Al prezzo di 7.799 euro è disponibile il nuovo dorso digitale Hasselblad CFV 100C con sensore medioformato da 100MP. Può essere collegato al raccordo 907X in dotazione per funzionare con le moderne ottiche AF della serie XCD, oppure alle fotocamere della serie V (500 e 200) in luogo del magazzino pellicola.
La nuova soluzione modulare presentata da Hasselblad consentirà a chi è già in possesso di una vecchia medioformato del sistema V di rimpiazzare la pellicola con un moderno sensore da 100MP di risoluzione. In alternativa si potrà sfruttare il dorso digitale e l’adattatore 907X presente nella confezione di vendita per fotografare con le recenti ottiche mirrorless della serie XCD, configurando così un sistema di ripresa moderno e al passo coi tempi.
CFV 100C + 907X: come funziona il sistema modulare di Hasselblad
L’unità installata all’interno del dorso digitale CFV 100C offre ben 100MP di risoluzione e supporta la messa a fuoco automatica con rilevazione di fase a 294 zone quando abbinato alle moderne ottiche XCD tramite il “corpo della fotocamera” 907X. Con i corpi macchina analogici e le fotocamere tecniche dell’azienda svedese, invece, sarà disponibile la sola messa a fuoco manuale. Chiariamo un concetto: Hasselblad chiama il 907X “corpo della fotocamera” per analogia con il passato perché proprio come i vecchi corpi analogici con mirino a pozzetto funge da ponte di collegamento tra la superficie sensibile e l’ottica. Si tratta però, a tutti gli effetti, di un adattatore (ancorché dotato di almeno un paio di comandi fisici, tra cui il pulsante di scatto) che serve per adeguare il tiraggio a quello del sistema mirrorless XCD.
Le caratteristiche principali del dorso digitale Hasselblad CFV 100C
Il dorso digitale CFV 100C offre fino a 15EV di gamma dinamica scattando in RAW a 16 bit e la sensibilità minima nativa di 64 ISO. Indizi più che sufficienti per indurci a ragionare sul possibile coinvolgimento di Fujifilm nella realizzazione di questo CMOS. D’altro canto, come Hasselblad, anche il costruttore giapponese è impegnato da anni nella produzione di fotocamere “super full frame” e solo recentemente ha annunciato la GFX100 II, mirrorless con diverse caratteristiche in comune con il dorso Hasselblad. Realizzato in alluminio e rivestito in ecopelle, il CFV 100C ospita una memoria interna da 1TB di supporto (o backup) all’unica CFexpress Tipo B accettata. Integra anche un monitor basculabile da 3,2” full touch – oltre 5 comandi fisici – che è il vero centro di controllo del sistema di ripresa; funziona come dispositivo di mira alternativo al mirino ottico (che è presente tra gli accessori opzionali) e permette di attivare la messa a fuoco automatica al tocco qualora si volesse bypassare il riconoscimento facciale supportato dall’AF.
Il tempo di scatto massimo selezionabile dipende dall'obiettivo
I tempi di scatto concessi dal CFV 100C sono dettati dal tipo di ottica utilizzata, poiché alcune di quelle compatibili sono dotate di otturatore centrale: per cui con obiettivi XCD i tempi selezionabili vanno da 68 minuti a 1/4000sec, mentre con quelli HC/HCD arrivano fino a 1/800 e 1/2000sec. In alternativa è possibile selezionare l’otturatore elettronico, questo regolabile lungo un intervallo compreso tra 68 minuti e 1/6000sec.
Alcuni scatti realizzati con il dorso Hasselblad CFV 100C
Hasselblad CFV 100C: prezzi e disponibilità
Il dorso Hasselblad CFV 100C corredato dell’adattatore 907X è già disponibile per l’acquisto sullo store online del costruttore a questo indirizzo: costa 7.799 euro. Tra gli accessori subito disponibili troverete anche il mirino ottico (499 euro) e l’impugnatura aggiuntiva (749 euro) mostrati in alcune foto in questo articolo.

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