Reggio Emilia
Dal 10 ottobre 2026 al 17 gennaio 2027
Per realizzare una sola fotografia Gregory Crewdson (1962, New York) può arrivare a coinvolgere una troupe di quaranta persone. L’arcinoto staged photographer statunitense lavora da anni sullo sfumatissimo confine tra fotografia e cinema, producendo immagini ipnotiche, che lo sguardo fa fatica ad abbandonare.
Le sue composizioni generano atmosfere sospese, i suoi personaggi immobili fissano il vuoto, non fanno nulla. Intorno, scorci americani che spaziano dai quartieri residenziali a contesti naturali. Ogni scena sembra un fotogramma estratto da un film, un attimo prima o immediatamente dopo un accadimento che l’osservatore può solo immaginare.
In mostra la trilogia di Gregory Crewdson
Inaugura oggi presso i Chiostri di San Pietro di Reggio Emilia la mostra Gregory Crewdson. Eveningside, l’imponente personale che riunisce in un unico percorso narrativo la trilogia fotografica a cui l’autore ha lavorato nell’arco di un intero decennio. L’esposizione comprende le serie Cathedral of the Pines (2012-2014), An Eclipse of Moths (2018-2019) e Eveningside, offrendo una panoramica completa sulla maturità espressiva di uno dei maestri della fotografia contemporanea.
L’evoluzione della staged photography di Gregory Crewdson
L’elemento di grande interesse della mostra risiede proprio nella possibilità di osservare l’evoluzione formale e concettuale della ricerca di Crewdson. Se nelle prime due parti della trilogia l’artista esplorava paesaggi boschivi, radure isolate ed estesi scenari post-industriali intrisi di solitudine e mistero, la serie Eveningside sposta l’attenzione verso i confini sottili della vita quotidiana, concentrandosi sui luoghi di lavoro e sugli ambienti commerciali ordinari.
Eveningside
Le figure sparse che popolano le immagini di Eveningside sono spesso ritratte attraverso le vetrine dei negozi, riflesse negli specchi dei locali, o collocate nella cornice apparentemente banale della routine quotidiana. Ponti ferroviari, portoni d’ingresso, portici, latterie, mercati rionali o negozi di ferramenta diventano teatri di un’umanità immobile e riflessiva. Eveningside è da considerarsi una serie innovativa anche per la tavolozza rigorosamente monocromatica con cui Crewdson costruisce una grammatica visiva di straordinaria densità.
La firma del maestro si ritrova, come sempre, anche nella gestione di luce e ombra, abbinata a suggestivi effetti atmosferici artificiali che ricreano nebbia, pioggia, fumo e foschia. Le opere di Eveningside, presentate come stampe digitali a pigmenti di grande formato, hanno un’impronta gotica che richiama direttamente le suggestioni del cinema classico e del film noir, trasformando scorci ordinari in vere e proprie quinte drammatiche.
Oltre che al cinema, l’opera di Crewdson guarda alla storia della fotografia e della pittura, elementi che l’artista scompone e reinventa per strutturare le sue narrazioni visive.
Facendo un salto indietro nel tempo, il ritratto eclettico di Crewdson si completa con un curioso esordio musicale: da ragazzo aveva fatto parte di una band punk rock chiamata The Speedies, tra i cui pezzi di punta compariva il brano – a dir poco profetico – Let me take your photo.
Successivamente Crewdson aveva abbandonato la musica per studiare fotografia e ciò che viene dopo è indubbiamente uno dei capitoli fondamentali della storia della staged photography.
L’opera del fotografo intreccia in modo straordinario la dimensione autobiografica con il ritratto di un’America priva di gloria, scenario di un’umanità angosciata, che osserva con occhi spalancati i bagliori di un sogno che si sta esaurendo.
Nato da una committenza originale delle Gallerie dell’Italia – Torino nell’ottobre 2022, nell’ambito delle Travelling Exhibition del museo, il progetto ha intrapreso negli anni un articolato itinerario internazionale.
A completare e arricchire l’esperienza espositiva sarà la proiezione del film Making Eveningside, un documento fondamentale per comprendere il dietro le quinte, la gestazione e la complessa macchina produttiva che precede ogni singolo scatto dell’autore.
Gregory Crewdson. Eveningside
- A cura di Jean-Charles Vergne
- Chiostri di San Pietro, via Emilia San Pietro, 44/c – Reggio Emilia
- dal 10 ottobre 2026 al 17 gennaio 2027
- gio 10-13/15-19, ven-dom 10-19
- intero 12 euro, ridotto 10 euro
- chiostrisanpietro.it
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