• Chi siamo
  • Contatti
Scopri fotocult.it Leggi tutto gratis per 30 giorni
martedì, 3 Novembre, 2026
  • Login
  • Registrati
Abbonamenti
Fotocult.it
Nessun risultato
Mostra tutti i risultati
  • TECHNEWS
    • FOCUS
    • PRIMO CONTATTO
    • OFFERTE
    • DALLE AZIENDE
  • TEST
    • FOTOCAMERE
    • OBIETTIVI
    • ACCESSORI
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
    • INTERVISTE
    • PORTFOLIO
    • EIZO TOP SHOT
  • MOSTRE
    • IN PROGRAMMA
    • MAPPA DELLE MOSTRE
    • RACCONTI D’AUTORE
    • ARCHIVIO
  • CONCORSI
    • VINCITORI
    • APPROFONDIMENTI
    • BANDI
    • BANDI SCADUTI
  • LIBRI
    • IN LIBRERIA
    • RECENSIONI
    • VETRINA
  • GALLERIA
    • PALCO
  • GREENPICS
  • La rivista
  • TECHNEWS
    • FOCUS
    • PRIMO CONTATTO
    • OFFERTE
    • DALLE AZIENDE
  • TEST
    • FOTOCAMERE
    • OBIETTIVI
    • ACCESSORI
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
    • INTERVISTE
    • PORTFOLIO
    • EIZO TOP SHOT
  • MOSTRE
    • IN PROGRAMMA
    • MAPPA DELLE MOSTRE
    • RACCONTI D’AUTORE
    • ARCHIVIO
  • CONCORSI
    • VINCITORI
    • APPROFONDIMENTI
    • BANDI
    • BANDI SCADUTI
  • LIBRI
    • IN LIBRERIA
    • RECENSIONI
    • VETRINA
  • GALLERIA
    • PALCO
  • GREENPICS
  • La rivista
Nessun risultato
Mostra tutti i risultati
FOTO Cult
Nessun risultato
Mostra tutti i risultati
Home CULTURA INTERVISTE

Maria Vittoria Backhaus. Eclettismo Fotografico

Omaggio a uno dei personaggi più eclettici ed esuberanti della fotografia contemporanea.

Francesca Orsi di Francesca Orsi
15 Marzo 2023
in INTERVISTE
Biancaneve #2, Milano 2001, editoriale Io Donna, © Maria Vittoria Backhaus
Condividi su FacebookCondividi su Twitter
banner insta360

Dal 31 marzo fino al 25 giugno, presso le Sale Chagall del Castello di Casale Monferrato, il Middle MonFest rende omaggio alla brillante produzione di Vittoria Backhaus con una grande esposizione che ripercorre la sua carriera dagli esordi negli anni Settanta a oggi. Abbiamo intervistato l’autrice per farci raccontare il suo percorso fotografico.

Come e quando nasce la sua passione per la fotografia?

Quando ho iniziato, negli anni Sessanta, di libri di fotografia ce n’erano pochissimi, come anche le riviste, non c’erano dei grandi riferimenti, o almeno io non ne avevo molti. Ho preso in mano la macchina fotografica seguendo la mia curiosità verso il mondo e la necessità di mantenermi.

E cosa del mondo la incuriosiva tanto da stimolarla a fotografare?

Noi giovani eravamo molto investiti dalle questioni politiche e di conseguenza a me, come fotografa, interessava particolarmente il reportage sociale. Inoltre, data la mia profonda curiosità, mi piaceva molto conoscere la gente e il mestiere del fotografo mi permetteva di fare anche questo.

Era una delle frequentatrici del famoso bar Jamaica, luogo di incontro di molti fotografi che hanno lasciato il segno nella storia dell’arte e della fotografia…

Quando iniziai a frequentare il bar Jamaica andavo ancora all’Accademia di Belle Arti. Dondero, Mulas e molti altri erano gli amici che spesso mi prestavano le macchine fotografiche perché io non avevo molti soldi per comprarle.

Nella borsa #2, Milano, 2000, © Maria Vittoria Backhaus
banner insta360

Chi tra loro la influenzò maggiormente?

Nessuno in particolare. In quel periodo avevo sempre tra le mani il catalogo della grande mostra del 1955 al MoMA a cura di Edward Steichen The Family of Man. Non saprei però indicarti un fotografo specifico che mi abbia influenzato, io fotografavo e basta, per conoscere il mondo.

A me piaceva costruire una narrazione attorno all’oggetto o alla modella, una costruzione che raccontasse lo spirito di quel tempo, il momento storico.
Maria Vittoria Backhaus
Pullman, editoriale Io Donna, Milano, 2000. © Maria Vittoria Backhaus

I suoi primi lavori come fotografa sono come fotoreporter, lavorava spesso per il settimanale Tempo illustrato, occupandosi soprattutto di tematiche sociali e politiche; poi decise di focalizzarsi sulla fotografia di moda e di design. È stato un passaggio motivato dall’andamento del mondo dell’editoria, della sua vita personale o anche dal suo linguaggio fotografico in evoluzione?

Alla fine degli anni Sessanta ho prodotto molti reportage all’interno delle fabbriche, su commissione di alcuni giornali economici. Mi piaceva molto quel tipo di lavoro, ma non riuscivo a guadagnare abbastanza, anche perché in quel periodo storico era molto difficile essere una donna reporter. Il lavoro commissionato a una donna era sporadico, soprattutto producendo reportage. Così, conoscendo, tra le frequentazioni al bar Jamaica, Flavio Lucchini, creatore di Vogue Italia, ricevetti la proposta di iniziare a lavorare per loro. Inizialmente ero molto perplessa perché, da fotografa politicizzata e militante, guardavo alla moda come un qualcosa di frivolo, invece poi mi sono dovuta ricredere. Ho dovuto ricominciare dalle basi, perché lavorare in studio è altra cosa rispetto al reportage, dalle luci all’uso stesso delle macchine fotografiche, ma la mia proverbiale curiosità mi ha aiutato anche in questa nuova sfida.

In the Mood #1, Milano, 2001. Editoriale Case da abitare. © Maria Vittoria Backhaus
banner insta360

Come è evoluto il suo pensiero fotografico lavorando per la moda e la pubblicità?

La fotografia di moda, in quel periodo, era impersonificata da Avedon, Penn, un’estetica in cui capeggiava la modella su fondale bianco con un’esaltazione del vestito. A me invece piaceva costruire una narrazione attorno all’oggetto o alla modella, una costruzione che raccontasse lo spirito di quel tempo, il momento storico. La mia ispirazione in quegli anni, forse, erano più il cinema e l’arte, non tanto la fotografia. A me, ad esempio, Deserto Rosso di Antonioni ha aperto un mondo visionario e visivo. Dal punto di vista narrativo, poi, con la fotografia di moda mi sono dovuta concentrare maggiormente sul processo creativo, sulla progettualità staged. Alla fine è una realtà inesistente che viene costruita ex novo

Guardandosi indietro, a tutta la sua produzione fin dagli inizi, qual è il suo fil rouge?

Io ho cercato di portare il reportage dentro la moda in qualche modo. Il mio fotografare per la moda non si limitava al prodotto, ma raccontava la società del tempo, come facevo anche nei miei reportage.

E come ha vissuto il cambio stilistico dal bianco e nero del reportage al colore?

Non me lo ricordo come un grande trauma a dire il vero. L’unico scoglio è stato imparare a lavorare con delle macchine fotografiche che prima non usavo.

Scarpe su scale, editoriale Io Donna, Milano, 1998. © Maria Vittoria Backhaus
banner insta360

Negli ultimi anni, però, è tornata a un racconto reportagistico, con progetti sui luoghi in cui mette radici, a Filicudi prima, e più recentemente a Rocchetta Tanaro nel Monferrato. Come la sua vita dialoga con la sua produzione creativa e fotografica? E come si motiva il ritorno al reportage, amore mai dimenticato, potremmo dire?

Ho vissuto per molto tempo a Filicudi e prima di andare via ho voluto omaggiare i suoi abitanti ritraendoli. Ma entrambi i lavori, sia a Filicudi, sia a Rocchetta Tanaro, sono progetti che ho prodotto più per me, per una mia necessità personale.

banner metrophoto offerte

Oltre al ritorno dell’amore mai dimenticato per il reportage, tra gli ultimi lavori figurano anche molti collage di un’ironia pop. Ce ne parla?

A Filicudi aveva casa Ettore Sottsass, caro amico. Ettore amava Filicudi e l’India. E per omaggiare il mio caro amico ho fotografato i santi che compaiono nelle chiese di Filicudi come fossero santi indiani e aggiungendo dietro, come scenario, dei fiori del giardino. Dei collage a cui ne seguirono altri sei, con altri personaggi, seguendo la mia passione per le miniature, il concetto di falso e vero, quell’ambiguità che mi ha sempre attratto.

L’elemento ironico è molto importante nella sua produzione per la moda. Nasce dalla sua personalità, a priori, o durante l’evoluzione del suo pensiero creativo, a posteriori?

Penso che appartenga a priori alla mia personalità. Fa parte del mio modo di affrontare la vita. Deriva dalle mie origini napoletane, mia nonna aveva lo stesso approccio alla vita.

Per saperne di più sul lavoro di Maria Vittoria Backhaus:  mariavittoriabackhaus.it

banner home page fotocult
Potrebbero interessarti anche
Maryna Syrovatka, On Butterflies and Dinosaurs
INTERVISTE

Anziani sfollati che reagiscono alla guerra a colpi d’ironia

Maryna Syrovatka racconta la tempra e la simpatia degli anziani fuggiti dall'Ucraina e pronti a ricostruire una nuova vita... col ...

22 Ottobre 2026
Attenzione bambini liberi libro Leonardo Galanti
INTERVISTE

Attenzione bambini liberi… a Scampia

Leonardo Galanti pubblica un libro che si sofferma sullo sguardo dei più piccoli, che sa essere libero anche nei contesti ...

14 Ottobre 2026
Jessica Lange mostra fotografica Torino
IN PROGRAMMA

Jessica Lange. La fotografa oltre l’attrice

dal 7 ottobre 2026 al 7 febbraio 2027

7 Ottobre 2026
Luca Campigotto mostra fotografia Gallerie d'Italia Torino
IN PROGRAMMA

Luca Campigotto cerca tracce di memoria nei paesaggi d’Europa

Siviglia, Spagna, 2026. © Luca Campigotto Torino Dal 1° ottobre al 7 febbraio 2027 Luca Campigotto è conosciuto per le ...

1 Ottobre 2026
Lee Friedlander. Maria mostra fotografica Fraenkel Gallery San Francisco
INTERVISTE

Lee Friedlander e l’amore per Maria: tutto ebbe inizio da una giacca

dal 10 settembre al 24 ottobre 2026

29 Settembre 2026
Tags: Fotografia di modaReportage
Articolo precedente

Sony ZV-E1: la full frame per vlogger attesa entro marzo

Articolo successivo

Ragnar Axelsson. Where the World is Melting

Articolo successivo
Mostra fotografica di Ragnar Axelsson, Mikide Kristiansen, Thule,Greenland, 1999

Ragnar Axelsson. Where the World is Melting

banner metrophoto offerte
banner instagram fotocult.it

Newsletter

*campo obbligatorio
banner google fotocult
Pubblicità

Articoli recenti

Tamaki Yoshida. Unfolding mostra fotografica Pordenone

Esperimenti analogici per raccontare l’uomo che distrugge la natura

3 Novembre 2026
Perché un pixel ci aiuta a crescere insieme: lettera aperta ai lettori di FOTO Cult

Perché un pixel ci aiuta a crescere insieme: lettera aperta ai lettori di FOTO Cult

3 Novembre 2026

Ecco la Osmo Pocket 3 in offerta su Amazon, con l’impugnatura che raddoppia l’autonomia

2 Novembre 2026
test sigma art 85mm f1.2 evid

Sigma 85mm F1.2 DG Art: è lui il maestro del bokeh?

2 Novembre 2026
Chris Fallows. Still Wild mostra fotografica LOOP Milano

Milano entra nel LOOP con la natura selvaggia di Chris Fallows

2 Novembre 2026
Alex Majoli. Cronache d’amore mostra fotografica Genova

Le cronache d’amore di Alex Majoli

1 Novembre 2026
La Leica R6 con cui Sebastião Salgado fotografò nel 1991 i pozzi di petrolio in fiamme in Kuwait, appoggiata sul suo libro “Workers”: è uno dei pezzi più attesi della 49a Leitz Photographica Auction, in programma il 28 novembre a Wetzlar.

Un Summicron numero 001 e la R6 di Salgado: ecco i pezzi forti della Leitz Photographica Auction

31 Ottobre 2026
Alessio Romenzi e Christian Tasso. The Thin Line mostra Roma

Due fotografi scavalcano la linea dell’indifferenza

31 Ottobre 2026
Nikon Winter Selection: arrivano gli sconti invernali su mirrorless, obiettivi, binocoli e telemetri laser

Nikon Winter Selection: arrivano gli sconti invernali su mirrorless, obiettivi, binocoli e telemetri laser

30 Ottobre 2026
Il workshop sulla Luna… di Insta360

Il workshop sulla Luna… di Insta360

30 Ottobre 2026
Richard Avedon. In the American West, 1979–1984. Ronald Fischer

Cercate Avedon? Lo trovate in una teca

30 Ottobre 2026
nikkor z 120-300 tc vr

Nuovo record Nikon: ecco il primo 120-300mm f/2,8 con moltiplicatore incorporato 1,4x

29 Ottobre 2026
Paolo Taddei mostra fotografica

C’era una volta la fotografia

29 Ottobre 2026

Le promozioni Panasonic non sono finite: fino a 500 euro di sconto sulle fotocamere Lumix

29 Ottobre 2026
Zhang Chaoyin La Cresta degli Dei mostra Milano

L’Himalaya in stampe al platino

29 Ottobre 2026

Naviga per tag

Accessori Accessori fotografici Action Cam Amazon Archivio Canon Canon EOS Canon RF Concorsi fotografia Concorsi fotografici DJI Fotogiornalismo Fotografia analogica Fotografia di moda Fotografia di paesaggio Fotografia documentaria Fotografia naturalistica Fotoreportage Fujifilm Fujifilm X Full frame Grandi autori Insta360 Laowa Leica Libri fotografia Lumix Macrofotografia Maestri della fotografia Mirrorless Mostre fotografia Nikkor Z Nikon Nikon Z Obiettivi Offerte Panasonic Reportage Ritratto Sigma Smartphone Sony Sony E Street photography Tamron
Pubblicità
fotocult logo

Dal 2004 FOTO Cult offre un'informazione professionale e appassionata su tecnica e cultura della fotografia. Sostienici e alimenta la tua passione.

Tipa World Award logo

fotocult.it è membro TIPA dal 2017. Clicca qui per conoscere la storia e la filosofia dell’associazione.

Content Authenticity logo

fotocult.it è membro della Content Authenticity Initiative

Amazon logo

In qualità di Affiliato Amazon, FOTO Cult potrebbe ricevere una commissione sugli acquisti idonei.

Categorie

  • TECHNEWS
  • TEST
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
  • MOSTRE
  • CONCORSI
  • LIBRI
  • GALLERIA
  • GREENPICS
  • LA RIVISTA

Recenti

Tamaki Yoshida. Unfolding mostra fotografica Pordenone

Esperimenti analogici per raccontare l’uomo che distrugge la natura

3 Novembre 2026
Perché un pixel ci aiuta a crescere insieme: lettera aperta ai lettori di FOTO Cult

Perché un pixel ci aiuta a crescere insieme: lettera aperta ai lettori di FOTO Cult

3 Novembre 2026
  • Cookie e Privacy Policy
  • Termini e Condizioni
  • Contatti
  • Abbonamenti e FOTO Credit
  • Acquista Crediti
  • Cart
  • Checkout
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Cookie e Privacy Policy
  • Home
  • La rivista
  • Login Customizer
  • Mappa Mostre
  • My account
  • PALCO
  • Promozione Gold
  • Prova comparazione
  • Prova gratuita
  • Termini e Condizioni
  • test map
  • VETRINA

© 2024 copyright Fotocult s.r.l. C.F. e P. IVA n. 11984891009, Capitale sociale € 20.000,00 i.v. | Web design by Arkomedia Web Agency.

Bentornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata? Registrati

Crea il tuo nuovo account!

Registrati e inizia il tuo periodo di 30 giorni di prova gratuita!

Registrandoti autorizzi il trattamento dei tuoi dati personali ai sensi del DL 30 giugno 2003, n. 196 e del GDPR (Regolamento UE 2016/679). Privacy Policy.
Tutti i campi sono obblligatori Log In

Recupera password

Inserisci la tua username o la tua email per reimpostare la password

Log In
  • Login
  • Registrati
  • Carrello
  • TECHNEWS
    • FOCUS
    • PRIMO CONTATTO
    • OFFERTE
    • DALLE AZIENDE
  • TEST
    • FOTOCAMERE
    • OBIETTIVI
    • ACCESSORI
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
    • INTERVISTE
    • PORTFOLIO
    • EIZO TOP SHOT
  • MOSTRE
    • IN PROGRAMMA
    • MAPPA DELLE MOSTRE
    • RACCONTI D’AUTORE
    • ARCHIVIO
  • CONCORSI
    • VINCITORI
    • APPROFONDIMENTI
    • BANDI
    • BANDI SCADUTI
  • LIBRI
    • IN LIBRERIA
    • RECENSIONI
    • VETRINA
  • GALLERIA
    • PALCO
  • GREENPICS
  • La rivista
Abbonamenti
  • Chi siamo
  • Contatti
Importante! Sei sicuro di voler usare 1 credito per leggere questo articolo?
Articoli rimanenti da sbloccare : 0
Importante! Sei sicuro di voler eliminare questa sottoscrizione?