D’accordo, le fake news restano il grande problema della rete e, sebbene ormai le riconoscano anche gli utenti meno “navigati”, è giusto che se ne parli.
Ma c’è una tipologia di informazione più subdola, non proprio falsa ma perlomeno imprecisa, frutto di cialtroneschi copia&incolla, oppure mistificata quel tanto che basta per farti cliccare su un titolo invitante che, però, porta a un articolo che non vale niente. Si chiama clickbait ed è una tecnica eticamente opinabile per incrementare gli introiti legati alle visualizzazioni. È proprio quest’ultima strategia che dovrebbe essere maggiormente penalizzata da Helpful Content, aggiornamento che il più noto fra i motori di ricerca ha implementato da qualche giorno; inizialmente il sistema funzionerà solo sui risultati in inglese, poi si aggiungeranno altri idiomi.
L’obiettivo di Helpful Content, dunque, è premiare l’arrosto e nascondere, per quanto possibile, il fumo. Perciò il browser è stato istruito per distinguere i contenuti originali, autentici, innovativi, autorevoli, creati per informare, da quelli che, invece, sono concepiti e ottimizzati (anche nella forma espositiva) principalmente per essere indicizzati dai motori di ricerca, e magari generati da aggregatori e da automi: una sensibilità che era appannaggio dei revisori umani.
Il bello del nuovo algoritmo Google è che lavora sul posizionamento dei siti e non delle singole pagine: se la percentuale inutile di queste ultime è troppo elevata, l’indicizzazione del sito che le ospita ne soffrirà. In questo senso, Helpful Content ragiona come ultimamente tendono a fare gli inserzionisti più avveduti, che hanno ridotto gli investimenti sulle testate web che per generare traffico pubblicano grandi quantità di articoli insulsi, anziché produrre meno e puntare sulla qualità.

Al primo fotoreporter del Ghana il titolo di Outstanding Contribution to Photography dei Sony World Photography Awards 2027
James Barnor sarà l’ospite d’onore della ventesima edizione del concorso. In programma una sua mostra alla Somerset House di Londra.
Perché un pixel ci aiuta a crescere insieme: lettera aperta ai lettori di FOTO Cult
Lettera aperta del Direttore ai lettori di FOTO Cult sull'uso del pixel di tracciamento nella newsletter: una bussola per migliorare ...

Un Summicron numero 001 e la R6 di Salgado: ecco i pezzi forti della Leitz Photographica Auction
Il 28 novembre il Leitz-Park di Wetzlar mette all’incanto prototipi, Leica MP e M3 rarissime, una selezione per i 60 ...

World Press Photo 2027: tornano in mostra Natura e Sport
La prossima edizione del concorso includerà il Nature Award e lo Sports Award, premi dedicati alla fotografia sportiva e naturalistica.

Ricoh celebra i trent’anni delle GR con un’edizione speciale della GR IV
Ricoh GR compie 30 anni con il GR IV 30th Anniversary Edition Kit: 6.000 esemplari, ring cap diamantato, 16 spille ...
















