• Chi siamo
  • Contatti
Scopri fotocult.it Leggi tutto gratis per 30 giorni
domenica, 16 Agosto, 2026
  • Login
  • Registrati
Abbonamenti
Fotocult.it
Nessun risultato
Mostra tutti i risultati
  • TECHNEWS
    • FOCUS
    • PRIMO CONTATTO
    • OFFERTE
    • DALLE AZIENDE
  • TEST
    • FOTOCAMERE
    • OBIETTIVI
    • ACCESSORI
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
    • INTERVISTE
    • PORTFOLIO
    • EIZO TOP SHOT
  • MOSTRE
    • IN PROGRAMMA
    • MAPPA DELLE MOSTRE
    • RACCONTI D’AUTORE
    • ARCHIVIO
  • CONCORSI
    • VINCITORI
    • APPROFONDIMENTI
    • BANDI
    • BANDI SCADUTI
  • LIBRI
    • IN LIBRERIA
    • RECENSIONI
    • VETRINA
  • GALLERIA
    • PALCO
  • GREENPICS
  • La rivista
  • TECHNEWS
    • FOCUS
    • PRIMO CONTATTO
    • OFFERTE
    • DALLE AZIENDE
  • TEST
    • FOTOCAMERE
    • OBIETTIVI
    • ACCESSORI
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
    • INTERVISTE
    • PORTFOLIO
    • EIZO TOP SHOT
  • MOSTRE
    • IN PROGRAMMA
    • MAPPA DELLE MOSTRE
    • RACCONTI D’AUTORE
    • ARCHIVIO
  • CONCORSI
    • VINCITORI
    • APPROFONDIMENTI
    • BANDI
    • BANDI SCADUTI
  • LIBRI
    • IN LIBRERIA
    • RECENSIONI
    • VETRINA
  • GALLERIA
    • PALCO
  • GREENPICS
  • La rivista
Nessun risultato
Mostra tutti i risultati
FOTO Cult
Nessun risultato
Mostra tutti i risultati
Home CULTURA INTERVISTE

Da Chernobyl a Fukushima: i luoghi più inquinati dalla follia umana nel mirino di Pierpaolo Mittica

Living Toxic è un progetto che, attraverso fotografie e video, racconta la parte più inquinata del globo terrestre, dove l’azione umana ha devastato la natura, il paesaggio e la vita stessa.

Francesca Orsi di Francesca Orsi
20 Agosto 2024
in INTERVISTE
Condividi su FacebookCondividi su Twitter
banner metrophoto offerte
Living Toxic, Scienziati del centro nucleare di Kurchatov con tute protettive all'interno del poligono, mentre si recano a Ground Zero, dove nel 1949 fu fatta esplodere la prima bomba atomica. Poligono di tiro di Semipalatinsk, Kazakistan, 2019 © Pierpaolo Mittica
Living Toxic, Scienziati del centro nucleare di Kurchatov con tute protettive all'interno del poligono, mentre si recano a Ground Zero. Poligono di tiro di Semipalatinsk, Kazakistan, 2019 © Pierpaolo Mittica

Dagli inizi del XXI secondo Pierpaolo Mittica si è dedicato costantemente al racconto dell’ambiente, dell’emergenza climatica, e dei danni causati dall’uomo agendo sulla superfice terrestre. Per Living Toxic, progetto iniziato nel 2011 con un viaggio a Fukushima (Giappone), è andato numerose volte in Russia, in Cina, in Ucraina e in Kazakhstan. 

banner metrophoto offerte

In questi luoghi  ha documentato paesaggi desolanti, persone che continuano a vivere nelle zone radioattive perché non hanno un’alternativa, animali domestici diventati selvatici dopo la dipartita dell’uomo dalle città evacuate, una natura che colma i vuoti prima antropizzati con tutto il suo straripante vigore. Mittica cerca i luoghi più contaminati della Terra e li inserisce nella sua lista di luoghi da visitare, una mappa che, nel tempo, mantiene monitorato lo stato di salute del globo, o per meglio dire il suo stato di alienazione.

Living Toxic, La foresta brucia dietro la città fantasma di Pripyat, zona di esclusione di Chernobyl, Ucraina, 2015 © Pierpaolo Mittica
Living Toxic, La foresta brucia dietro la città fantasma di Pripyat, zona di esclusione di Chernobyl, Ucraina, 2015 © Pierpaolo Mittica

Living toxic è un progetto in corso d’opera iniziato nel 2011. Come nasce?

Dal 2002 ho iniziato ad occuparmi della tematica ambientale, documentando Chernobyl, e nello specifico mi sono concentrato sulla rappresentazione di come l’uomo agisca distruttivamente sul Pianeta. In quel momento non si parlava ancora molto di cambiamento climatico, fortunatamente ora le cose sono cambiate e il tema è molto dibattuto. Nel 2011, poi, sono andato a Fukushima e ho iniziato a pensare ad un progetto più ampio sui luoghi più contaminati ed inquinati al mondo. Ho stilato una lista dei posti dove sarei voluto andare e da lì sono partito. La lista è molto lunga, per ora i luoghi che ho visitato sono sette, come anche i capitoli del progetto: Fukushima in Giappone, Mayak, Magnitogorsk e Karabash in Russia, poi, Chernobyl in Ucraina, Wuhai in Cina e Semipalatinsk in Kazakhstan.

Riproduci video
“Il Kazakistan paga ancora il prezzo dei test nucleari sovietici”. Video realizzato da Pierpaolo Mittica e Alessandro Tesei per Internazionale.

Il capitolo di Living Toxic dedicato a Chernobyl consiste nella documentazione raccolta nel tuo viaggio del 2002?

Il viaggio a Chernobyl del 2002, seguito da altri fino al 2007, mi ha dato lo stimolo iniziale per concentrarmi sulle tematiche ambientali. Quella documentazione è confluita nella pubblicazione di un libro, Chernobyl: The Hidden Legacy, pubblicato nel 2007 dall’editore Trolley. Per Living Toxic, invece, sono tornato dal 2014 al 2019, per una seconda documentazione.

Pubblicità

Riscontri delle differenze di approccio e di narrazione tra i due lavori?

Il mio approccio giornalistico è stato più o meno simile, è cambiato il linguaggio però. La prima documentazione, per il libro, era in bianco e nero e in pellicola, mentre Living Toxic è un progetto uniformemente a colori, le cui immagini sono state realizzate in digitale. Penso che il colore, per come è si evoluto il mio modo di raccontare il mondo, aggiunga qualcosa alla narrazione. Fukushima, il primo capitolo del progetto, l’ho pensato e realizzato inizialmente in bianco e nero, ma poi mi sono accorto che la progettualità dell’intero lavoro rendeva meglio a colori e così l’ho modificato.

Pierpaolo Mittica, vista dall'hotel Polessya, Pripyat, Zona di esclusione di Chernobyl, Ucraina, 2003 © Pierpaolo Mittica
Pierpaolo Mittica, vista dall'hotel Polessya, Pripyat, Zona di esclusione di Chernobyl, Ucraina, 2003 © Pierpaolo Mittica
Living Toxic, Inquinamento atmosferico dovuto alla più grande acciaieria dell'ex Unione Sovietica, Magnitogorsk, Russia, 2013 © Pierpaolo Mittica
Living Toxic, Inquinamento atmosferico dovuto alla più grande acciaieria dell'ex Unione Sovietica, Magnitogorsk, Russia, 2013 © Pierpaolo Mittica

E come è evoluta la progettualità di Living Toxic?

Diciamo che è evoluta dopo essere stato a Fukushima. La consapevolezza del progetto l’ho messa a fuoco soprattutto durante i capitoli in Russia, a Mayak, Magnitogorsk, Karabash. Lì è nata la vera idea del progetto. Il viaggio a Fukushima l’ho vissuto come un lavoro a parte, che poi ho comunque voluto inserire. Ci sono andato, inizialmente, come conseguenza alla documentazione che avevo fatto a Chernobyl, mi sembravano due storie molto attinenti. Mentre in Russia sono partito con un’idea di progettualità più estesa e che abbracciasse più luoghi.

banner metrophoto offerte

In Living Toxic gestisci tre variabili di focus: il ritratto delle persone, le ambientazioni e la natura. Descriveresti i capitoli del progetto in base a come hai inserito questi tre elementi?

Da questo punto di vista, penso che Fukushima sia un lavoro molto equilibrato, dove i tre elementi dialogano strettamente, forse anche perché è uno dei capitoli più vasti e in cui mi sono immerso maggiormente, con quattro viaggi e due anni di lavoro. Inoltre, per il primo capitolo ho lavorato molto anche con le interviste alla popolazione e questa modalità di narrazione e di indagine mi ha fatto fare tantissimi ritratti alle persone con cui parlavo. A Fukushima, come anche a Semipalatinsk, ho prodotto anche molti video, ulteriore modalità narrativa del lavoro giornalistico.

Living Toxic, Inquinamento atmosferico e del terreno causato da una fonderia di rame, Karabash, Russia, 2013 © Pierpaolo Mittica
Living Toxic, Timotey, 12 anni, soffre di paralisi cerebrale infantile, è una delle vittime dell'incidente nucleare di Mayak. Kysthym, Russia, 2013 © Pierpaolo Mittica
Living Toxic, Ania, 23 anni, con la figlia Roma di 6 mesi, affetta da idrocefalo. © Pierpaolo Mittica
Living Toxic, Chang Shuqing, 69 anni, nella sua casa di Qiabuqi. © Pierpaolo Mittica

Altri lavori, come quelli su Magnitogorsk o Karabash, sono più metaforici perché il paesaggio lì era predominante e creava degli scenari metafisici. Era il paesaggio a raccontare la storia, non servivano ritratti a persone. La devastazione di quei luoghi li aveva resi talmente surreali da creare delle composizioni astratte. A Mayak, come è stato anche a Fukushima, ho lavorato con il video e le interviste, per questo motivo ho prodotto molti ritratti..

banner metrophoto offerte

Oltretutto lì il paesaggio è molto meno incisivo, lo sono di più le storie delle persone. In Cina, invece, alla miniera di carbone, ho proseguito con una certa attenzione paesaggistica, perché le tracce della devastazione sui luoghi è l’elemento rilevante. La più grande difficoltà di questo lavoro è rendere manifesta l’azione invisibile della radioattività, che ho potuto cogliere unicamente come conseguenze sul territorio e sui corpi delle persone.

Pierpaolo Mittica presenta il progetto del libro “Chernobyl”. Il video è stato confezionato prima della conclusione della campagna di crowdfunding lanciata dall’autore, il cui esito positivo ha consentito la pubblicazione del volume nel 2024.

Da questo punto di vista, infatti, il capitolo su Chernobyl è, forse, quello più completo, mostrando anche le conseguenze fisiche delle radiazioni sulla popolazione…

Sì, talmente completo che pur facendo parte di Living Toxic lo considero come un progetto a sé stante. Ne è uscito da poco un libro, Chernobyl, pubblicato con Gost Book. È una storia raccontata in sei anni, mentre negli altri luoghi ero solito andare una sola volta e rimanere più o meno un mese, ad eccezione di Fukushima, dove sono tornato per quattro anni. Quindi è probabile che la complessità narrativa di cui parli tu vada in parallelo con la mia volontà di investire maggiori energie e tempo nel raccontare quel luogo e le sue storie.

Living Toxic, un cane randagio nella città di Chernobyl. Zona di esclusione di Chernobyl, Ucraina, 2015 © Pierpaolo Mittica
Living Toxic, un cane randagio nella città di Chernobyl. Zona di esclusione di Chernobyl, Ucraina, 2015 © Pierpaolo Mittica

Da una parte racconti dello spopolamento umano, dall’altra mostri come la natura si riappropria degli spazi un tempo antropizzati. Una particolare immagine mi incuriosisce, quella del lupo che appare, forse casualmente, davanti al tuo obiettivo. Ce la racconti?

Si quella è un’immagine che documenta la situazione a Chernobyl e si tratta di un cane randagio, lasciato a sé stesso dopo che, probabilmente, i suoi padroni sono stati fatti evacuare dalla città. L’inselvatichimento è il destino di molti animali che vivevano nei pressi di Chernobyl. In riferimento a quell’immagine specifica, ero davanti a un supermarket e stavo aspettando la mia guida. Nel frattempo, avevo deciso di fotografare la città e mi ero abbassato per cogliere il riflesso di una pozzanghera, quando il cane si è avvicinato a me e si è posizionato davanti all’obiettivo. Per me gli elementi di disturbo sono arricchenti in un’immagine: in quella fotografia particolare gli occhi del cane che guardano in camera arrivano dritti all’osservatore, carichi di un significato che mille paesaggi non potranno avere mai.

Pubblicità

Immagino che per una questione di sicurezza tu abbia una particolare attrezzatura con te…

Sì, certo. Viaggio sempre con un contatore Geiger [dispositivo di misurazione delle radiazioni, n.d.r.], con un abbigliamento di protezione, quando richiesto, e accompagnato da guide locali che conoscono restrizioni e situazioni di radioattività. Così cerco di ridurre i rischi.

Living Toxic, Una volpe nella piazza principale di Pripyat, zona di esclusione di Chernobyl, Ucraina, 2015 © Pierpaolo Mittica
Living Toxic, Una volpe nella piazza principale di Pripyat, zona di esclusione di Chernobyl, Ucraina, 2015 © Pierpaolo Mittica
Living Toxic, Animalista in cerca di animali abbandonati, Odaka, zona di esclusione di Fukushima, Giappone, 2011 © Pierpaolo Mittica
Living Toxic, Animalista in cerca di animali abbandonati, Odaka, zona di esclusione di Fukushima, Giappone, 2011 © Pierpaolo Mittica

E per quanto riguarda la strumentazione fotografica?

Ovviamente lavoro molto leggero. Uso una mirrorless Sony A7RV, che utilizzo sia come fotocamera che come videocamera. Generalmente, quando sono sul campo, porto con me un corpo macchina e un obiettivo, in alcuni casi il drone e un Osmo Pocket che mi serve per determinate riprese.

banner metrophoto offerte

Rispetto al dolore di queste situazioni, il tuo sguardo è quello di un testimone o lo intendi come uno sguardo partecipativo?

Io cerco di raccontare delle storie nella maniera più obiettiva possibile, con la consapevolezza che in fotografia l’oggettività assoluta non esiste. Mi faccio muovere dall’etica e dalla correttezza di intenti e  questo approccio, in un certo senso, mi rende ‘super partes’ rispetto alla storia.
La struttura di Living Toxic è una struttura documentaria, dove le fotografie sono intese come documenti, ma non mancano immagini emotive, quelle in cui mi sono lasciato coinvolgere dalla situazione. Nella complessità narrativa ci deve essere lo spazio per tutto, in un ritmo che va dal racconto emozionale alla pausa che descrive il contesto.

Living Toxic, Maria Semenyuk, 78 anni, nella sua casa nel villaggio contaminato di Paryshev. Il 17 maggio 2016 Maria è morta dopo aver vissuto tutta la vita nella sua casa. Paryshev, Zona di esclusione di Chernobyl, Ucraina, 2015 © Pierpaolo Mittica
Living Toxic, Maria Semenyuk, 78 anni, nella sua casa nel villaggio contaminato di Paryshev. Paryshev, Zona di esclusione di Chernobyl, Ucraina, 2015 © Pierpaolo Mittica

Questo tipo di schema progettuale ti facilita la fase iniziale del lavoro?

Sì certo, è come in una ricetta, so quante immagini d’ambiente occorreranno, quanti ritratti, quante fotografie più emozionali, quante invece serviranno a creare delle pause. Quando inizio un progetto nuovo ho già una sorta di sceneggiatura tra le mani e pianifico sempre tutto prima, la mia mente è già all’editing finale. Poi ovviamente ci sono gli imprevisti e, come ti dicevo prima, le ‘casualità’ le accetto come un valore aggiunto.

Ulteriori informazioni sul lavoro di Pierpaolo Mittica sono disponibili sul suo sito pierpaolomittica.com.

banner home page fotocult
Pubblicità
Potrebbero interessarti anche
Daniel Chatard, Niemandsland
INTERVISTE

La Germania rade al suolo paesi, chiese e foreste per il carbone: ecco lo struggente reportage di Daniel Chatard

Il fotografo franco-tedesco Daniel Chatard documenta...

di Francesca Orsi
25 Aprile 2024
Frank Horvat
INTERVISTE

Frank Horvat

Per le sue immagini Frank Horvat,...

di Loredana De Pace
1 Agosto 2004
“Colorado River Delta #12”, 2011.
INTERVISTE

Edward Burtynsky

“Il fatto che riesca a deliziare...

di Loredana De Pace
1 Febbraio 2017
Un dettaglio del ritratto eseguito a Josef Lanzinger dal Lightcatcher Kurt Moser.
INTERVISTE

Kurt Moser, Lightcatcher

L’ambrotipia è la tecnica con cui...

di Loredana De Pace
1 Febbraio 2018
Eugenio Recuenco
INTERVISTE

Eugenio Recuenco

Moda e pubblicità sono gli ambiti...

di Loredana De Pace
1 Maggio 2018
Guido Guidi
INTERVISTE

Guido Guidi

Al MAN di Nuoro è in...

di Loredana De Pace
1 Luglio 2019
banner telegram fotocult.it
Tags: Fotografia documentariaFotoreportage
Articolo precedente

Ulanzi TT38: one click to vlog

Articolo successivo

Il fotografo di viaggio stregato dai labirinti di Varanasi

Articolo successivo
Pascal Mannaerts, Varanasi photo project, India

Il fotografo di viaggio stregato dai labirinti di Varanasi

Login login per unirti alla discussione
banner metrophoto offerte
banner WhatsApp fotocult.it

Newsletter

*campo obbligatorio
banner google fotocult
banner tipa

Articoli recenti

Fan Ho. Il maestro della fotografia di Hong Kong mostra fotografica Torino

Rigore e poesia nella street photography di Fan Ho

15 Agosto 2026

La Nikon Z30 e la Canon Eos R50 V nei kit Vlog tornano sotto i 900 euro, ma ci sono altre offerte pronte per Ferragosto

14 Agosto 2026
Il costo delle memorie? Avrà un impatto maggiore sui prodotti nei prossimi mesi. Fujifilm l'ha messo in chiaro nei suoi risultati finanziari più recenti.

Fujifilm: nel 2026 l’incremento del costo delle memorie si farà sentire

14 Agosto 2026
Finalisti concorso Ocean Photographer of the Year 2026

Scintille e zone d’ombra dei nostri oceani: ecco i finalisti dell’Ocean Photographer of the Year 2026

13 Agosto 2026

Canon Student Cashback 2026: fino a 100 euro di rimborso sull’attrezzatura fotografica

13 Agosto 2026
Insta360 X6, la prova: non più solo contenuti social, ma anche un utilizzo professionale

Insta360 X6, la prova: non più solo contenuti social, ma anche un utilizzo professionale

12 Agosto 2026
Andrea Raza

Nel Capanno dei Fauni, a fotografare le creature della notte

12 Agosto 2026
Terremoto nel RAW: Panasonic abbatte lo storico brevetto RED

Terremoto nel RAW: Panasonic abbatte lo storico brevetto RED

11 Agosto 2026
Japanese Women Photographers- From 1950s to Now Photographers' Gallery

Ventisette donne riscrivono la storia della fotografia giapponese

11 Agosto 2026
Falcam TagBatt: l’AirTag entra nella batteria della fotocamera

Falcam TagBatt: l’AirTag entra nella batteria della fotocamera

10 Agosto 2026
Renzo Tortelli Scanno

Scanno nelle foto di Renzo Tortelli, oltre il mito di Cartier-Bresson e Giacomelli

10 Agosto 2026
Fotorgear Retro Photography Kit: l’iPhone si traveste da fotocamera, ma ha davvero senso?

Fotorgear Retro Photography Kit: l’iPhone si traveste da fotocamera, ma ha davvero senso?

9 Agosto 2026
Francisco Gonzalez Camacho

Sperimentazioni artistiche sui paesaggi nordici

9 Agosto 2026
Quattro accessori fotografici in sconto: prodotti opposti, ma uno su quattro fa per te

Quattro accessori fotografici in sconto: prodotti opposti, ma uno su quattro fa per te

8 Agosto 2026
Insta360 GO Ultra riceve l’assistente vocale IA con Gemini di Google

Insta360 GO Ultra riceve l’assistente vocale IA con Gemini di Google

8 Agosto 2026

Naviga per tag

Action Cam Amazon Archivio Canon Canon EOS Canon RF Concorsi fotografia Concorsi fotografici DJI Fotogiornalismo Fotografia analogica Fotografia di moda Fotografia di paesaggio Fotografia documentaria Fotografia naturalistica Fotoreportage Fujifilm Fujifilm X Full frame Grandi autori Insta360 L-Mount Laowa Leica Libri fotografia Libri Fotografici Lumix Macrofotografia Maestri della fotografia Mirrorless Mostre fotografia Nikkor Z Nikon Nikon Z Obiettivi Offerte Panasonic Reportage Ritratto Sigma Smartphone Sony Sony E Street photography Tamron
Pubblicità
fotocult logo

Dal 2004 FOTO Cult offre un'informazione professionale e appassionata su tecnica e cultura della fotografia. Sostienici e alimenta la tua passione.

Tipa World Award logo

fotocult.it è membro TIPA dal 2017. Clicca qui per conoscere la storia e la filosofia dell’associazione.

Content Authenticity logo

fotocult.it è membro della Content Authenticity Initiative

Amazon logo

In qualità di Affiliato Amazon, FOTO Cult potrebbe ricevere una commissione sugli acquisti idonei.

Categorie

  • TECHNEWS
  • TEST
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
  • MOSTRE
  • CONCORSI
  • LIBRI
  • GALLERIA
  • GREENPICS
  • LA RIVISTA

Recenti

Fan Ho. Il maestro della fotografia di Hong Kong mostra fotografica Torino

Rigore e poesia nella street photography di Fan Ho

15 Agosto 2026

La Nikon Z30 e la Canon Eos R50 V nei kit Vlog tornano sotto i 900 euro, ma ci sono altre offerte pronte per Ferragosto

14 Agosto 2026
  • Cookie e Privacy Policy
  • Termini e Condizioni
  • Contatti
  • Abbonamenti e FOTO Credit
  • Acquista Crediti
  • Cart
  • Checkout
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Cookie e Privacy Policy
  • Home
  • La rivista
  • Login Customizer
  • Mappa Mostre
  • My account
  • PALCO
  • Promozione Gold
  • Prova comparazione
  • Prova gratuita
  • Termini e Condizioni
  • test map
  • VETRINA

© 2024 copyright Fotocult s.r.l. C.F. e P. IVA n. 11984891009, Capitale sociale € 20.000,00 i.v. | Web design by Arkomedia Web Agency.

Bentornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata? Registrati

Crea il tuo nuovo account!

Registrati e inizia il tuo periodo di 30 giorni di prova gratuita!

Registrandoti autorizzi il trattamento dei tuoi dati personali ai sensi del DL 30 giugno 2003, n. 196 e del GDPR (Regolamento UE 2016/679). Privacy Policy.
Tutti i campi sono obblligatori Log In

Recupera password

Inserisci la tua username o la tua email per reimpostare la password

Log In
  • Login
  • Registrati
  • Carrello
  • TECHNEWS
    • FOCUS
    • PRIMO CONTATTO
    • OFFERTE
    • DALLE AZIENDE
  • TEST
    • FOTOCAMERE
    • OBIETTIVI
    • ACCESSORI
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
    • INTERVISTE
    • PORTFOLIO
    • EIZO TOP SHOT
  • MOSTRE
    • IN PROGRAMMA
    • MAPPA DELLE MOSTRE
    • RACCONTI D’AUTORE
    • ARCHIVIO
  • CONCORSI
    • VINCITORI
    • APPROFONDIMENTI
    • BANDI
    • BANDI SCADUTI
  • LIBRI
    • IN LIBRERIA
    • RECENSIONI
    • VETRINA
  • GALLERIA
    • PALCO
  • GREENPICS
  • La rivista
Abbonamenti
  • Chi siamo
  • Contatti
Importante! Sei sicuro di voler usare 1 credito per leggere questo articolo?
Articoli rimanenti da sbloccare : 0
Importante! Sei sicuro di voler eliminare questa sottoscrizione?