MAPPA DELLE MOSTRE
    • RACCONTI D’AUTORE
    • ARCHIVIO
  • CONCORSI
    • VINCITORI
    • APPROFONDIMENTI
    • BANDI
    • BANDI SCADUTI
  • LIBRI
    • IN LIBRERIA
    • RECENSIONI
    • VETRINA
  • GALLERIA
    • PALCO
  • GREENPICS
  • La rivista
  • TECHNEWS
    • FOCUS
    • PRIMO CONTATTO
    • OFFERTE
    • DALLE AZIENDE
  • TEST
    • FOTOCAMERE
    • OBIETTIVI
    • ACCESSORI
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
    • INTERVISTE
    • PORTFOLIO
    • EIZO TOP SHOT
  • MOSTRE
    • IN PROGRAMMA
    • MAPPA DELLE MOSTRE
    • RACCONTI D’AUTORE
    • ARCHIVIO
  • CONCORSI
    • VINCITORI
    • APPROFONDIMENTI
    • BANDI
    • BANDI SCADUTI
  • LIBRI
    • IN LIBRERIA
    • RECENSIONI
    • VETRINA
  • GALLERIA
    • PALCO
  • GREENPICS
  • La rivista
Nessun risultato
Mostra tutti i risultati
FOTO Cult
Nessun risultato
Mostra tutti i risultati
Home CULTURA INTERVISTE

Dekotora: camion giapponesi tra kitsch e cinema

Con una serie fotografica dall’atmosfera cinematografica Todd Antony sbircia nella curiosa tradizione giapponese del “Dekotora”, la cultura dei camion decorati.

Francesca Orsi di Francesca Orsi
19 Gennaio 2026
in INTERVISTE
Condividi su FacebookCondividi su Twitter
banner vetrina libri fotocult.it
Junichi Tajima. Dalla serie Dekotora: Japanese truck culture. © Todd Antony
Junichi Tajima. Dalla serie Dekotora: Japanese truck culture. © Todd Antony

Per i suoi progetti autoriali il fotografo Todd Antony ama dedicarsi alle tradizioni e alle usanze che fanno di una particolare comunità qualcosa da preservare. Tra i suoi lavori c’è anche Dekotora: Japanese truck culture, progetto che trova un equilibrio tra la documentazione e la messa in scena, dando voce a una particolare sottocultura giapponese che prevede l’arte di adornare i camion in maniera ricca e luminosa, sia internamente, con tappezzeria a tema, sia esternamente, con una sovrabbondante profusione di luci e graffiti impressi sulla carrozzeria.

banner lexar

Antony porta a galla un’usanza locale, trasmettendone tutta la fascinazione immaginifica tramite un approccio cinematografico all’immagine, facendo dialogare in modo fluido luce naturale e luce artificiale.
L’abbiamo intervistato per farci raccontare la sua visione e il suo progetto.

Junichi Tajima. Dalla serie Dekotora: Japanese truck culture. © Todd Antony
Junichi Tajima. Dalla serie Dekotora: Japanese truck culture. © Todd Antony

In cosa consiste la cultura giapponese “Dekotora” e cosa significa questo nome?

La sottocultura giapponese ‘Dekotora’ – una parola composta dalle pronunce giapponesi di ‘decor’ e ‘truck’ – prevede l’elaborata decorazione di un camion seguendo un tema e un’estetica specifici. Da oltre quarant’anni, i camionisti giapponesi ricoprono i loro camion con luci LED, tessuti a fantasia e altri ornamenti stravaganti, creando capolavori in movimento.

banner laowa contest

La tradizione dei camion decorati, o ‘Dekotora’, ha avuto origine da alcune serie cinematografiche giapponesi degli anni ’70 come Torakku Yaro o Truck Rascals, ispirate ai film americani della serie Smokey and the Bandit. Gli autisti iniziarono a decorare i loro veicoli nello stile visto nei film comici d’azione nella speranza di essere scelti per le produzioni successive. Col tempo, gli stravaganti camion divennero uno stile di vita per molti conducenti, con costi di decorazione che a volte superavano i 100.000 dollari nel corso degli anni.

Junichi Tajima. Dalla serie Dekotora: Japanese truck culture. © Todd Antony
Junichi Tajima. Dalla serie Dekotora: Japanese truck culture. © Todd Antony

I camion sono decorati sia internamente che esternamente. C’è un pensiero estetico che mette in comunicazione l’esterno con l’interno?

Di solito ogni conducente decora il proprio veicolo seguendo un tema specifico, che generalmente è più evidente negli interni, dove c’è più spazio per il design. Gli esterni, invece, presentano spesso motivi verniciati a spruzzo che si integrano con lo stile della carrozzeria del camion. Le luci esterne vengono inserite in grandi quantità con l’intenzione di dare al design del veicolo un aspetto abbagliante.

banner canon

Come hai deciso di incentrare un progetto fotografico su questo tema?

A livello commerciale, sono specializzato in fotografia pubblicitaria, ma ogni anno cerco di intraprendere anche progetti personali più autoriali per mantenere attiva la mia creatività. Questa alternanza mi permette di creare lavori seguendo unicamente i miei gusti, rispondendo solo a me stesso.
Negli ultimi dodici anni circa, questi progetti mi hanno portato a fotografare diverse sottoculture e tradizioni poco conosciute di tutto il mondo. Sono affascinato dalle ‘comunità’ che hanno una prospettiva unica sulla vita e dal modo in cui la affrontano; mi piace osservare persone comuni che conducono vite straordinarie. Così è stato anche per Dekotora.

Junichi Tajima. Dalla serie Dekotora: Japanese truck culture. © Todd Antony
Junichi Tajima. Dalla serie Dekotora: Japanese truck culture. © Todd Antony

Oltre a essere creativamente catartico, realizzare questi progetti mi aiuta a ottenere più lavori pubblicitari e, a sua volta, il lavoro pubblicitario contribuisce a finanziare i progetti autoriali successivi. È una perfetta piccola relazione simbiotica.
Di recente sono stato in Tagikistan per fotografare il buzkashi, uno sport equestre tradizionale originario dell’Asia centrale), poi in Sierra Leone per lavorare con calciatori che hanno subito delle amputazioni, in Lapponia per documentare le corse di renne e in Bolivia per fotografare le Cholitas.
È stato mentre facevo ricerche per un nuovo progetto, intorno al 2017, che mi sono imbattuto per la prima volta nella tradizione ‘Dekotora’.

Come ti sei mosso sul campo per produrre il progetto?

Sono stato fortunato perché la mia assistente a Londra è per metà giapponese e parla fluentemente la lingua. Una volta deciso di realizzare il progetto, ho iniziato la ricerca di un fixer locale che ci aiutasse sul campo, sia prima che durante i giorni di produzione. Ci sono molte usanze e tradizioni specifiche in Giappone, quindi avere un fixer locale pensavo fosse fondamentale.
Ho passato alla mia assistente i recapiti del capo di una società di camion che segue la tradizione ‘Dekotora’, Junichi Tajima, conosciuto su internet, e lei lo ha contattato per sapere se fosse interessato, cosa che, per fortuna, è accaduta.

Dalla serie Dekotora: Japanese truck culture. © Todd Antony
Dalla serie Dekotora: Japanese truck culture. © Todd Antony

Una volta arrivati a Tokyo, siamo saliti su un treno diretto a Honjo per incontrarlo e prendere un tè insieme, prima di ottenere la sua approvazione finale. Durante il tragitto, però, ci siamo persi nella distesa di entrate e uscite della stazione di Shinjuku e abbiamo fatto tardi. Arrivare in ritardo, in Giappone, è considerato una vera mancanza di rispetto, ma per fortuna Junichi Tajima è stato molto comprensivo. Ottenuta la sua approvazione, siamo tornati a Honjo per cominciare a scattare. Tajima San ha messo a disposizione per noi diversi camion e autisti, che abbiamo fotografato nell’arco di qualche giorno.

banner laowa contest

La luce che utilizzi, come per molti altri tuoi lavori, è una luce cinematografica. Con che mezzi la produci e che apporto dà al tuo lavoro?

La luce è davvero importante per il tipo di immagini che mi piace produrre, al di là del fatto che la fotografia è ovviamente un mezzo basato sulla luce. Scatto in un modo che mi piace definire ‘realismo stilizzato’. Prendo la quotidianità e la elevo attraverso l’uso di luci e colori, partendo dalla luce dell’ambiente in cui fotografo, alla quale aggiungo l’illuminazione artificiale per modellare la scena a mio piacimento. Inoltre, come parte del processo creativo, applico gelatine colorate sulle luci, ma sto sempre attento a evitare che l’artificio prenda il sopravvento. Non uso luci dirette, sfrutto la somma di varie fonti luminose che si trovano all’interno o appena all’esterno della scena, bilanciandole poi, con le gelatine colorate di cui parlavo poco fa. Da questo equilibrio illuminotecnico tra luce naturale e artificiale nasce la resa cinematografica di cui mi chiedevi.

Dalla serie Dekotora: Japanese truck culture. © Todd Antony
Dalla serie Dekotora: Japanese truck culture. © Todd Antony

Il progetto si avvale di ritratti dei camionisti all’interno del loro mezzo e di fotografie ambientate del camion. Che tipo di narrazione genera questa alternanza?

Volevo che la serie assumesse un’atmosfera leggermente ultraterrena, come se i camion e gli autisti fossero in qualche modo interconnessi. I camionisti hanno un profondo amore per i loro veicoli.
Quando ho intervistato Tajima San mi ha detto: ‘Faccio questo lavoro da circa quarant’anni, quindi non è più solo un lavoro, ma un approccio alla vita, e lo faccio per i miei figli, i miei amici, i miei fratelli, per me, perché è parte di me’.
Le immagini esterne mostrano gli autisti di fronte ai veicoli, antropomorfizzando in qualche modo i camion e trasmettendo un senso di riverenza nei loro confronti. Una volta all’interno della cabina, scatto i ritratti creando un unico flusso visivo.

banner offerte fotocult

Dalle immagini risalta una chiara messa in scena di taglio cinematografico. Chi o cosa ti ha ispirato per la resa di questo progetto?

Sebbene i colori e i toni di questa serie non siano affatto come i suoi, Gregory Crewdson mi è venuto in mente, a un certo punto, durante i preparativi per il progetto. Il suo modo di creare la scena e l’immagine stessa in modo cinematografico mi affascina. Alla sua influenza ho unito la mia intenzionalità di mettere in scena persone reali nei loro ambienti, elevandole con una resa di tipo cinematografico.

banner laowa contest

Anche i camion hanno influenzato in larga misura il mio approccio al soggetto, perché sono intrinsecamente cinematografici dal punto di vista della luce e del colore. Dovevano essere fotografati al crepuscolo o di notte per far sì che potessero essere apprezzati appieno. Questa ‘esigenza’, a sua volta, mi ha permesso di ricorrere le tecniche di viraggio cinematografico, sfruttando l’interazione tra i toni freddi della notte, tendenti al verde acqua e quelli più caldi delle luci dei camion.

In che modo questo progetto si inserisce nel tuo modo personale di intendere la fotografia?

Per me, ogni nuovo progetto rappresenta l’opportunità di affrontare le cose in modo leggermente diverso rispetto al lavoro precedente. Cerco di mantenere un aspetto e un’atmosfera che siano riconducibili a un mio stile personale, ma non temo i cambiamenti. Con il mio ultimo progetto sul buzkashi, ad esempio, mi sono allontanato dai colori vivaci di Dekotora e ho lavorato interamente in bianco e nero. Volevo tornare alle basi della tonalità e mi è parso che il soggetto si adattasse perfettamente a questo approccio. Provo a elaborare uno specifico approccio per ogni progetto, con l’intenzione di raccontare ogni storia nel modo migliore, offrendomi al contempo una nuova sfida a livello fotografico.

Dalla serie Buzkashi. © Todd Antony
Dalla serie Buzkashi. © Todd Antony

Ulteriori fotografie e informazioni sul lavoro di Todd Antony sono disponibili sul sito del fotografo www.toddantony.com.

Le mostre di fotografia da non perdere in inverno in Italia e dintorni

IN PROGRAMMA

Mostre di fotografia da visitare a Natale e durante tutto l’inverno 2025-2026

di Redazione Fotocult
21 Dicembre 2025

La mappa delle mostre di fotografia su fotocult.it

Scopri la mappa interattiva delle mostre fotografiche

Clicca qui
banner home page fotocult
Potrebbero interessarti anche
Martina Albertazzi. A Warm Winter
INTERVISTE

Warm Wild West: una nomade tra i nomadi nei caldi deserti americani

Martina Albertazzi fotografa e racconta le...

di Francesca Orsi
19 Gennaio 2025
Ernst Haas. Dai primi esperimenti al libro “The American West”
RACCONTI D'AUTORE

Ernst Haas. Dai primi esperimenti al libro “The American West”

Il fotoreporter Ernst Haas fu tra...

di Giulio Piovesan
9 Maggio 2023
Barbara Peacok, American Bedroom
IN LIBRERIA

American Bedroom: Barbara Peacock fotografa gli americani in camera da letto

Una raccolta di scatti intimi e...

di Jessica Barresi
25 Giugno 2025
Joel Meyerowitz mostra Museo di Santa Giulia
ARCHIVIO

Tutto Joel Meyerowitz, dalla street photography agli autoritratti con la frittata

dal 25 marzo al 24 agosto...

di Francesca Orsi
25 Marzo 2025
Joel Meyerowitz Outstanding Contribution to Photography Sony World Photography Awards 2026
CURIOSITÀ

Joel Meyerowitz riceve il titolo di Outstanding Contribution to Photography dei Sony World Photography Awards 2026

Uno dei padri della fotografia a...

di Redazione Fotocult
18 Novembre 2025
Abayomi Shogbade
INTERVISTE

Abayomi Shogbade: fotografare l’identità africana

Il fotografo nigeriano Abayomi Shogbade narra...

di Francesca Orsi
26 Settembre 2025
banner cosenza economia autore
Tags: Fotografia di ritrattoStaged Photography
Articolo precedente

GDT European Wildlife Photographer of the Year 2026: iscrizioni aperte

Login login per unirti alla discussione
banner laowa contest
banner Telegram fotocult.it

Newsletter

*campo obbligatorio
banner laowa

Articoli recenti

Dekotora: camion giapponesi tra kitsch e cinema

19 Gennaio 2026
GDT European Wildlife Photographer of the Year 2026

GDT European Wildlife Photographer of the Year 2026: iscrizioni aperte

18 Gennaio 2026
Insta360 Ace Pro 2: un grip per domarla, una stampante per trasformarla

Insta360 Ace Pro 2: un grip per domarla, una stampante per trasformarla

18 Gennaio 2026
Arsenal 2 Pro timelapse - Evidenza

Arsenal 2 Pro: HDR, photostitching e focus stacking direttamente sul campo, senza passare dal PC.

17 Gennaio 2026
aci pistoia photo contest ed XIV 2025/26

ACI Pistoia Photo Contest XIV edizione, la più ricca e variegata di sempre

17 Gennaio 2026
Cosenza in obiettivo concorso video Camera di commercio di Cosenza

Cosenza in Obiettivo: più di 11.000 euro per i migliori video dedicati all’Atene della Calabria

16 Gennaio 2026
Lomography Fisheye N°2 Rodeo Denim - Evidenza

Lomography Fisheye N°2 Rodeo Denim: sperimentare a basso costo con pellicole e fisheye

16 Gennaio 2026
Eduardo Garcìa con la sua Ika Torino, 1971-2009

Automotive Monogamy: il vero amore ha quattro ruote

16 Gennaio 2026
La nuova Ricoh GR IV Monochrome - Evidenza

La nuova Ricoh GR IV Monochrome vuole conquistare i puristi del bianco e nero

15 Gennaio 2026
La Fototeca in piazza. Scatti di storia e storie mostra fotografica Trieste

Tutta la storia di una piazza in una mostra fotografica

15 Gennaio 2026
Stampante per smartphone Instax mini Link+ - Evidenza

Instax mini Link+: Fujifilm aggiorna la stampante per smartphone in nome della nitidezza

14 Gennaio 2026
Mario Giacomelli, mostra fotografica I tempi dello sguardo. 90 anni di fotografia italiana in due atti

Un tuffo nella storia della fotografia in bianco e nero, da Mario Giacomelli a William Klein

14 Gennaio 2026
Nuove webcam Insta360 Link 2 Pro & Link 2C Pro: ora più qualità e ti inseguono e ti inquadrano meglio

Nuove webcam Insta360 Link 2 Pro & Link 2C Pro: ora più qualità e ti inseguono e ti inquadrano meglio

13 Gennaio 2026
Giovanni Gastel. Rewind mostra fotografica Milano

Giovanni Gastel. Rewind

13 Gennaio 2026
meike 85mm f1,8 se II apre 2

Meike rinnova il mediotele full frame da ritratto, ma il prezzo resta allettante

12 Gennaio 2026

Naviga per tag

Amazon Archivio Canon Canon EOS Canon RF Concorsi fotografia Concorsi fotografici DJI Fotogiornalismo Fotografia analogica Fotografia di moda Fotografia di paesaggio Fotografia documentaria Fotografia naturalistica Fotoreportage Fujifilm Fujifilm GFX Fujifilm X Fujinon Full frame Insta360 Instax L-Mount Laowa Leica Libri Fotografici Lumix Macrofotografia Maestri della fotografia Mirrorless Mostre fotografia Nikkor Z Nikon Nikon Z Obiettivi Offerte Panasonic Reportage Ritratto Sigma Smartphone Sony Sony E Street photography Tamron
fotocult logo

Dal 2004 FOTO Cult offre un'informazione professionale e appassionata su tecnica e cultura della fotografia. Sostienici e alimenta la tua passione.

Tipa World Award logo

fotocult.it è membro TIPA dal 2017. Clicca qui per conoscere la storia e la filosofia dell’associazione.

Content Authenticity logo

fotocult.it è membro della Content Authenticity Initiative

Amazon logo

In qualità di Affiliato Amazon, FOTO Cult potrebbe ricevere una commissione sugli acquisti idonei.

Categorie

  • TECHNEWS
  • TEST
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
  • MOSTRE
  • CONCORSI
  • LIBRI
  • GALLERIA
  • GREENPICS
  • LA RIVISTA

Recenti

Dekotora: camion giapponesi tra kitsch e cinema

19 Gennaio 2026
GDT European Wildlife Photographer of the Year 2026

GDT European Wildlife Photographer of the Year 2026: iscrizioni aperte

18 Gennaio 2026
  • Cookie e Privacy Policy
  • Termini e Condizioni
  • Contatti
  • Abbonamenti e FOTO Credit
  • Acquista Crediti
  • Cart
  • Checkout
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Cookie e Privacy Policy
  • Home
  • La rivista
  • Login Customizer
  • Mappa Mostre
  • My account
  • PALCO
  • Promozione Gold
  • Prova comparazione
  • Prova gratuita
  • Termini e Condizioni
  • test map
  • VETRINA

© 2024 copyright Fotocult s.r.l. C.F. e P. IVA n. 11984891009, Capitale sociale € 20.000,00 i.v. | Web design by Arkomedia Web Agency.

Bentornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata? Registrati

Crea il tuo nuovo account!

Registrati e inizia il tuo periodo di 30 giorni di prova gratuita!

Registrandoti autorizzi il trattamento dei tuoi dati personali ai sensi del DL 30 giugno 2003, n. 196 e del GDPR (Regolamento UE 2016/679). Privacy Policy.
Tutti i campi sono obblligatori Log In

Recupera password

Inserisci la tua username o la tua email per reimpostare la password

Log In
  • Login
  • Registrati
  • Carrello
  • TECHNEWS
    • FOCUS
    • PRIMO CONTATTO
    • OFFERTE
    • DALLE AZIENDE
  • TEST
    • FOTOCAMERE
    • OBIETTIVI
    • ACCESSORI
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
    • INTERVISTE
    • PORTFOLIO
    • EIZO TOP SHOT
  • MOSTRE
    • IN PROGRAMMA
    • MAPPA DELLE MOSTRE
    • RACCONTI D’AUTORE
    • ARCHIVIO
  • CONCORSI
    • VINCITORI
    • APPROFONDIMENTI
    • BANDI
    • BANDI SCADUTI
  • LIBRI
    • IN LIBRERIA
    • RECENSIONI
    • VETRINA
  • GALLERIA
    • PALCO
  • GREENPICS
  • La rivista
Abbonamenti
  • Chi siamo
  • Contatti
Importante! Sei sicuro di voler usare 1 credito per leggere questo articolo?
Articoli rimanenti da sbloccare : 0
Importante! Sei sicuro di voler eliminare questa sottoscrizione?