Al Museo di Roma in Trastevere, dal 19 maggio al 15 ottobre, sarà esposta la mostra PEGGY KLEIBER. Tutti i giorni della vita (fotografie 1959 -1992), con i materiali di un archivio inedito.
Il ritrovamento dell’archivio
Un’insegnante svizzera, Peggy Kleiber, amante dell’Italia e della fotografia, ritrattista della propria famiglia, lascia in eredità alla sua morte, avvenuta nel 2015, due valige piene di materiale fotografico, negativi, stampe e molto altro. Due curatori, Arianna Catania e Lorenzo Pallini, per caso, tramite amicizie in comune con la famiglia di Peggy, vengono a conoscenza di questo enorme tesoro inedito, mai studiato né tanto meno visto prima d’ora, e volano in Svizzera per conoscere gli eredi e soprattutto aprire quelle due valige, dando la possibilità a quelle immagini di avere, finalmente, un pubblico.
Così dal 19 maggio fino al 15 ottobre il Museo di Roma in Trastevere ospiterà la mostra PEGGY KLEIBER. Tutti i giorni della vita (fotografie 1959 -1992) a cura di Arianna Catania e Lorenzo Pallini, grandi scopritori di archivi sommersi, che ci accompagneranno, con le loro voci dirette, a conoscere meglio la storia di questa donna fotografa autodidatta e capire come si è giunti alla sua prima esposizione al mondo.
Lo stile di Peggy Kleiber
Le immagini di Peggy raccontano dell’Italia, di Roma nello specifico, dei suoi viaggi in Europa e soprattutto della sua grande ed estesa famiglia. I suoi scatti sono portatori di un’umanità privata che si estende alla società, ai bambini che giocano a palla, alle persone incontrate per strada, per caso, alle emozioni suscitate da un sorriso di un famigliare. In un certo senso quello che Peggy sembrava perseguire è quello che rivediamo nelle immagini prodotte della fotografia umanista francese della prima metà del Novecento: l’essere umano nella sua quotidianità. Ma l’eccezionalità di questa scoperta archivistica non riguarda solo l’abbondante produzione di materiale fotografico di Kleiber, negativi e stampe, ma anche film in super 8 e molta documentazione diaristica e testuale, anche questa esposta in mostra.
Arianna Catania ci racconta, inoltre, come anche la strumentazione e la stampa delle sue fotografie fossero, per Peggy Kleiber, di grande rilevanza nella produzione delle sue immagini.
Peggy Kleiber e l’Italia
Una sezione importante della mostra è quella legata alle immagini di viaggio, in Italia, a Roma e in altre parti d’Europa. Lorenzo Pallini ci racconta l’amore genuino della fotografa per il nostro Paese, un sentimento che Kleiber aveva coltivato fin dall’infanzia.
Centocinquanta fotografie editate, in un mare magnum di quindicimila immagini ritrovate, che raccontano l’emozionante e felice vita di una donna, fotografa autodidatta, che ha saputo cogliere nello sguardo altrui l’emozione e l’eternità dell’attimo decisivo.
PEGGY KLEIBER. Tutti i giorni della vita (fotografie 1959 -1992)
- A cura di Arianna Catania e Lorenzo Pallini
- Museo di Roma in Trastevere, piazza S. Egidio 1/b – Roma
- dal 19 maggio al 15 ottobre 2023
- martedì-domenica, 10-20
- intero 7,50 euro; ridotto 6,50 euro
- museodiromaintrastevere.it

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