• Chi siamo
  • Contatti
Scopri fotocult.it Leggi tutto gratis per 30 giorni
giovedì, 8 Gennaio, 2026
  • Login
  • Registrati
Abbonamenti
Fotocult.it
Nessun risultato
Mostra tutti i risultati
  • TECHNEWS
    • FOCUS
    • PRIMO CONTATTO
    • OFFERTE
    • DALLE AZIENDE
  • TEST
    • FOTOCAMERE
    • OBIETTIVI
    • ACCESSORI
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
    • INTERVISTE
    • PORTFOLIO
    • EIZO TOP SHOT
  • MOSTRE
    • IN PROGRAMMA
    • MAPPA DELLE MOSTRE
    • RACCONTI D’AUTORE
    • ARCHIVIO
  • CONCORSI
    • VINCITORI
    • APPROFONDIMENTI
    • BANDI
    • BANDI SCADUTI
  • LIBRI
    • IN LIBRERIA
    • RECENSIONI
    • VETRINA
  • GALLERIA
    • PALCO
  • GREENPICS
  • La rivista
  • TECHNEWS
    • FOCUS
    • PRIMO CONTATTO
    • OFFERTE
    • DALLE AZIENDE
  • TEST
    • FOTOCAMERE
    • OBIETTIVI
    • ACCESSORI
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
    • INTERVISTE
    • PORTFOLIO
    • EIZO TOP SHOT
  • MOSTRE
    • IN PROGRAMMA
    • MAPPA DELLE MOSTRE
    • RACCONTI D’AUTORE
    • ARCHIVIO
  • CONCORSI
    • VINCITORI
    • APPROFONDIMENTI
    • BANDI
    • BANDI SCADUTI
  • LIBRI
    • IN LIBRERIA
    • RECENSIONI
    • VETRINA
  • GALLERIA
    • PALCO
  • GREENPICS
  • La rivista
Nessun risultato
Mostra tutti i risultati
FOTO Cult
Nessun risultato
Mostra tutti i risultati
Home MOSTRE & CONCORSI MOSTRE FOTOGRAFICHE RACCONTI D'AUTORE

Paolo Ventura. Carousel

Giulio Piovesan di Giulio Piovesan
1 Novembre 2021
in RACCONTI D'AUTORE
Paolo Ventura.  Carousel
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Nato nel 1968 a Milano, Paolo Ventura è una delle voci più originali nel panorama della fotografia contemporanea italiana e internazionale. Una mostra retrospettiva e una nuova monografia ne ripercorrono gli ultimi, intensissimi, quindici anni di carriera illustrando le infinite sfaccettature della sua poetica.

L’intera storia della fotografia è costellata di autori che si sono espressi anche in altre discipline, dalla pittura alla scultura, dal cinema alla grafica fino alle arti performative. I primi nomi che vengono in mente sono quelli di Robert Frank, Man Ray, Henri Cartier-Bresson, Roger Ballen, Bruce Weber, Robert Mapplethorpe, Francesca Woodman, David LaChapelle, Yasumasa Morimura, Cindy Sherman, Thomas Demand e per restare in Italia basta ricordare le sperimentazioni più grafiche di Nino Migliori o Mario Cresci. Ed è proprio un italiano, il milanese Paolo Ventura, colui che sembra essere riuscito a esprimere meglio le possibilità di interazione tra la fotografia e le altre arti. Perché da circa venti anni (dopo una decade trascorsa a occuparsi di moda per riviste come Vogue, Elle e Marie Claire) il suo obiettivo agisce come un centro gravitazionale che attira all’interno del suo lavoro la scultura, la performance, la scenografia, il collage, la pittura. Non si tratta per niente di attività condotte parallelamente alla fotografia, ma di discipline e linguaggi cooptati per amplificarne le potenzialità espressive e soprattutto per svincolarla definitivamente dalla propria missione puramente documentaria e liberarla nella sua dimensione narrativa.

Immagini mentali

La libertà con cui Ventura si “muove” fra le diverse forme espressive non significa che prima di lui nessuno abbia mai raccontato storie attraverso le immagini fotografiche, bensì che per lui il racconto, anche quando è composto da un solo scatto, è più il frutto della necessità di proiettare all’esterno le proprie immagini mentali che la conseguenza dell’osservazione del mondo reale. Pertanto il processo creativo prende il sopravvento sulla vecchia idea che la fotografia dovrebbe limitarsi a copiare fedelmente ciò che sarebbe visibile a tutti e dunque anche la pittura o l’utilizzo di manichini al posto delle persone in carne e ossa diventano mezzi leciti per dare concretezza all’immaginazione dell’artista.

Walter Guadagnini, curatore della retrospettiva di Ventura in corso a Camera – Centro Italiano per la Fotografia di Torino, nell’introduzione al libro che l’accompagna, fa risalire agli Anni ‘70 la fine del “quarantennio di predominio della fotografia diretta e di reportage”. Fu in quel periodo che molti di coloro che elessero l’obiettivo come strumento di lavoro iniziarono a spostarsi verso il mondo dell’arte contemporanea, per cui le immagini iniziarono a essere sempre più costruite anziché semplicemente catturate.

Divenne sempre più accettabile recitare una parte per un autoritratto o disporre con la massima cura tutti gli oggetti necessari a simulare il disordine di una stanza abbandonata all’incuria; in pochi anni cambiarono le aspettative che si erano nutrite nei confronti della fotografia e si iniziò a prendere in considerazione l’idea che essa potesse documentare anche ciò che non è reale, ciò che è effimero non solo perché si manifesta nel fugace momento decisivo, ma anche perché non sarebbe accaduto senza l’intervento del fotografo. Dunque, secondo Guadagnini, quando nel 2005 Ventura si fa notare per la prima volta con i manichini della serie War Souvenir i suoi soggetti inanimati colti in scenografie di sua costruzione “non vanno considerati come una novità né operativa né concettuale, ma piuttosto come l’evoluzione e soprattutto l’interpretazione singolare e assolutamente originale di una tradizione ormai stabilmente presente sulla scena artistica internazionale”.

Multiforme

C’è un aspetto del lavoro di Paolo Ventura che lo contraddistingue e lo pone su un altro livello rispetto a quasi tutti i suoi colleghi: la varietà di tecniche e materiali con cui dà forma alle proprie idee, la libertà assoluta con cui si muove tra una disciplina e l’altra senza mai cristallizzarsi su un linguaggio specifico per paura di perdere il proprio marchio di fabbrica o di non compiacere galleristi e collezionisti. Se Cindy Sherman ha costruito tutta la propria carriera sulle infinite metamorfosi del proprio volto e Thomas Demand è immediatamente riconoscibile per i suoi interni in cartoncino, Ventura in meno di un ventennio si è espresso in una sorprendente molteplicità di modi.

Sarebbe difficile stabilire, qualora avesse senso, se la sua produzione sia un’eresia oppure un’evoluzione della fotografia come è sempre stata tradizionalmente intesa

I già menzionati manichini di War Souvenir e quelli di Winter Stories e The Automaton, il suo stesso volto e quelli della sua famiglia in Behind The Walls, Homage A Saul Steinberg, Ex-Voto e Grazia Ricevuta, e poi le vedute dipinte nelle frequenti reminiscenze della pittura italiana tra le due guerre mondiali, il collage, la composizione degli sfondi con moduli di carta colorata, i ritocchi a pennello, la ricerca di profondità attraverso la sovrapposizione di diversi materiali in alcune opere e l’appiattimento della prospettiva in altre: con queste e tante altre licenze poetiche Ventura ha scritto una propria antologia di racconti tra il surrealismo e il realismo magico vestendo di volta in volta i panni di attore, scenografo, costumista, scultore, pittore e, ovviamente, fotografo. Sicuramente sarebbe difficile stabilire, qualora avesse senso, se la sua produzione sia un’eresia oppure un’evoluzione della fotografia come è sempre stata tradizionalmente intesa; di certo vi è però che in un periodo storico come quello attuale, in cui si tende sempre più a volgere lo sguardo al passato per trovare autori dotati di originalità, Paolo Ventura emerge per il suo coraggio quasi naïf e per l’unicità della sua voce che, piaccia o no, rimette in discussione tutti i limiti che talvolta delineano la comfort zone di chi ha deciso di praticare l’arte contemporanea stando dietro a un obiettivo.

Le fotografie contenute in questo articolo fanno parte della mostra Paolo Ventura. Carousel

  • Camera – Centro Italiano per la Fotografia
  • fino all'8 dicembre 2020
  • camera.to
banner instagra fotocult.it
Articolo precedente

The people I Like. The Book

Articolo successivo

Shigeru Onishi. The Possibility of Existence

Articolo successivo
Shigeru Onishi. The Possibility of Existence

Shigeru Onishi. The Possibility of Existence

banner lumix
banner Telegram fotocult.it

Newsletter

*campo obbligatorio
banner sigma

Articoli recenti

Nikon amplia la gamma Z: arriva il 24-105mm f/4-7,1, uno zoom versatile, leggero e abbordabile

Nikon amplia la gamma Z: arriva il 24-105mm f/4-7,1, uno zoom versatile, leggero e abbordabile

7 Gennaio 2026
Chromatic Awards 2026: dieci anni di straordinarie fotografie a colori

Chromatic Awards 2026: dieci anni di straordinarie fotografie a colori

7 Gennaio 2026
Nikon Z90: l’erede della mitica reflex D500 potrebbe arrivare nel 2026

Nikon Z90: l’erede della mitica reflex D500 potrebbe arrivare nel 2026

6 Gennaio 2026
SG-Image 75mm f/1.2 Fujifilm GFX 50R - EVIDENZA

Fujifilm e Hasselblad: dalla Cina il nuovo “medio” SG-Image 75mm f/1.2

5 Gennaio 2026
Love You Always Laura Leonelli Postcart

I marinai salvano i ricordi su scialuppe fatte di fotografie

5 Gennaio 2026
OPPO Find X9 Pro offre una tripla fotocamera sviluppata con Hasselblad - Evidenza

Oppo Find X9 Pro: alla prova lo smartphone con un vero teleobiettivo da 230mm

4 Gennaio 2026
Crisi memorie

L’Intelligenza Artificiale ci sta “rubando” la memoria: la crisi DRAM e RAM entra nel vivo

4 Gennaio 2026
Offerte Amazon di inizio anno obiettivi e accessori fotografici 3 gennaio 2026 - EVIDENZA

Il 2026 inizia con il botto! -31% su uno dei grandangoli più apprezzati del momento

3 Gennaio 2026
Photoworks: software di sviluppo RAW e conversione in bianco e nero alla portata di tutti - Evidenza

PhotoWorks: il software di sviluppo RAW e conversione in bianco e nero alla portata di tutti

3 Gennaio 2026

Action Camera, droni, gimbal: tra essi c’è il prodotto dell’anno 2025

2 Gennaio 2026
cartoon emanuele costanzo selezione obiettivi 2025

Il miglior obiettivo del 2025? Quello che tutti, anche i puristi, segretamente desiderano

31 Dicembre 2025
Offerte Amazon Fine Anno 2025 Sconti - EVIDENZA

Ultime Offerte del 2025: obiettivi e action camera per finire l’anno risparmiando

31 Dicembre 2025
Xiaomi 17 Ultra Leica Edition - EVIDENZA

Xiaomi 17 Ultra Leica Edition: annunciato in Cina il nuovo smartphone con zoom ottico e ghiera fisica

30 Dicembre 2025
Francesco Aglieri Rinella West Safari

Il fotografo dei fantasmi del West americano

30 Dicembre 2025
Dolomiti. Un paesaggio tutelato mostra fotografica

Le Dolomiti a Venezia

30 Dicembre 2025

Naviga per tag

Amazon Archivio Canon Canon EOS Canon RF Concorsi fotografia Concorsi fotografici DJI Fotogiornalismo Fotografia analogica Fotografia di moda Fotografia di paesaggio Fotografia documentaria Fotografia naturalistica Fotoreportage Fujifilm Fujifilm GFX Fujifilm X Fujinon Full frame L-Mount Laowa Leica Libri Fotografici Lumix Lumix S Macrofotografia Maestri della fotografia Mirrorless Mostre fotografia Nikkor Z Nikon Nikon Z Obiettivi Offerte Panasonic Reportage Ritratto Sigma Smartphone Sony Sony E Sony FE Street photography Tamron
fotocult logo

Dal 2004 FOTO Cult offre un'informazione professionale e appassionata su tecnica e cultura della fotografia. Sostienici e alimenta la tua passione.

Tipa World Award logo

fotocult.it è membro TIPA dal 2017. Clicca qui per conoscere la storia e la filosofia dell’associazione.

Content Authenticity logo

fotocult.it è membro della Content Authenticity Initiative

Amazon logo

In qualità di Affiliato Amazon, FOTO Cult potrebbe ricevere una commissione sugli acquisti idonei.

Categorie

  • TECHNEWS
  • TEST
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
  • MOSTRE
  • CONCORSI
  • LIBRI
  • GALLERIA
  • GREENPICS
  • LA RIVISTA

Recenti

Nikon amplia la gamma Z: arriva il 24-105mm f/4-7,1, uno zoom versatile, leggero e abbordabile

Nikon amplia la gamma Z: arriva il 24-105mm f/4-7,1, uno zoom versatile, leggero e abbordabile

7 Gennaio 2026
Chromatic Awards 2026: dieci anni di straordinarie fotografie a colori

Chromatic Awards 2026: dieci anni di straordinarie fotografie a colori

7 Gennaio 2026
  • Cookie e Privacy Policy
  • Termini e Condizioni
  • Contatti
  • Abbonamenti e FOTO Credit
  • Acquista Crediti
  • Cart
  • Checkout
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Cookie e Privacy Policy
  • Home
  • La rivista
  • Login Customizer
  • Mappa Mostre
  • My account
  • PALCO
  • Promozione Gold
  • Prova comparazione
  • Prova gratuita
  • Termini e Condizioni
  • test map
  • VETRINA

© 2024 copyright Fotocult s.r.l. C.F. e P. IVA n. 11984891009, Capitale sociale € 20.000,00 i.v. | Web design by Arkomedia Web Agency.

Bentornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata? Registrati

Crea il tuo nuovo account!

Registrati e inizia il tuo periodo di 30 giorni di prova gratuita!

Registrandoti autorizzi il trattamento dei tuoi dati personali ai sensi del DL 30 giugno 2003, n. 196 e del GDPR (Regolamento UE 2016/679). Privacy Policy.
Tutti i campi sono obblligatori Log In

Recupera password

Inserisci la tua username o la tua email per reimpostare la password

Log In
  • Login
  • Registrati
  • Carrello
  • TECHNEWS
    • FOCUS
    • PRIMO CONTATTO
    • OFFERTE
    • DALLE AZIENDE
  • TEST
    • FOTOCAMERE
    • OBIETTIVI
    • ACCESSORI
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
    • INTERVISTE
    • PORTFOLIO
    • EIZO TOP SHOT
  • MOSTRE
    • IN PROGRAMMA
    • MAPPA DELLE MOSTRE
    • RACCONTI D’AUTORE
    • ARCHIVIO
  • CONCORSI
    • VINCITORI
    • APPROFONDIMENTI
    • BANDI
    • BANDI SCADUTI
  • LIBRI
    • IN LIBRERIA
    • RECENSIONI
    • VETRINA
  • GALLERIA
    • PALCO
  • GREENPICS
  • La rivista
Abbonamenti
  • Chi siamo
  • Contatti
Importante! Sei sicuro di voler usare 1 credito per leggere questo articolo?
Articoli rimanenti da sbloccare : 0
Importante! Sei sicuro di voler eliminare questa sottoscrizione?