• Chi siamo
  • Contatti
Scopri fotocult.it Leggi tutto gratis per 30 giorni
domenica, 11 Gennaio, 2026
  • Login
  • Registrati
Abbonamenti
Fotocult.it
Nessun risultato
Mostra tutti i risultati
  • TECHNEWS
    • FOCUS
    • PRIMO CONTATTO
    • OFFERTE
    • DALLE AZIENDE
  • TEST
    • FOTOCAMERE
    • OBIETTIVI
    • ACCESSORI
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
    • INTERVISTE
    • PORTFOLIO
    • EIZO TOP SHOT
  • MOSTRE
    • IN PROGRAMMA
    • MAPPA DELLE MOSTRE
    • RACCONTI D’AUTORE
    • ARCHIVIO
  • CONCORSI
    • VINCITORI
    • APPROFONDIMENTI
    • BANDI
    • BANDI SCADUTI
  • LIBRI
    • IN LIBRERIA
    • RECENSIONI
    • VETRINA
  • GALLERIA
    • PALCO
  • GREENPICS
  • La rivista
  • TECHNEWS
    • FOCUS
    • PRIMO CONTATTO
    • OFFERTE
    • DALLE AZIENDE
  • TEST
    • FOTOCAMERE
    • OBIETTIVI
    • ACCESSORI
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
    • INTERVISTE
    • PORTFOLIO
    • EIZO TOP SHOT
  • MOSTRE
    • IN PROGRAMMA
    • MAPPA DELLE MOSTRE
    • RACCONTI D’AUTORE
    • ARCHIVIO
  • CONCORSI
    • VINCITORI
    • APPROFONDIMENTI
    • BANDI
    • BANDI SCADUTI
  • LIBRI
    • IN LIBRERIA
    • RECENSIONI
    • VETRINA
  • GALLERIA
    • PALCO
  • GREENPICS
  • La rivista
Nessun risultato
Mostra tutti i risultati
FOTO Cult
Nessun risultato
Mostra tutti i risultati
Home MOSTRE & CONCORSI MOSTRE FOTOGRAFICHE ARCHIVIO

Eve Arnold. L’opera 1950-1980

In mostra a Torino la produzione fotografica di Eve Arnold, dalle stelle del cinema al teatro delle tematiche sociali.

Jessica Barresi di Jessica Barresi
16 Febbraio 2023
in ARCHIVIO
Eve Arnold on the set of ‘Becket’, England, 1963 Photo by Robert Penn
Condividi su FacebookCondividi su Twitter
banner laowa contest

Torino

Dal 25 febbraio al 4 giugno 2023 

CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia di Torino propone, dal 25 febbraio al 4 giugno 2023, una mostra dedicata a Eve Arnold (Filadelfia 1912 – Londra 2012), prima donna – insieme a Inge Morath – a entrare a far parte della prestigiosa agenzia Magnum Photos nel 1951. Determinata, eclettica e curiosa, la fotografa americana spazia dai ritratti delle grandi star del cinema e dello spettacolo ai reportage d’inchiesta, che le consentono di affrontare temi e questioni centrali nel dibattito pubblico di ieri e di oggi.

L’esposizione Eve Arnold. L’opera 1950-1980, realizzata in collaborazione con Magnum Photos, si compone di circa centosettanta immagini, dai primi scatti in bianco e nero della New York degli anni Cinquanta fino agli ultimi lavori a colori, realizzati all’età di 85 anni, alla fine del secolo. Le opere selezionate affrontano soggetti delicati, come il razzismo negli Stati Uniti, l’emancipazione femminile e l’interazione fra le differenti culture del mondo, anche se la sua fama planetaria è senza dubbio legata ai numerosi servizi sui set di film indimenticabili, dove ha ritratto le grandi star del periodo da Marlene Dietrich a Marilyn Monroe, da Joan Crawford a Orson Welles.

Song and dance troupe, China, 1979 © Eve Arnold / Magnum Photos

Eve Arnold e il cinema: comincia tutto da Marlene Dietrich e Marylin Monroe

È proprio un servizio dedicato all’attrice tedesca Marlene Dietrich, ottenuto quasi casualmente, ad accendere i riflettori sul talento della fotografa, dandole accesso al mondo dello spettacolo. Gli scatti più noti sono quelli che hanno come soggetto Marilyn Monroe, con la quale stringe un vero e proprio sodalizio artistico dopo che la diva, nel 1954, la avvicina a una festa dicendole: “Se sei riuscita a fare così bene con Marlene, riesci a immaginare cosa potresti fare con me?”. Eve Arnold dimostra una straordinaria capacità di entrare in sintonia con i propri soggetti, abbattendo barriere e reticenze, anche attraverso gli iconici ritratti a personaggi come Joan Crawford, che si fa immortalare durante infiniti rituali di bellezza, o Malcolm X, che le concede di seguirlo a distanza ravvicinata durante i più importanti raduni dei Black Muslims e del quale realizza un ritratto che diviene subito una vera e propria icona.

Sfilate di moda ad Harlem: la fotografia che sfida il razzismo

Proprio le immagini del controverso leader trovano posto in mostra insieme ai diversi servizi dedicati da Eve Arnold alla comunità nera e alle rivendicazioni degli afroamericani che negli anni Cinquanta stavano prendendo piede in tutti gli Stati Uniti. Il suo primo lavoro è, infatti, un reportage dai toni densi e fumosi dedicato alle numerose sfilate di moda di Harlem, organizzate nella totale indifferenza del mondo della moda bianca. Realizzato come esercitazione per un corso alla New School for Social Research di New York tenuto dal celebre Art Director di Harper’s Bazaar, Alexey Brodovitch, il progetto la trasforma in pochissimo tempo in una delle autrici più richieste da giornali e magazine internazionali. Questi scatti sono rivoluzionari sia per la scelta del soggetto che per lo stile, perché escono dall’estetica patinata dei magazine del periodo.

Metaforicamente parlando il suo lavoro cade a metà fra le gambe di Marlene Dietrich e la vita amara dei lavoratori migranti nei campi di patate.
Robert Capa su Eve Arnold

Il lavoro è realizzato in situazioni di scarsa luminosità e, non volendo utilizzare il flash, Eve Arnold passa ore in camera oscura per esaltare l’atmosfera intima degli ambienti, ponendo le basi del suo particolare stile dove la teatralità di un’illuminazione naturale e la vicinanza emotiva ai soggetti sono imprescindibili. Il servizio è considerato troppo scandaloso per i giornali americani, tanto da venire pubblicato nel 1951 dal londinese “Picture Post” e poi da diverse riviste europee.

Eve Arnold on the set of ‘Becket’, England, 1963 Photo by Robert Penn

Reportage: il mondo e l’emancipazione femminile

Arnold realizza molti altri reportage in giro per il mondo, come quello in Cina nel 1979 e l’imponente progetto sull’uso del velo in Medio Oriente, avviato dopo aver assistito a un discorso del presidente tunisino Habib Bourguiba che esortava le donne a togliere il velo per entrare nella modernità. La produzione della fotografa è a tutti gli effetti un inno all’emancipazione femminile, infatti i suoi soggetti sono nella maggior parte dei casi donne immortalate senza mai scivolare in stereotipi o facili categorizzazioni, con il solo intento di conoscere, capire e raccontare. Questo principio la guida anche nelle fotografie più intime e delicate, come quelle realizzate all’interno dei reparti di maternità degli ospedali di tutto il mondo, soggetto a cui ritorna costantemente per esorcizzare il dolore subito con la perdita di un figlio avvenuta nel 1959.

La scelta e la disposizione delle immagini in mostra è finalizzata a restituire la ricchezza dell’opera di questa autrice, sottolineata anche attraverso numerosi documenti d’archivio, testi, provini di stampa, libri e riviste in grado di arricchire la scoperta di una vera e propria leggenda della fotografia. L’esposizione è accompagnata dal catalogo Eve Arnold, edito dalla nuova casa editrice Dario Cimorelli editore.

Eve Arnold. L’opera 1950-1980

  • A cura di Monica Poggi
  • CAMERA - Centro Italiano per la Fotografia, Via delle Rosine, 18 (TO)
  • dal 25 febbraio al 4 giugno 2023
  • tutti i giorni, 11-19; giovedì, 11-21
  • intero 12 euro, ridotto 8 euro
  • camera.to
banner home page fotocult
Potrebbero interessarti anche
Ruth Orkin. Leggenda della fotografia
RACCONTI D'AUTORE

Ruth Orkin. Leggenda della fotografia

Per la street photographer americana Ruth Orkin ogni angolo di strada era un piccolo palcoscenico. Nella sua autobiografia mai pubblicata, ...

1 Dicembre 2021
Eric Maillet. Plastic Drop: in mostra l’estetica delle bottiglie di plastica
IN PROGRAMMA

Eric Maillet. Plastic Drop: in mostra l’estetica delle bottiglie di plastica

dal 27 ottobre 2022

27 Ottobre 2022
Spettatori all’ippodromo di Tor di Quinto, Roma, 1890 circa. Fondazione Primoli
CURIOSITÀ

Giuseppe Primoli. Narratore di Roma Capitale

Un viaggio dentro l’Archivio fotografico della Fondazione Primoli, tra le immagini del Conte Giuseppe Primoli.

25 Maggio 2023
Courtesy MABOS -©️ Archivio Mario Giacomelli
IN PROGRAMMA

Mario Giacomelli. Camera Oscura

dal 10 settembre 2023

4 Settembre 2023
Ignis Custodes © Francesco Zizola intervista
IN PROGRAMMA

I Custodi del fuoco nelle fotografie di Francesco Zizola

dal 13 dicembre 2024 a settembre 2025

10 Dicembre 2024
Tags: Eve ArnoldReportage
Articolo precedente

Ferdz Bedaña vince il “Concrete in Life 2022”

Articolo successivo

Nuovo firmware Nikon Z 5: migliora l’autofocus

Articolo successivo
Nikon Z 5 vista dall'alto

Nuovo firmware Nikon Z 5: migliora l'autofocus

banner sigma
banner instagram fotocult.it

Newsletter

*campo obbligatorio
banner lumix

Articoli recenti

Josh Edelson fotografo incendi California Wildfires

Fotoreporter tra le fiamme della California

11 Gennaio 2026
Il Viltrox 56mm F1.2 Pro ora è disponibile anche con innesto Nikon Z per l'utilizzo sulle mirrorless APS-C Nikon Z DX.

Viltrox 56mm F1.2 Pro ora è disponibile anche per le mirrorless APS-C Nikon Z

10 Gennaio 2026
Il paese della biodiversità. Il patrimonio naturale italiano

Colombo, D’Amicis e Mellone raccontano la sorprendente biodiversità del nostro Paese

10 Gennaio 2026
asus laptop evid

Asus ProArt GoPro Edition: ecco il portatile pensato per i content creator

9 Gennaio 2026
Lexar: trent’anni da “campioni” celebrati con l’AI Storage Core

Lexar: trent’anni da “campioni” celebrati con l’AI Storage Core

9 Gennaio 2026
La Instax mini Evo Cinema EVIDENZA

Instax mini Evo Cinema: ecco la cinepresa che stampa foto

9 Gennaio 2026
Stefano Balma Oqaatsut

Il tocco di Luigi Ghirri, tra cani da slitta e halibut, in una Groenlandia dal futuro incerto

8 Gennaio 2026
Caccia al risparmio? Ecco i nostri nuovi canali WhatsApp e Telegram dedicati alle offerte

Caccia al risparmio? Ecco i nostri nuovi canali WhatsApp e Telegram dedicati alle offerte

8 Gennaio 2026
cameramore 2026 locandina

camerAmore 2026: torna il concorso per chi ama la propria fotocamera

8 Gennaio 2026
7Artisans AF 25/35/50mm Lite EVIDENZA

7Artisans AF 25/35/50mm Lite: un nuovo terzetto di ottiche compatte per mirrorless APS-C

8 Gennaio 2026
Nikon amplia la gamma Z: arriva il 24-105mm f/4-7,1, uno zoom versatile, leggero e abbordabile

Nikon amplia la gamma Z: arriva il 24-105mm f/4-7,1, uno zoom versatile, leggero e abbordabile

7 Gennaio 2026
Chromatic Awards 2026: dieci anni di straordinarie fotografie a colori

Chromatic Awards 2026: dieci anni di straordinarie fotografie a colori

7 Gennaio 2026
Nikon Z90: l’erede della mitica reflex D500 potrebbe arrivare nel 2026

Nikon Z90: l’erede della mitica reflex D500 potrebbe arrivare nel 2026

6 Gennaio 2026
SG-Image 75mm f/1.2 Fujifilm GFX 50R - EVIDENZA

Fujifilm e Hasselblad: dalla Cina il nuovo “medio” SG-Image 75mm f/1.2

5 Gennaio 2026
Love You Always Laura Leonelli Postcart

I marinai salvano i ricordi su scialuppe fatte di fotografie

5 Gennaio 2026

Naviga per tag

Amazon Archivio Canon Canon EOS Canon RF Concorsi fotografia Concorsi fotografici DJI Fotogiornalismo Fotografia analogica Fotografia di moda Fotografia di paesaggio Fotografia documentaria Fotografia naturalistica Fotoreportage Fujifilm Fujifilm GFX Fujifilm X Fujinon Full frame L-Mount Laowa Leica Libri Fotografici Lumix Lumix S Macrofotografia Maestri della fotografia Mirrorless Mostre fotografia Nikkor Z Nikon Nikon Z Obiettivi Offerte Panasonic Reportage Ritratto Sigma Smartphone Sony Sony E Sony FE Street photography Tamron
fotocult logo

Dal 2004 FOTO Cult offre un'informazione professionale e appassionata su tecnica e cultura della fotografia. Sostienici e alimenta la tua passione.

Tipa World Award logo

fotocult.it è membro TIPA dal 2017. Clicca qui per conoscere la storia e la filosofia dell’associazione.

Content Authenticity logo

fotocult.it è membro della Content Authenticity Initiative

Amazon logo

In qualità di Affiliato Amazon, FOTO Cult potrebbe ricevere una commissione sugli acquisti idonei.

Categorie

  • TECHNEWS
  • TEST
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
  • MOSTRE
  • CONCORSI
  • LIBRI
  • GALLERIA
  • GREENPICS
  • LA RIVISTA

Recenti

Josh Edelson fotografo incendi California Wildfires

Fotoreporter tra le fiamme della California

11 Gennaio 2026
Il Viltrox 56mm F1.2 Pro ora è disponibile anche con innesto Nikon Z per l'utilizzo sulle mirrorless APS-C Nikon Z DX.

Viltrox 56mm F1.2 Pro ora è disponibile anche per le mirrorless APS-C Nikon Z

10 Gennaio 2026
  • Cookie e Privacy Policy
  • Termini e Condizioni
  • Contatti
  • Abbonamenti e FOTO Credit
  • Acquista Crediti
  • Cart
  • Checkout
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Cookie e Privacy Policy
  • Home
  • La rivista
  • Login Customizer
  • Mappa Mostre
  • My account
  • PALCO
  • Promozione Gold
  • Prova comparazione
  • Prova gratuita
  • Termini e Condizioni
  • test map
  • VETRINA

© 2024 copyright Fotocult s.r.l. C.F. e P. IVA n. 11984891009, Capitale sociale € 20.000,00 i.v. | Web design by Arkomedia Web Agency.

Bentornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata? Registrati

Crea il tuo nuovo account!

Registrati e inizia il tuo periodo di 30 giorni di prova gratuita!

Registrandoti autorizzi il trattamento dei tuoi dati personali ai sensi del DL 30 giugno 2003, n. 196 e del GDPR (Regolamento UE 2016/679). Privacy Policy.
Tutti i campi sono obblligatori Log In

Recupera password

Inserisci la tua username o la tua email per reimpostare la password

Log In
  • Login
  • Registrati
  • Carrello
  • TECHNEWS
    • FOCUS
    • PRIMO CONTATTO
    • OFFERTE
    • DALLE AZIENDE
  • TEST
    • FOTOCAMERE
    • OBIETTIVI
    • ACCESSORI
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
    • INTERVISTE
    • PORTFOLIO
    • EIZO TOP SHOT
  • MOSTRE
    • IN PROGRAMMA
    • MAPPA DELLE MOSTRE
    • RACCONTI D’AUTORE
    • ARCHIVIO
  • CONCORSI
    • VINCITORI
    • APPROFONDIMENTI
    • BANDI
    • BANDI SCADUTI
  • LIBRI
    • IN LIBRERIA
    • RECENSIONI
    • VETRINA
  • GALLERIA
    • PALCO
  • GREENPICS
  • La rivista
Abbonamenti
  • Chi siamo
  • Contatti
Importante! Sei sicuro di voler usare 1 credito per leggere questo articolo?
Articoli rimanenti da sbloccare : 0
Importante! Sei sicuro di voler eliminare questa sottoscrizione?