• Chi siamo
  • Contatti
Scopri fotocult.it Leggi tutto gratis per 30 giorni
sabato, 16 Maggio, 2026
  • Login
  • Registrati
Abbonamenti
Fotocult.it
Nessun risultato
Mostra tutti i risultati
  • TECHNEWS
    • FOCUS
    • PRIMO CONTATTO
    • OFFERTE
    • DALLE AZIENDE
  • TEST
    • FOTOCAMERE
    • OBIETTIVI
    • ACCESSORI
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
    • INTERVISTE
    • PORTFOLIO
    • EIZO TOP SHOT
  • MOSTRE
    • IN PROGRAMMA
    • MAPPA DELLE MOSTRE
    • RACCONTI D’AUTORE
    • ARCHIVIO
  • CONCORSI
    • VINCITORI
    • APPROFONDIMENTI
    • BANDI
    • BANDI SCADUTI
  • LIBRI
    • IN LIBRERIA
    • RECENSIONI
    • VETRINA
  • GALLERIA
    • PALCO
  • GREENPICS
  • La rivista
  • TECHNEWS
    • FOCUS
    • PRIMO CONTATTO
    • OFFERTE
    • DALLE AZIENDE
  • TEST
    • FOTOCAMERE
    • OBIETTIVI
    • ACCESSORI
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
    • INTERVISTE
    • PORTFOLIO
    • EIZO TOP SHOT
  • MOSTRE
    • IN PROGRAMMA
    • MAPPA DELLE MOSTRE
    • RACCONTI D’AUTORE
    • ARCHIVIO
  • CONCORSI
    • VINCITORI
    • APPROFONDIMENTI
    • BANDI
    • BANDI SCADUTI
  • LIBRI
    • IN LIBRERIA
    • RECENSIONI
    • VETRINA
  • GALLERIA
    • PALCO
  • GREENPICS
  • La rivista
Nessun risultato
Mostra tutti i risultati
FOTO Cult
Nessun risultato
Mostra tutti i risultati
Home MOSTRE & CONCORSI MOSTRE FOTOGRAFICHE ARCHIVIO

Peter Mitchell: l’“uomo del marciapiede” ossessionato dalle strade inglesi

Con "Nothing Lasts Forever" il rivoluzionario fotografo britannico torna in mostra alla Photographers’ Gallery di Londra dopo più di quarant’anni.

Jessica Barresi di Jessica Barresi
21 Marzo 2025
in ARCHIVIO, RACCONTI D'AUTORE
Condividi su FacebookCondividi su Twitter
banner sigma
Francis Gavan, Ghost Train Ride, Woodhouse Moor, Leeds, Spring 1986. © Peter Mitchell
Francis Gavan, Ghost Train Ride, Woodhouse Moor, Leeds, Spring 1986. © Peter Mitchell

Londra

Dal 7 marzo al 15 giugno 2025

Negli anni Settanta Peter Mitchell faceva l’autista. Guidava un camion per le strade di Leeds (Yorkshire, Inghilterra), trasportando materiale elettrico. Portava sempre con sé una scala e spesso ci saliva per fotografare fabbriche, case in mattoni, negozi ed edifici di ogni tipo da un punto di ripresa rialzato, rifuggendo linee cadenti e distorsioni prospettiche.

Formali, rigorosi, quadrati e soprattutto a colori, i suoi scatti segnarono un punto di svolta nella storia della fotografia. “Fotografando in bianco e nero a Leeds c’era molto nero – ha raccontato Mitchell in un’intervista con Martin Parr – perché i palazzi erano ricoperti di fuliggine. A colori tutto era più interessante e sembrava più naturale”.

Max Babbin, Vulcan Street, Leeds, 1979. © Peter Mitchell
Max Babbin, Vulcan Street, Leeds, 1979. © Peter Mitchell

Peter Mitchell: una vita a fotografare Leeds

Nato a Manchester nel 1943, Mitchell era arrivato a Leeds nel 1972. In un giorno di pioggia era entrato in un’agenzia immobiliare e ne era uscito affittuario di una casa piuttosto vecchia ma molto grande, la casa che avrebbe poi acquistato a meno di 2.000 sterline e che è ancora oggi la sua dimora.
Da allora il fotografo inglese non ha smesso di girare per la città immortalandone ogni luogo attraverso la fotografia, prima con una Yashica, poi con una Rolleiflex, oggi con una Hasselblad.

banner vetrina libri fotocult.it

A New Refutation of the Viking 4 Space Mission

Nel 1979 Mitchell tenne la sua prima mostra personale in una galleria fotografica: si intitolava A New Refutation of the Viking 4 Space Mission, era esposta alla Impressions Gallery (nella sede originaria di York) ed era la prima mostra a colori di un fotografo britannico in una galleria fotografica britannica. L’idea era partita dalla curatrice Val Williams, che gli aveva lasciato carta bianca dopo avergli proposto di mettere su una mostra sul tema delle esplorazioni dello Spazio.

A New Refutation of the Space Viking 4 Mission. © Peter Mitchell
A New Refutation of the Space Viking 4 Mission. © Peter Mitchell
A New Refutation of the Space Viking 4 Mission. © Peter Mitchell
A New Refutation of the Space Viking 4 Mission. © Peter Mitchell

Era il periodo del primo atterraggio su Marte, delle sonde Viking Landers spedite sul pianeta rosso per ottenerne immagini ad alta risoluzione, studiarne la superficie e cercare tracce di vita aliena.
Chiedendosi perché l’uomo andasse in cerca di nuove forme di vita pur avendo sotto il naso – sulla Terra – un sacco di cose curiose ancora tutte da esplorare, Mitchell scelse di esporre fotografie che ritraevano gente comune, operai, lavoratori, negozi e fabbriche tradizionali, sovrapponendo le immagini a uno sfondo che riproduceva linee e numeri di alcune carte spaziali.

banner sigma bf fujifilm gfx100rf

Presto si diffuse l’idea che il fotografo avesse immaginato un’intercettazione del Viking 4 da parte degli alieni, che avrebbero modificato la sonda per poi fare rotta sulla Terra, capitando a Leeds. Secondo questa interpretazione, che Mitchell non disdegnò, le foto della serie rappresenterebbero dettagli del nostro Pianeta osservati da marziani intenti a esplorare “casa nostra” con un misto di curiosità e perplessità.

Peter Mitchell, ‘How many Aunties?’, Back Hares Mount, Leeds, 1978. © Peter Mitchell
The Sir Yank’s Heavy Disco, Harehills Avenue, Leeds, 1978 © Peter Mitchell
Opticians, London, 1975. © Peter Mitchell
Mrs. McArthy & her daughter, Sangley Road, Catford, London, 1975. © Peter Mitchell

E a proposito di perplessità, tutto questo accadeva nel periodo in cui l’utilizzo del colore nella fotografia documentaria era ancora inconcepibile e Martin Parr, una volta visitata A New Refutation of the Viking 4 Space Mission la definì una mostra “così in anticipo sui tempi che nessuno sapeva esattamente cosa dire o come reagire, se non con totale sconcerto”.
Da allora Parr è rimasto un convinto sostenitore del lavoro di Mitchell, col tempo divenuto uno dei più importanti fotografi a colori del XX secolo, una sorta di cronista della città di Leeds e di Quarry Hill, la zona che tra il 1938 e il 1978 ha ospitato quello che all’epoca era il più grande complesso di case popolari del Regno Unito.

Di Leeds in generale e di Quarry Hill in particolare Mitchell ha registrato un vero e proprio processo di mutazione, fotografando la demolizione degli appartamenti, i cinema chiusi e gli edifici in disuso.
Da quelle fotografie nacque Memento Mori, uno dei libri pubblicati da Peter Mitchell, tra i quali citiamo anche Strangely Familiar, Some Thing Means Everything to Somebody  (che include la sua eccentrica collezione di ritratti di spaventapasseri) e, naturalmente, A New Refutation of the Space Viking 4 Mission.

Priestly House, Quarry Hill Flats, 1978. © Peter Mitchell
Scarecrow 28. © Peter Mitchell
The Kitson House telephone, Quarry Hill Flats, 1978. © Peter Mitchell
Two anonymous ladies, Tivoli Cinema, Acre Road from Sisson’s Lane, Leeds, 1976. © Peter Mitchell

La retrospettiva Peter Mitchell: Nothing Lasts Forever, segna il ritorno di Mitchell alla Photographers’ Gallery di Londra, dove aveva esposto per la prima volta le sue fotografie nel 1984.
La mostra esplora la pratica fotografica di Mitchell, che si definisce un “uomo del marciapiede” e ad oggi continua a camminare e scattare fotografie per le strade della sua amata Leeds.
Il rigore è lo stesso di un tempo, le composizioni sono pulite e ben centrate, la luce cambia di rado, le persone aggiungono carattere alla scena senza prevalicare il contesto.

Peter Mitchell: Nothing Lasts Forever include fotografie provenienti dalla collezione dello stesso autore, ephemera personali e oggetti trovati. Peter Mitchell: Nothing Lasts Forever è realizzata in collaborazione con la Leeds Art Gallery. Il volume NothingLasts Forever è pubblicato da RRB Photobooks.

Ready mixed Concrete Ltd., Elland Road, Leeds, 1977. © Peter Mitchell
Ready mixed Concrete Ltd., Elland Road, Leeds, 1977. © Peter Mitchell

Peter Mitchell: Nothing Lasts Forever

  • A cura di Anna Dannemann
  • The Photographers’ Gallery, 16–18 Ramillies Street – Londra
  • dal 7 marzo al 15 giugno 2025
  • lun-mer 10-18; gio-ven 10-20; sab 10-18; dom 11-18
  • intero 10 sterline, ridotto 7 sterline
  • thephotographersgallery.org.uk
copertina Nothing Lasts Forever Peter Mitchell

Titolo Nothing Lasts Forever
Fotografie di Peter Mitchell
Pagine 148
Illustrazioni 90
Prezzo 35,70 euro
Lingua  inglese
Editore RRB Photobooks
Data pubblicazione 1° aprile 2024
ISBN 9781738516308

Acquista su Amazon
Acquista su rrbphotobooks.com
Sostieni il giornalismo specializzato di qualità! Se acquisti tramite il link Amazon in questo articolo, FOTO Cult, quale affiliato Amazon, potrebbe ricevere una piccola commissione che non influisce sul prezzo di vendita.

Le mostre di fotografia da non perdere in inverno in Italia e dintorni

ARCHIVIO

Mostre di fotografia da visitare a Natale e durante tutto l’inverno 2024-2025

di Redazione Fotocult
21 Dicembre 2024

La mappa delle mostre di fotografia su fotocult.it

Scopri la mappa interattiva delle mostre fotografiche

Clicca qui
banner home page fotocult
Potrebbero interessarti anche
Lisetta Carmi mostra Sono le braci di un’unica stella
IN PROGRAMMA

I travestiti di Lisetta Carmi e i travestiti di Jacopo Benassi

dal 21 marzo al 7 giugno...

di Francesca Orsi
14 Maggio 2026
Helmut Newton cars mostra fotografica Como
IN PROGRAMMA

Helmut Newton sedotto dalle quattro ruote

dal 15 maggio al 30 giugno...

di Redazione Fotocult
13 Maggio 2026
Stefano Torrione Le vie del pane mostra fotografica Milano
IN PROGRAMMA

Settantasette fotografie sulle tracce della millenaria tradizione del pane

dal 7maggio al 28 giugno 2026

di Redazione Fotocult
11 Maggio 2026
Giovanni Piperno. Metafisica del set. Fotografie di cinema tra gli anni ’80 e ’90 mostra Roma
IN PROGRAMMA

La metafisica del set nelle fotografie di Giovanni Piperno

dall’8 maggio al 30 giugno 2026

di Redazione Fotocult
9 Maggio 2026
Fotografie dall’Afghanistan: Cinzia Canneri ritrae le donne dove il tempo si è fermato
IN PROGRAMMA

Fotografie dall’Afghanistan: Cinzia Canneri ritrae le donne dove il tempo si è fermato

dal 9 maggio al 4 giugno...

di Redazione Fotocult
8 Maggio 2026
Mostra ROMASUONA fotografia musica Palazzo Esposizioni Roma
IN PROGRAMMA

ROMASUONA: dieci anni di musica che hanno segnato l’immaginario collettivo

dal 1° maggio al 12 luglio...

di Redazione Fotocult
7 Maggio 2026
banner whatsapp fotocult.it
Tags: Fotografia a coloriMostre fotografia
Articolo precedente

La fotocamera più coraggiosa del 2025 è di Fujifilm: ecco la nuova compatta medioformato GFX100RF!

Articolo successivo

Un 100-400mm e gli alberi “magici” del Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise

Articolo successivo
400mm, 1/100sec, f/6,3, ISO 100, -0,7EV.

Un 100-400mm e gli alberi "magici" del Parco Nazionale d'Abruzzo Lazio e Molise

Login login per unirti alla discussione
banner lexar
banner offerte Amazon

Newsletter

*campo obbligatorio
banner Metrophoto sigma bf fujifilm gfx100rf

Articoli recenti

Marco Garofalo

Marco Garofalo: paglia e fotovoltaico sulle capanne dei masai

16 Maggio 2026

Il primo obiettivo zoom autofocus full frame cinese è il Thypoch Voyager 24-50mm F2.8 AF

15 Maggio 2026

DJI dà un assaggio della nuova Osmo Pocket 4P al Festival di Cannes

14 Maggio 2026

Lumix S9 torna sotto i mille euro. Ma anche tra gli accessori ci sono offerte interessanti

14 Maggio 2026

Insta360 GO 3S Retro Bundle: il kit che trasforma una action cam in una “compatta analogica”.

14 Maggio 2026
Lisetta Carmi mostra Sono le braci di un’unica stella

I travestiti di Lisetta Carmi e i travestiti di Jacopo Benassi

14 Maggio 2026

Test Sony A7R VI: il file più “ricco” del mercato full frame ha un prezzo

13 Maggio 2026

Sony FE 100-400 F4,5 GM OSS: la prova in anteprima del nuovo telezoom G Master

13 Maggio 2026
Canon Eos R6 V: la R6 Mark III si reinventa per i creator. Ma è abbastanza per spostare gli equilibri?

Canon Eos R6 V: la R6 Mark III si reinventa per i creator. Ma è abbastanza per spostare gli equilibri?

13 Maggio 2026
Il nuovo Canon RF 20-50mm f/4 L IS USM PZ è il primo obiettivo della serie L dotato di motore PowerZoom e gioca le sue carte al meglio in ambito video.

Canon RF 20-50mm F4L IS USM PZ: lo zoom motorizzato che accompagna la full frame Eos R6 V

13 Maggio 2026
Helmut Newton cars mostra fotografica Como

Helmut Newton sedotto dalle quattro ruote

13 Maggio 2026

Nuova Lumix L10: la compatta premium che non ci aspettavamo, ma che aspettavamo da anni

12 Maggio 2026
Con la nuova Mission 1 Pro ILS, GoPro sbarca nel mondo delle ottiche intercambiabili e lo fa scegliendo l'innesto Micro QuattroTerzi.

GoPro Mission 1 Pro ILS: ecco dal vivo l’action camera con innesto Micro QuattroTerzi

12 Maggio 2026
Vincitrici Premio Saltzman-Leibovitz 2026

Smonta la rappresentazione della donna boliviana e vince il Saltzman-Leibovitz Photography Prize

12 Maggio 2026

DJI Neo scende a 134 euro e anche il kit FPV è super scontato. E c’è una GoPro a poco più di 200 euro.

11 Maggio 2026

Naviga per tag

Action Cam Amazon Archivio Canon Canon EOS Canon RF Concorsi fotografia Concorsi fotografici DJI Fotogiornalismo Fotografia analogica Fotografia di moda Fotografia di paesaggio Fotografia documentaria Fotografia naturalistica Fotoreportage Fujifilm Fujifilm X Full frame Grandi autori Insta360 L-Mount Laowa Leica Libri Fotografici Lumix Lumix S Macrofotografia Maestri della fotografia Mirrorless Mostre fotografia Nikkor Z Nikon Nikon Z Obiettivi Offerte Panasonic Reportage Ritratto Sigma Smartphone Sony Sony E Street photography Tamron
fotocult logo

Dal 2004 FOTO Cult offre un'informazione professionale e appassionata su tecnica e cultura della fotografia. Sostienici e alimenta la tua passione.

Tipa World Award logo

fotocult.it è membro TIPA dal 2017. Clicca qui per conoscere la storia e la filosofia dell’associazione.

Content Authenticity logo

fotocult.it è membro della Content Authenticity Initiative

Amazon logo

In qualità di Affiliato Amazon, FOTO Cult potrebbe ricevere una commissione sugli acquisti idonei.

Categorie

  • TECHNEWS
  • TEST
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
  • MOSTRE
  • CONCORSI
  • LIBRI
  • GALLERIA
  • GREENPICS
  • LA RIVISTA

Recenti

Marco Garofalo

Marco Garofalo: paglia e fotovoltaico sulle capanne dei masai

16 Maggio 2026

Il primo obiettivo zoom autofocus full frame cinese è il Thypoch Voyager 24-50mm F2.8 AF

15 Maggio 2026
  • Cookie e Privacy Policy
  • Termini e Condizioni
  • Contatti
  • Abbonamenti e FOTO Credit
  • Acquista Crediti
  • Cart
  • Checkout
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Cookie e Privacy Policy
  • Home
  • La rivista
  • Login Customizer
  • Mappa Mostre
  • My account
  • PALCO
  • Promozione Gold
  • Prova comparazione
  • Prova gratuita
  • Termini e Condizioni
  • test map
  • VETRINA

© 2024 copyright Fotocult s.r.l. C.F. e P. IVA n. 11984891009, Capitale sociale € 20.000,00 i.v. | Web design by Arkomedia Web Agency.

Bentornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata? Registrati

Crea il tuo nuovo account!

Registrati e inizia il tuo periodo di 30 giorni di prova gratuita!

Registrandoti autorizzi il trattamento dei tuoi dati personali ai sensi del DL 30 giugno 2003, n. 196 e del GDPR (Regolamento UE 2016/679). Privacy Policy.
Tutti i campi sono obblligatori Log In

Recupera password

Inserisci la tua username o la tua email per reimpostare la password

Log In
  • Login
  • Registrati
  • Carrello
  • TECHNEWS
    • FOCUS
    • PRIMO CONTATTO
    • OFFERTE
    • DALLE AZIENDE
  • TEST
    • FOTOCAMERE
    • OBIETTIVI
    • ACCESSORI
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
    • INTERVISTE
    • PORTFOLIO
    • EIZO TOP SHOT
  • MOSTRE
    • IN PROGRAMMA
    • MAPPA DELLE MOSTRE
    • RACCONTI D’AUTORE
    • ARCHIVIO
  • CONCORSI
    • VINCITORI
    • APPROFONDIMENTI
    • BANDI
    • BANDI SCADUTI
  • LIBRI
    • IN LIBRERIA
    • RECENSIONI
    • VETRINA
  • GALLERIA
    • PALCO
  • GREENPICS
  • La rivista
Abbonamenti
  • Chi siamo
  • Contatti
Importante! Sei sicuro di voler usare 1 credito per leggere questo articolo?
Articoli rimanenti da sbloccare : 0
Importante! Sei sicuro di voler eliminare questa sottoscrizione?