• Chi siamo
  • Contatti
Scopri fotocult.it Leggi tutto gratis per 30 giorni
sabato, 19 Settembre, 2026
  • Login
  • Registrati
Abbonamenti
Fotocult.it
Nessun risultato
Mostra tutti i risultati
  • TECHNEWS
    • FOCUS
    • PRIMO CONTATTO
    • OFFERTE
    • DALLE AZIENDE
  • TEST
    • FOTOCAMERE
    • OBIETTIVI
    • ACCESSORI
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
    • INTERVISTE
    • PORTFOLIO
    • EIZO TOP SHOT
  • MOSTRE
    • IN PROGRAMMA
    • MAPPA DELLE MOSTRE
    • RACCONTI D’AUTORE
    • ARCHIVIO
  • CONCORSI
    • VINCITORI
    • APPROFONDIMENTI
    • BANDI
    • BANDI SCADUTI
  • LIBRI
    • IN LIBRERIA
    • RECENSIONI
    • VETRINA
  • GALLERIA
    • PALCO
  • GREENPICS
  • La rivista
  • TECHNEWS
    • FOCUS
    • PRIMO CONTATTO
    • OFFERTE
    • DALLE AZIENDE
  • TEST
    • FOTOCAMERE
    • OBIETTIVI
    • ACCESSORI
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
    • INTERVISTE
    • PORTFOLIO
    • EIZO TOP SHOT
  • MOSTRE
    • IN PROGRAMMA
    • MAPPA DELLE MOSTRE
    • RACCONTI D’AUTORE
    • ARCHIVIO
  • CONCORSI
    • VINCITORI
    • APPROFONDIMENTI
    • BANDI
    • BANDI SCADUTI
  • LIBRI
    • IN LIBRERIA
    • RECENSIONI
    • VETRINA
  • GALLERIA
    • PALCO
  • GREENPICS
  • La rivista
Nessun risultato
Mostra tutti i risultati
FOTO Cult
Nessun risultato
Mostra tutti i risultati
Home MOSTRE & CONCORSI MOSTRE FOTOGRAFICHE RACCONTI D'AUTORE

Paolo Ventura. Carousel

Giulio Piovesan di Giulio Piovesan
1 Novembre 2021
in RACCONTI D'AUTORE
Paolo Ventura.  Carousel
Condividi su FacebookCondividi su Twitter
Pubblicità

Nato nel 1968 a Milano, Paolo Ventura è una delle voci più originali nel panorama della fotografia contemporanea italiana e internazionale. Una mostra retrospettiva e una nuova monografia ne ripercorrono gli ultimi, intensissimi, quindici anni di carriera illustrando le infinite sfaccettature della sua poetica.

L’intera storia della fotografia è costellata di autori che si sono espressi anche in altre discipline, dalla pittura alla scultura, dal cinema alla grafica fino alle arti performative. I primi nomi che vengono in mente sono quelli di Robert Frank, Man Ray, Henri Cartier-Bresson, Roger Ballen, Bruce Weber, Robert Mapplethorpe, Francesca Woodman, David LaChapelle, Yasumasa Morimura, Cindy Sherman, Thomas Demand e per restare in Italia basta ricordare le sperimentazioni più grafiche di Nino Migliori o Mario Cresci. Ed è proprio un italiano, il milanese Paolo Ventura, colui che sembra essere riuscito a esprimere meglio le possibilità di interazione tra la fotografia e le altre arti. Perché da circa venti anni (dopo una decade trascorsa a occuparsi di moda per riviste come Vogue, Elle e Marie Claire) il suo obiettivo agisce come un centro gravitazionale che attira all’interno del suo lavoro la scultura, la performance, la scenografia, il collage, la pittura. Non si tratta per niente di attività condotte parallelamente alla fotografia, ma di discipline e linguaggi cooptati per amplificarne le potenzialità espressive e soprattutto per svincolarla definitivamente dalla propria missione puramente documentaria e liberarla nella sua dimensione narrativa.

Immagini mentali

La libertà con cui Ventura si “muove” fra le diverse forme espressive non significa che prima di lui nessuno abbia mai raccontato storie attraverso le immagini fotografiche, bensì che per lui il racconto, anche quando è composto da un solo scatto, è più il frutto della necessità di proiettare all’esterno le proprie immagini mentali che la conseguenza dell’osservazione del mondo reale. Pertanto il processo creativo prende il sopravvento sulla vecchia idea che la fotografia dovrebbe limitarsi a copiare fedelmente ciò che sarebbe visibile a tutti e dunque anche la pittura o l’utilizzo di manichini al posto delle persone in carne e ossa diventano mezzi leciti per dare concretezza all’immaginazione dell’artista.

Walter Guadagnini, curatore della retrospettiva di Ventura in corso a Camera – Centro Italiano per la Fotografia di Torino, nell’introduzione al libro che l’accompagna, fa risalire agli Anni ‘70 la fine del “quarantennio di predominio della fotografia diretta e di reportage”. Fu in quel periodo che molti di coloro che elessero l’obiettivo come strumento di lavoro iniziarono a spostarsi verso il mondo dell’arte contemporanea, per cui le immagini iniziarono a essere sempre più costruite anziché semplicemente catturate.

Divenne sempre più accettabile recitare una parte per un autoritratto o disporre con la massima cura tutti gli oggetti necessari a simulare il disordine di una stanza abbandonata all’incuria; in pochi anni cambiarono le aspettative che si erano nutrite nei confronti della fotografia e si iniziò a prendere in considerazione l’idea che essa potesse documentare anche ciò che non è reale, ciò che è effimero non solo perché si manifesta nel fugace momento decisivo, ma anche perché non sarebbe accaduto senza l’intervento del fotografo. Dunque, secondo Guadagnini, quando nel 2005 Ventura si fa notare per la prima volta con i manichini della serie War Souvenir i suoi soggetti inanimati colti in scenografie di sua costruzione “non vanno considerati come una novità né operativa né concettuale, ma piuttosto come l’evoluzione e soprattutto l’interpretazione singolare e assolutamente originale di una tradizione ormai stabilmente presente sulla scena artistica internazionale”.

Multiforme

C’è un aspetto del lavoro di Paolo Ventura che lo contraddistingue e lo pone su un altro livello rispetto a quasi tutti i suoi colleghi: la varietà di tecniche e materiali con cui dà forma alle proprie idee, la libertà assoluta con cui si muove tra una disciplina e l’altra senza mai cristallizzarsi su un linguaggio specifico per paura di perdere il proprio marchio di fabbrica o di non compiacere galleristi e collezionisti. Se Cindy Sherman ha costruito tutta la propria carriera sulle infinite metamorfosi del proprio volto e Thomas Demand è immediatamente riconoscibile per i suoi interni in cartoncino, Ventura in meno di un ventennio si è espresso in una sorprendente molteplicità di modi.

Sarebbe difficile stabilire, qualora avesse senso, se la sua produzione sia un’eresia oppure un’evoluzione della fotografia come è sempre stata tradizionalmente intesa

I già menzionati manichini di War Souvenir e quelli di Winter Stories e The Automaton, il suo stesso volto e quelli della sua famiglia in Behind The Walls, Homage A Saul Steinberg, Ex-Voto e Grazia Ricevuta, e poi le vedute dipinte nelle frequenti reminiscenze della pittura italiana tra le due guerre mondiali, il collage, la composizione degli sfondi con moduli di carta colorata, i ritocchi a pennello, la ricerca di profondità attraverso la sovrapposizione di diversi materiali in alcune opere e l’appiattimento della prospettiva in altre: con queste e tante altre licenze poetiche Ventura ha scritto una propria antologia di racconti tra il surrealismo e il realismo magico vestendo di volta in volta i panni di attore, scenografo, costumista, scultore, pittore e, ovviamente, fotografo. Sicuramente sarebbe difficile stabilire, qualora avesse senso, se la sua produzione sia un’eresia oppure un’evoluzione della fotografia come è sempre stata tradizionalmente intesa; di certo vi è però che in un periodo storico come quello attuale, in cui si tende sempre più a volgere lo sguardo al passato per trovare autori dotati di originalità, Paolo Ventura emerge per il suo coraggio quasi naïf e per l’unicità della sua voce che, piaccia o no, rimette in discussione tutti i limiti che talvolta delineano la comfort zone di chi ha deciso di praticare l’arte contemporanea stando dietro a un obiettivo.

Le fotografie contenute in questo articolo fanno parte della mostra Paolo Ventura. Carousel

  • Camera – Centro Italiano per la Fotografia
  • fino all'8 dicembre 2020
  • camera.to
banner instagra fotocult.it
Articolo precedente

The people I Like. The Book

Articolo successivo

Shigeru Onishi. The Possibility of Existence

Articolo successivo
Shigeru Onishi. The Possibility of Existence

Shigeru Onishi. The Possibility of Existence

banner instagram fotocult.it

Newsletter

*campo obbligatorio
banner google fotocult
Pubblicità

Articoli recenti

I microfoni personalizzabili Insta360 Mic Pro in offerta su Amazon, assieme a batterie e PC portatili

18 Settembre 2026
Negli intenti di Canon, la nuova Eos R8 Mark II vuole restare una mirrorless full frame compatta e leggera, da usare anche con una sola mano.

Canon Eos R8 Mark II: subito alla prova tra alti ISO e gamma dinamica

18 Settembre 2026
Nikon a Sentiero Film Factory 2026: l’evento dedicato al cinema e al videomaking a Firenze

Nikon a Sentiero Film Factory 2026: l’evento dedicato al cinema e al videomaking a Firenze

18 Settembre 2026
Michael Kenna mostra fotografica Fukushima

Fukushima: meravigliosa bellezza oltre la catastrofe del 2011

18 Settembre 2026
Vincitori 18° Astronomy Photographer of the Year

La nebulosa che “disegna” un predatore silenzioso vince il 18° Astronomy Photographer of the Year

17 Settembre 2026
Nikon Late Summer Yellow Selection: sconti su mirrorless, obiettivi Nikkor Z e reflex fino al 28 settembre

Nikon Late Summer Yellow Selection: sconti su mirrorless, obiettivi Nikkor Z e reflex fino al 28 settembre

17 Settembre 2026

GoPro risponde sconto su sconto: la Mission 1 è subito in offerta su Amazon

17 Settembre 2026
Mostra dell’Archivio fotografico Studio Bruno Risso

L’albero della memoria germogliato in uno scantinato

17 Settembre 2026

Aggiornamenti firmware Panasonic per le fotocamere Lumix S9, S1RII, S1II e S1IIE

17 Settembre 2026

Panasonic Lumix S 20mm F2.5: l’ultragrandangolare “tascabile” per i creator

16 Settembre 2026

Invasione analogica: arrivano le Lomography Sprocket Rocket Starlight e Ultra Violet

16 Settembre 2026

Arriva la nuova Canon Eos R8 Mark II: molti progressi e qualche retaggio

16 Settembre 2026
Michiel van Noppen vincitore Premio Fritz Polking 2026

Tutelare il tapiro che tutela la foresta

16 Settembre 2026

Sony FE 400mm F4,5 e 600mm F6,3 GM OSS: i supertele si fanno leggeri e non impossibili

15 Settembre 2026
Dopo un primo modello dalle forme sbarazzine, la nuova Instax Pal punta sui richiami vintage per farsi notare.

Novità Instax per chi vuole scattare in digitale: ecco la piccola Pal 2 e la stampante Link Wide 2

15 Settembre 2026

Naviga per tag

Accessori Accessori fotografici Action Cam Amazon Archivio Canon Canon EOS Canon RF Concorsi fotografia Concorsi fotografici DJI Fotogiornalismo Fotografia analogica Fotografia di moda Fotografia di paesaggio Fotografia documentaria Fotografia naturalistica Fotoreportage Fujifilm Fujifilm X Full frame Grandi autori Insta360 Laowa Leica Libri Fotografici Lumix Macrofotografia Maestri della fotografia Mirrorless Mostre fotografia Nikkor Z Nikon Nikon Z Obiettivi Offerte Panasonic Reportage Ritratto Sigma Smartphone Sony Sony E Street photography Tamron
Pubblicità
fotocult logo

Dal 2004 FOTO Cult offre un'informazione professionale e appassionata su tecnica e cultura della fotografia. Sostienici e alimenta la tua passione.

Tipa World Award logo

fotocult.it è membro TIPA dal 2017. Clicca qui per conoscere la storia e la filosofia dell’associazione.

Content Authenticity logo

fotocult.it è membro della Content Authenticity Initiative

Amazon logo

In qualità di Affiliato Amazon, FOTO Cult potrebbe ricevere una commissione sugli acquisti idonei.

Categorie

  • TECHNEWS
  • TEST
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
  • MOSTRE
  • CONCORSI
  • LIBRI
  • GALLERIA
  • GREENPICS
  • LA RIVISTA

Recenti

I microfoni personalizzabili Insta360 Mic Pro in offerta su Amazon, assieme a batterie e PC portatili

18 Settembre 2026
Negli intenti di Canon, la nuova Eos R8 Mark II vuole restare una mirrorless full frame compatta e leggera, da usare anche con una sola mano.

Canon Eos R8 Mark II: subito alla prova tra alti ISO e gamma dinamica

18 Settembre 2026
  • Cookie e Privacy Policy
  • Termini e Condizioni
  • Contatti
  • Abbonamenti e FOTO Credit
  • Acquista Crediti
  • Cart
  • Checkout
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Cookie e Privacy Policy
  • Home
  • La rivista
  • Login Customizer
  • Mappa Mostre
  • My account
  • PALCO
  • Promozione Gold
  • Prova comparazione
  • Prova gratuita
  • Termini e Condizioni
  • test map
  • VETRINA

© 2024 copyright Fotocult s.r.l. C.F. e P. IVA n. 11984891009, Capitale sociale € 20.000,00 i.v. | Web design by Arkomedia Web Agency.

Bentornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata? Registrati

Crea il tuo nuovo account!

Registrati e inizia il tuo periodo di 30 giorni di prova gratuita!

Registrandoti autorizzi il trattamento dei tuoi dati personali ai sensi del DL 30 giugno 2003, n. 196 e del GDPR (Regolamento UE 2016/679). Privacy Policy.
Tutti i campi sono obblligatori Log In

Recupera password

Inserisci la tua username o la tua email per reimpostare la password

Log In
  • Login
  • Registrati
  • Carrello
  • TECHNEWS
    • FOCUS
    • PRIMO CONTATTO
    • OFFERTE
    • DALLE AZIENDE
  • TEST
    • FOTOCAMERE
    • OBIETTIVI
    • ACCESSORI
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
    • INTERVISTE
    • PORTFOLIO
    • EIZO TOP SHOT
  • MOSTRE
    • IN PROGRAMMA
    • MAPPA DELLE MOSTRE
    • RACCONTI D’AUTORE
    • ARCHIVIO
  • CONCORSI
    • VINCITORI
    • APPROFONDIMENTI
    • BANDI
    • BANDI SCADUTI
  • LIBRI
    • IN LIBRERIA
    • RECENSIONI
    • VETRINA
  • GALLERIA
    • PALCO
  • GREENPICS
  • La rivista
Abbonamenti
  • Chi siamo
  • Contatti
Importante! Sei sicuro di voler usare 1 credito per leggere questo articolo?
Articoli rimanenti da sbloccare : 0
Importante! Sei sicuro di voler eliminare questa sottoscrizione?