Roma
Dal 24 gennaio al 7 marzo 2026
Forse c’è stato un tempo della fotografia analogica in cui la doppia esposizione era considerata esclusivamente un errore, una dimenticanza. Se così fosse, deve essersi trattato di un periodo estremamente breve, visto che già nel XIX secolo la sovrapposizione di due pose veniva sfruttata consapevolmente come tecnica basilare della fotografia spiritica, e quindi per creare l’illusione di aver catturato immagini di fantasmi.
Da allora le menti creative hanno continuato a sbizzarrirsi, e ancora oggi sono molti i fotografi che ricorrono volutamente all’esposizione multipla nella loro pratica artistica.
Tra questi c’è Francesca Cao, protagonista della mostra On Becoming A Wolf, in programma dal 24 gennaio al 7 marzo 2026 a Roma, presso la Galleria Zema.
L’autrice scatta con una fotocamera a pellicola del 1936, praticando quello che definisce “l’Errore Metodico”, cioè la sovrapposizione intenzionale di più fotogrammi in fase di ripresa.
Cao prende le distanze dall’intento documentaristico e si orienta, piuttosto, verso un approccio istintivo, imperfetto, una manifestazione spontanea dell’interiorità femminile, della memoria, dell’inconscio.
Tutto parte da un ripensamento del rapporto tra fotografia e verità che tradizionalmente ha posto l’accento sulla fedeltà del mezzo, sulla sua onestà e sulla sua capacità di restituire una realtà oggettiva e incontestabile.
Nel caso di On Becoming A Wolf la fotografia è intesa come spazio di esperienza soggettiva e l’immagine fotografica si presenta instabile e stratificata.
Sfocature, movimenti e sovrapposizioni, emergono come tracce di un pensiero non razionale, come affioramenti di una dimensione profonda e non completamente addomesticata.
L’invito a riscoprire l’anima selvaggia, sottraendosi all’ossessione per l’ordine, il controllo e la forma compiuta si ritrova nel titolo della mostra. On Becoming a Wolf, infatti, rimanda a Donne che corrono coi lupi, il libro di Clarissa Pinkola Estés che intende risvegliare in ogni donna quella forza creativa e istintiva troppo spesso soppressa da insicurezze e stereotipi.
Domenica 25 gennaio dalle 15.00 alle 19.30, Federica Cao sarà in galleria per una sessione di ritratti realizzati con la tecnica dell’Errore Metodico: gli interessati potranno fissare un appuntamento scrivendo alla mail della galleria.
Qualcosa in più su Francesca Cao
Francesca Cao è una fotografa italiana che vive a Milano. Laureata in Filosofia, ha studiato fotografia all’International Center of Photography di New York. Il suo lavoro è stato esposto in Italia, Europa e Stati Uniti, ed è parte della Collezione Donata Pizzi. Le sue immagini sono apparse su testate come The New York Times, Corriere della Sera, D – la Repubblica, Wired e Marie Claire. Nel 2020 ha pubblicato il libro Temporary Life (Postcart Edizioni). Il suo lavoro On Becoming A Wolf ha ottenuto riconoscimenti internazionali, tra cui una menzione d’onore ai Tokyo International Foto Awards e l’inclusione nella mostra annuale del Houston Center for Photography (2025).
Nel corso della sua carriera è stata vincitrice della Tierney Fellowship (International Center of Photography New York) e finalista per premi come l’Inge Morath Award (Magnum Foundation) e l’Unseen Dummy Award di Amsterdam. La sua ricerca esplora temi di identità, memoria e imperfezione attraverso un linguaggio fotografico intimo e sperimentale, che unisce narrazione, installazione e tecnica.
Francesca Cao. On Becoming A Wolf
- A cura di Francesca Cao
- Galleria Zema, via Giulia, 201 – Roma
- dal 24 gennaio al 7 marzo 2026
- mar 16-19.30, mer-sab 15-19.30
- ingresso gratuito
- galleriazema.it
Le mostre di fotografia da non perdere in inverno in Italia e dintorni
La mappa delle mostre di fotografia su fotocult.it
Scopri la mappa interattiva delle mostre fotografiche
Auschwitz: non solo fotografie scattate dalle SS
dal 22 gennaio al 31 marzo...
Un ballo lungo dieci metri: l’insolita fotografia panoramica di Giorgio Jano
dal 22 gennaio all’11 febbraio 2026
Tutta la storia di una piazza in una mostra fotografica
dal 5 dicembre 2025 al 6...
Un tuffo nella storia della fotografia in bianco e nero, da Mario Giacomelli a William Klein
dal 16 gennaio al 28 febbraio...
Colombo, D’Amicis e Mellone raccontano la sorprendente biodiversità del nostro Paese
dal 22 gennaio al 27 febbraio...

























