Costellazioni? Acchiappasogni etnici? Graffiti arcaici? Nulla di tutto ciò: le 22 fotografie in bianconero di Francesco Zizola, esposte presso la Galleria del Cembalo di Roma dallo scorso 27 aprile, raffigurano delle tonnare sarde fotografate da un drone di notte.
I punti bianchi sono boe, i fili argentati le cime per l’ancoraggio ai fondali. La mostra, intitolata Mare Omnis, celebra le tradizionali tecniche di pesca manuali e sostenibili del mare del Sulcis, in Sardegna sud-occidentale, in contrasto con i moderni metodi di pesca intensiva e industriale. Le scelte stilistiche dell’autore puntano a un iniziale spaesamento percettivo, che coinvolge l’osservatore con l’intento di stimolarne l’immaginazione.
L’esposizione è stata prorogata fino al 29 ottobre 2022, e le fotografie del pluripremiato fotoreporter italiano – vincitore di dieci World Press Photo – saranno accompagnate dal libro Aguanta (Edizioni Ediuni) con il saggio critico di Alberto Contu e il raro racconto La Pesca dei Tonni di Emilio Salgari ambientato in Sardegna, per la prima volta tradotto in sardo e in inglese. Le fotografie raccolte nel libro sono un’inedita trasposizione del progetto, più complesso ed esteso, che Zizola ha realizzato e portato avanti sino a oggi, sulle tonnare sarde.
In occasione della proroga il 28 ottobre 2022 sarà presentato un evento alla Galleria del Cembalo in presenza del fotografo. Il finissage si inserisce all’interno del calendario di eventi della VII edizione di Rome Art Week alla quale la Galleria aderisce fin dagli esordi.
Il fotografo Francesco Zizola parla della sua mostra intitolata Mare Omnis, la cui esposizione è stata prorogata fino al 29 ottobre.
Francesco Zizola. Mare Omnis
- Galleria del Cembalo, largo della Fontanella Borghese, 19 (RM)
- fino al 29 ottobre 2022
- mercoledì-venerdì, 15.30-19; sabato 11-19
- ingresso gratuito
- galleriadelcembalo.it

Un “Genio” del ritratto fotografico, più o meno centoquarant’anni fa
dall’11 aprile al 19 luglio 2026

Nuovo appuntamento con “Gli italiani” di Bruno Barbey
dal 4 aprile al 27 settembre 2026

L’arte relazionale di Franco Vaccari: l’artista comincia, il pubblico completa l’opera
dal 28 marzo al 13 settembre 2026

Venti modi brillanti per raccontare la Storia partendo dalla fotografia dell’era coloniale
dal 16 gennaio al 6 settembre 2026

La Sardegna, quella vera, nelle fotografie di Giuseppe Onida
dal 21 marzo al 26 aprile 2026
















