• Chi siamo
  • Contatti
Scopri fotocult.it Leggi tutto gratis per 30 giorni
domenica, 11 Gennaio, 2026
  • Login
  • Registrati
Abbonamenti
Fotocult.it
Nessun risultato
Mostra tutti i risultati
  • TECHNEWS
    • FOCUS
    • PRIMO CONTATTO
    • OFFERTE
    • DALLE AZIENDE
  • TEST
    • FOTOCAMERE
    • OBIETTIVI
    • ACCESSORI
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
    • INTERVISTE
    • PORTFOLIO
    • EIZO TOP SHOT
  • MOSTRE
    • IN PROGRAMMA
    • MAPPA DELLE MOSTRE
    • RACCONTI D’AUTORE
    • ARCHIVIO
  • CONCORSI
    • VINCITORI
    • APPROFONDIMENTI
    • BANDI
    • BANDI SCADUTI
  • LIBRI
    • IN LIBRERIA
    • RECENSIONI
    • VETRINA
  • GALLERIA
    • PALCO
  • GREENPICS
  • La rivista
  • TECHNEWS
    • FOCUS
    • PRIMO CONTATTO
    • OFFERTE
    • DALLE AZIENDE
  • TEST
    • FOTOCAMERE
    • OBIETTIVI
    • ACCESSORI
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
    • INTERVISTE
    • PORTFOLIO
    • EIZO TOP SHOT
  • MOSTRE
    • IN PROGRAMMA
    • MAPPA DELLE MOSTRE
    • RACCONTI D’AUTORE
    • ARCHIVIO
  • CONCORSI
    • VINCITORI
    • APPROFONDIMENTI
    • BANDI
    • BANDI SCADUTI
  • LIBRI
    • IN LIBRERIA
    • RECENSIONI
    • VETRINA
  • GALLERIA
    • PALCO
  • GREENPICS
  • La rivista
Nessun risultato
Mostra tutti i risultati
FOTO Cult
Nessun risultato
Mostra tutti i risultati
Home CULTURA INTERVISTE

Fotoreporter tra le fiamme della California

Josh Edelson, impavido fotografo di disastri naturali, documenta gli incendi della California da molto, molto vicino.

Francesca Orsi di Francesca Orsi
11 Gennaio 2026
in INTERVISTE
Condividi su FacebookCondividi su Twitter
banner vetrina libri fotocult.it
Foto di Josh Edelson/AFP
Un vigile del fuoco spegne le fiamme che si avvicinano alle abitazioni durante l’incendio Creek nella zona di Cascadel Woods, nella contea di Madera, in California, il 7 settembre 2020. Foto di Josh Edelson/AFP

Con California Wildfires il fotografo americano Josh Edelson coglie la devastazione e la violenza degli incendi che negli ultimi anni sono divampati numerosi in California. Le immagini raccontano la potenza delle fiamme che avanzano impietose, ma mostrano anche le conseguenze devastanti del fuoco sul paesaggio e sulla popolazione. California Wildfires è un dialogo tra luce abbacinante, arancione, carica e letale e momenti di silenzio e foschia, sotto un cielo carico di sospensione che sa di rovina. Abbiamo intervistato Josh per farci raccontare il suo progetto.

banner laowa contest

Qual è il fil rouge del tuo lavoro?

Nel tempo, mi sono concentrato quasi esclusivamente sul racconto visivo di disastri naturali, e in California ce ne sono molti: alluvioni, terremoti, incendi, siccità e molto altro ancora. Tra tutte queste calamità, però, gli incendi boschivi sono qualcosa per cui ho nutrito un interesse speciale fin dall’inizio. 

California Wildfires. Foto di Josh Edelson/AFP
Una casa avvolta dalle fiamme durante l’incendio Eaton ad Altadena, nella contea di Los Angeles, l’8 gennaio 2025. Alimentato da raffiche di vento che hanno raggiunto i 160 km/h, l’incendio si è propagato troppo rapidamente per consentire a molti residenti di difendere le proprie case o di evacuare in sicurezza. Gli incendi Eaton e Palisades hanno distrutto complessivamente più di 16.000 edifici e causato danni per oltre 100 miliardi di dollari, rivelandosi gli incendi boschivi più distruttivi e costosi nella storia della California. Foto di Josh Edelson/AFP

Esteticamente quello che mi attrae degli incendi è il loro bagliore arancione, che uso nei miei progetti come elemento di congiunzione. Che si tratti di un’immagine artistica immortalata con una lunga esposizione, o di uno scatto fotogiornalistico che coglie l’attività emozionante dei vigili del fuoco o dei residenti tratti in salvo, l’elemento che accomuna quasi tutte le mie fotografie è il fuoco, colto nel suo riverbero arancione e nel resto di un paesaggio che, da esso, viene altamente influenzato: il cielo si oscura, anche di giorno, e la cenere copre il sole creando una luce inquietante ovunque si guardi. È buio e tutto viene avvolto da un’oscurità misteriosa, cruda e bellissima.

banner laowa contest

Pensi che la situazione di pericolo, tua personale intendo, influisca nella resa del tuo racconto di catastrofi naturali?

Un po’ sì. Ci sono state volte in cui ho dovuto andarmene da situazioni troppo pericolose, anche se faccio tutto il possibile per essere in grado di gestire le circostanze più estreme in modo da non perdere nessun istante. Non so se la gravità degli scenari in cui mi trovo influenzi il mio stile, sicuramente anche la velocità di scatto ha la sua importanza e in molte occasioni il tempo è fondamentale, soprattutto per salvarmi la vita.

California Wildfires. Foto di Josh Edelson/AFP
I vigili del fuoco si precipitano verso un condominio completamente avvolto dalle fiamme durante l’incendio Eaton ad Altadena, nella contea di Los Angeles, l’8 gennaio 2025. Foto di Josh Edelson/AFP

Tra le innumerevoli situazioni pericolose che ho vissuto mi è capitato di trovarmi troppo vicino a dei tornado di fuoco, di veder cadere degli alberi a pochi metri dai miei piedi e di essere intrappolato tra due enormi fronti di fuoco. Tutto quello che posso fare è attrezzarmi a dovere, rimanere vigile, non essere azzardato e cercare di restare al centro dell’azione senza farmi travolgere dalle fiamme o da altri pericoli che possono presentarsi.

banner laowa contest

Ci racconti una delle storie che hai vissuto?

Una volta stavo documentando l’incendio di Dixie, vicino a Greenville, in California. L’intera città di Greenville era bruciata fino al suolo. L’incendio si stava spostando velocemente verso la città di Chester, e io cercavo di arrivarci prima delle fiamme. Enormi pini costeggiavano una strada a due corsie, quindi non riuscivo a vedere il percorso dell’incendio. Poi, all’improvviso, mi sono trovato bloccato su una strada stretta da fiamme alte trenta metri. Sono dovuto tornare indietro, ma poi il fuoco si è propagato sia davanti a me, sia alle mie spalle, stringendomi tra due grandi fronti.

California Wildfires. Foto di Josh Edelson/AFP
I residenti Grant e Andrea Douglas osservano la loro comunità bruciare dal ciglio della strada mentre vengono evacuati durante l’incendio Park Fire vicino a Paynes Creek nella contea di Tehama, in California, il 26 luglio 2024. Il sospetto incendio doloso ha distrutto più di 180.000 acri in pochi giorni, annientando più di 400 case e costringendo migliaia di persone a fuggire. Foto di Josh Edelson/AFP

È stato un momento di alta tensione, come uno scacco matto. Non avevo altra scelta che attraversare le fiamme in auto per uscirne. Lo feci e per fortuna sono ancora qui a raccontarlo. È stata una situazione terribile e inevitabile. Facendo questo lavoro e occupandomi di queste tematiche metto in conto che cose di questo genere possano accadere. Dopo quell’esperienza sono rimasto scosso per qualche giorno, ma poi inevitabilmente ho continuato a scattare e a raccontare altre devastazioni.

banner lumix

Come si muove un fotografo in queste situazioni? Esiste un protocollo di sicurezza?

Non esiste un protocollo di sicurezza ufficiale, ma solo regole che un fotografo si impone come risultato delle proprie esperienze. Ad esempio, è sempre una buona idea avere a disposizione una zona di sicurezza in cui ritirarsi, o più uscite in caso di emergenza. A volte una zona di sicurezza può essere costituita da una piccola area nera già bruciata, perché generalmente il fuoco non passa due volte sulla stessa area. I rari casi in cui questo accade si parla di ‘combustione sporca’.

California Wildfires. Foto di Josh Edelson/AFP
I vigili del fuoco si preparano a combattere le fiamme all’interno dell’auditorium della scuola media Eliot Arts Magnet durante l’incendio di Eaton ad Altadena, nella contea di Los Angeles, l’8 gennaio 2025. Foto di Josh Edelson/AFP

Per una maggiore sicurezza, inoltre, tengo d’occhio i vigili del fuoco per valutare il livello di pericolosità nelle mie immediate vicinanze. Se vedo che i vigili del fuoco abbandonano un luogo faccio lo stesso, se vedo che scappano di corsa, corro anch’io. È molto semplice.
Poi, ad esempio, non sosto né parcheggio sotto grandi alberi perché cadono in continuazione, Le radici, infatti, possono bruciare per settimane, anche dopo che un incendio è quasi spento. Per concludere, non blocco mai le strade e tengo sempre il motore dell’auto acceso.

Con che strumentazione hai prodotto California Wildfires?

Ora uso due fotocamere Nikon Z9, ma nel corso degli anni ho usato anche Nikon D5, D4s e Nikon D3. Uso diversi obiettivi, principalmente i Nikkor Z 24-70mm, 70-200mm e 180-600mm. Porto un treppiedi per gli scatti notturni e un drone nel caso in cui mi venga concessa l’autorizzazione ad alzarlo sulla zona interessata, cosa che accade molto raramente. Ho sempre con me il portatile per archiviare al volo le immagini e il mio Starlink per connettermi nella boscaglia.

California Wildfires. Foto di Josh Edelson/AFP
Un cartello “Vendesi” esposto davanti a una casa distrutta dall’incendio Eaton ad Altadena, nella contea di Los Angeles, l’8 gennaio 2025. Mentre le fiamme devastavano il quartiere, il cartello è diventato un ricordo inquietante di ciò che è andato perduto e del panorama immobiliare sempre più fragile della California. Foto di Josh Edelson/AFP

Come dicevi inizialmente nella maggior parte delle immagini compare la luce arancione del fuoco, simbolo di elemento devastante. Quanto ti dedichi alla postproduzione? Con che finalità hai lavorato, in tal senso, su questo progetto?

Faccio una postproduzione minima. In genere mi limito a ritagli, alle piccole correzioni cromatiche, all’ottimizzazione della nitidezza e a lievi regolazioni dei livelli. Cerco di mantenere le immagini il più possibile fedeli a ciò che ho visto dal vivo. Cambiare le cose è un percorso rischioso, ed è altamente immorale dal punto di vista fotogiornalistico.

Ci parli più dettagliatamente di come i colori dell’incendio influenzino la resa di California Wildfires?

In fotografia la luce è tutto e lo è anche in questo mio progetto. Durante gli incendi la luce è inquietante, malinconica, cangiante, complicata da cogliere nella sua totalità, nei suoi riverberi arancioni, ma anche scuri, quasi verdi. Guardando alcune immagini si potrebbe pensare che siano state alterate, perché a volte l’intensità del colore sembra innaturale, ma non è così. Tutto accade davanti ai miei occhi.

California Wildfires. Foto di Josh Edelson/AFP
Abbandonate dai proprietari nella fretta dell’evacuazione, alcune capre rimangono immobili mentre le fiamme si avvicinano a una casa durante l’incendio Thompson a Oroville, in California, il 2 luglio 2024. Sotto un’ondata di caldo torrido e allerte rosse in tutto lo Stato, l’incendio ha attraversato le proprietà rurali senza incontrare resistenza, trasformando scene di calma bucolica in simboli di una catastrofe imminente. Foto di Josh Edelson/AFP

Il fuoco, quando passa con la sua forza devastante, spegne tutti i colori, rendendo il paesaggio un’immagine in bianco e nero. Occasionalmente, in qualche fotografia, c’è una macchia di colore dovuta alla presenza di una persona, di una statua o di un’auto posizionata casualmente nella scena. Scegliere momenti e scene che siano sia concettualmente che visivamente accattivanti è fondamentale per raccontare gli incendi.

California Wildfires. Foto di Josh Edelson/AFP
I pazienti anziani vengono rapidamente evacuati con mezzi di soccorso mentre le braci e le fiamme circondano una casa di riposo durante l’incendio di Eaton a Pasadena, in California, il 7 gennaio 2025. Foto di Josh Edelson/AFP
California Wildfires. Foto di Josh Edelson/AFP
Gli agenti delle forze dell’ordine sulla riva del lago Oroville mentre l’incendio Thompson infuria sulle colline il 2 luglio 2024. Un’ondata di caldo record e condizioni di allerta rossa hanno alimentato le fiamme, trasformando la riva del lago in una linea di demarcazione tra la civiltà e il caos causato dal clima. Foto di Josh Edelson/AFP
California Wildfires. Foto di Josh Edelson/AFP
Un aereo cisterna rilascia una nube di ritardante di fiamma su una casa durante l’incendio Toll Fire a Calistoga, in California, il 2 luglio 2024. Con le temperature in forte aumento a causa di un’ondata di caldo senza tregua, le condizioni di allerta rossa hanno trasformato quartieri come questo in campi di battaglia nella lotta per impedire agli incendi boschivi di raggiungere i confini urbani. Foto di Josh Edelson/AFP.
California Wildfires. Foto di Josh Edelson/AFP
Veduta aerea delle case bruciate ancora fumanti nei pressi di Malibu, in California, il 9 gennaio 2025, dopo che l’incendio di Palisades ha devastato la zona. Tra le rovine distrutte, un furgoncino Volkswagen blu spicca come una rara traccia di colore e contrasto in un mare di cenere. Foto di Josh Edelson/AFP

Ulteriori fotografie e informazioni sul lavoro di Josh Edelson sono disponibili sul sito del fotografo www.edelsonphotography.com .

Le mostre di fotografia da non perdere in inverno in Italia e dintorni

IN PROGRAMMA

Mostre di fotografia da visitare a Natale e durante tutto l’inverno 2025-2026

di Redazione Fotocult
21 Dicembre 2025

La mappa delle mostre di fotografia su fotocult.it

Scopri la mappa interattiva delle mostre fotografiche

Clicca qui
banner home page fotocult
Potrebbero interessarti anche
Martina Albertazzi. A Warm Winter
INTERVISTE

Warm Wild West: una nomade tra i nomadi nei caldi deserti americani

Martina Albertazzi fotografa e racconta le...

di Francesca Orsi
19 Gennaio 2025
Ernst Haas. Dai primi esperimenti al libro “The American West”
RACCONTI D'AUTORE

Ernst Haas. Dai primi esperimenti al libro “The American West”

Il fotoreporter Ernst Haas fu tra...

di Giulio Piovesan
9 Maggio 2023
Barbara Peacok, American Bedroom
IN LIBRERIA

American Bedroom: Barbara Peacock fotografa gli americani in camera da letto

Una raccolta di scatti intimi e...

di Jessica Barresi
25 Giugno 2025
Joel Meyerowitz mostra Museo di Santa Giulia
ARCHIVIO

Tutto Joel Meyerowitz, dalla street photography agli autoritratti con la frittata

dal 25 marzo al 24 agosto...

di Francesca Orsi
25 Marzo 2025
Joel Meyerowitz Outstanding Contribution to Photography Sony World Photography Awards 2026
CURIOSITÀ

Joel Meyerowitz riceve il titolo di Outstanding Contribution to Photography dei Sony World Photography Awards 2026

Uno dei padri della fotografia a...

di Redazione Fotocult
18 Novembre 2025
Abayomi Shogbade
INTERVISTE

Abayomi Shogbade: fotografare l’identità africana

Il fotografo nigeriano Abayomi Shogbade narra...

di Francesca Orsi
26 Settembre 2025
banner telegram fotocult.it
Tags: Fotoreportage
Articolo precedente

Viltrox 56mm F1.2 Pro ora è disponibile anche per le mirrorless APS-C Nikon Z

Login login per unirti alla discussione
banner lumix
banner instagram fotocult.it

Newsletter

*campo obbligatorio
banner lumix

Articoli recenti

Fotoreporter tra le fiamme della California

11 Gennaio 2026
Il Viltrox 56mm F1.2 Pro ora è disponibile anche con innesto Nikon Z per l'utilizzo sulle mirrorless APS-C Nikon Z DX.

Viltrox 56mm F1.2 Pro ora è disponibile anche per le mirrorless APS-C Nikon Z

10 Gennaio 2026
Il paese della biodiversità. Il patrimonio naturale italiano

Colombo, D’Amicis e Mellone raccontano la sorprendente biodiversità del nostro Paese

10 Gennaio 2026
asus laptop evid

Asus ProArt GoPro Edition: ecco il portatile pensato per i content creator

9 Gennaio 2026
Lexar: trent’anni da “campioni” celebrati con l’AI Storage Core

Lexar: trent’anni da “campioni” celebrati con l’AI Storage Core

9 Gennaio 2026
La Instax mini Evo Cinema EVIDENZA

Instax mini Evo Cinema: ecco la cinepresa che stampa foto

9 Gennaio 2026
Stefano Balma Oqaatsut

Il tocco di Luigi Ghirri, tra cani da slitta e halibut, in una Groenlandia dal futuro incerto

8 Gennaio 2026
Caccia al risparmio? Ecco i nostri nuovi canali WhatsApp e Telegram dedicati alle offerte

Caccia al risparmio? Ecco i nostri nuovi canali WhatsApp e Telegram dedicati alle offerte

8 Gennaio 2026
cameramore 2026 locandina

camerAmore 2026: torna il concorso per chi ama la propria fotocamera

8 Gennaio 2026
7Artisans AF 25/35/50mm Lite EVIDENZA

7Artisans AF 25/35/50mm Lite: un nuovo terzetto di ottiche compatte per mirrorless APS-C

8 Gennaio 2026
Nikon amplia la gamma Z: arriva il 24-105mm f/4-7,1, uno zoom versatile, leggero e abbordabile

Nikon amplia la gamma Z: arriva il 24-105mm f/4-7,1, uno zoom versatile, leggero e abbordabile

7 Gennaio 2026
Chromatic Awards 2026: dieci anni di straordinarie fotografie a colori

Chromatic Awards 2026: dieci anni di straordinarie fotografie a colori

7 Gennaio 2026
Nikon Z90: l’erede della mitica reflex D500 potrebbe arrivare nel 2026

Nikon Z90: l’erede della mitica reflex D500 potrebbe arrivare nel 2026

6 Gennaio 2026
SG-Image 75mm f/1.2 Fujifilm GFX 50R - EVIDENZA

Fujifilm e Hasselblad: dalla Cina il nuovo “medio” SG-Image 75mm f/1.2

5 Gennaio 2026
Love You Always Laura Leonelli Postcart

I marinai salvano i ricordi su scialuppe fatte di fotografie

5 Gennaio 2026

Naviga per tag

Amazon Archivio Canon Canon EOS Canon RF Concorsi fotografia Concorsi fotografici DJI Fotogiornalismo Fotografia analogica Fotografia di moda Fotografia di paesaggio Fotografia documentaria Fotografia naturalistica Fotoreportage Fujifilm Fujifilm GFX Fujifilm X Fujinon Full frame L-Mount Laowa Leica Libri Fotografici Lumix Lumix S Macrofotografia Maestri della fotografia Mirrorless Mostre fotografia Nikkor Z Nikon Nikon Z Obiettivi Offerte Panasonic Reportage Ritratto Sigma Smartphone Sony Sony E Sony FE Street photography Tamron
fotocult logo

Dal 2004 FOTO Cult offre un'informazione professionale e appassionata su tecnica e cultura della fotografia. Sostienici e alimenta la tua passione.

Tipa World Award logo

fotocult.it è membro TIPA dal 2017. Clicca qui per conoscere la storia e la filosofia dell’associazione.

Content Authenticity logo

fotocult.it è membro della Content Authenticity Initiative

Amazon logo

In qualità di Affiliato Amazon, FOTO Cult potrebbe ricevere una commissione sugli acquisti idonei.

Categorie

  • TECHNEWS
  • TEST
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
  • MOSTRE
  • CONCORSI
  • LIBRI
  • GALLERIA
  • GREENPICS
  • LA RIVISTA

Recenti

Fotoreporter tra le fiamme della California

11 Gennaio 2026
Il Viltrox 56mm F1.2 Pro ora è disponibile anche con innesto Nikon Z per l'utilizzo sulle mirrorless APS-C Nikon Z DX.

Viltrox 56mm F1.2 Pro ora è disponibile anche per le mirrorless APS-C Nikon Z

10 Gennaio 2026
  • Cookie e Privacy Policy
  • Termini e Condizioni
  • Contatti
  • Abbonamenti e FOTO Credit
  • Acquista Crediti
  • Cart
  • Checkout
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Cookie e Privacy Policy
  • Home
  • La rivista
  • Login Customizer
  • Mappa Mostre
  • My account
  • PALCO
  • Promozione Gold
  • Prova comparazione
  • Prova gratuita
  • Termini e Condizioni
  • test map
  • VETRINA

© 2024 copyright Fotocult s.r.l. C.F. e P. IVA n. 11984891009, Capitale sociale € 20.000,00 i.v. | Web design by Arkomedia Web Agency.

Bentornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata? Registrati

Crea il tuo nuovo account!

Registrati e inizia il tuo periodo di 30 giorni di prova gratuita!

Registrandoti autorizzi il trattamento dei tuoi dati personali ai sensi del DL 30 giugno 2003, n. 196 e del GDPR (Regolamento UE 2016/679). Privacy Policy.
Tutti i campi sono obblligatori Log In

Recupera password

Inserisci la tua username o la tua email per reimpostare la password

Log In
  • Login
  • Registrati
  • Carrello
  • TECHNEWS
    • FOCUS
    • PRIMO CONTATTO
    • OFFERTE
    • DALLE AZIENDE
  • TEST
    • FOTOCAMERE
    • OBIETTIVI
    • ACCESSORI
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
    • INTERVISTE
    • PORTFOLIO
    • EIZO TOP SHOT
  • MOSTRE
    • IN PROGRAMMA
    • MAPPA DELLE MOSTRE
    • RACCONTI D’AUTORE
    • ARCHIVIO
  • CONCORSI
    • VINCITORI
    • APPROFONDIMENTI
    • BANDI
    • BANDI SCADUTI
  • LIBRI
    • IN LIBRERIA
    • RECENSIONI
    • VETRINA
  • GALLERIA
    • PALCO
  • GREENPICS
  • La rivista
Abbonamenti
  • Chi siamo
  • Contatti
Importante! Sei sicuro di voler usare 1 credito per leggere questo articolo?
Articoli rimanenti da sbloccare : 0
Importante! Sei sicuro di voler eliminare questa sottoscrizione?