I dati pubblicati dalla CIPA e relativi al 2025 confermano quello che da mesi percepiamo nel settore: le fotocamere compatte — o, meglio, le “built‑in lens” fotocamere a ottica integrata — stanno vivendo una seconda giovinezza, trainate soprattutto dai mercati asiatici. Non è un rimbalzo casuale: è una crescita strutturale, fatta di volumi e valori in aumento.
Prima di entrare nel dettaglio, vale la solita nota: CIPA raccoglie i dati dei produttori giapponesi, quindi non include Cina e Corea. Al momento attuale per le fotocamere non è un problema, in pratica resta fuori solo Leica tra i marchi più noti, ma con numeri statisticamente non rilevanti. Per gli obiettivi invece il discorso è diverso, visto che sul mercato troviamo parecchie proposte di marchi cinesi e coreani. La CIPA resta comunque la fonte più completa e affidabile per capire dove sta andando il mercato.
Mai così poche reflex dagli anni '60
Sono state 690.911 le DSLR (Digital Single Lens Reflex) spedite nel 2025; nei dati storici bisogna andare indietro fino al 1967 per trovare un numero così basso nella colonna delle fotocamere a ottica intercambiabile.
Per confronto, i primi dati relativi alle fotocamere digitali a ottica intercambiabile della CIPA vedono circa 845.000 pezzi spediti nel 2003. Al momento della nascita delle mirrorless, nel 2012 dalle rilevazioni CIPA, il mercato delle reflex digitali cubava 16,2 milioni di pezzi. Quello in realtà è stato l’anno di picco per il segmento delle fotocamere a ottiche intercambiabili, in un mercato che nella sua globalità già era in calo dopo lo sgonfiamento della bolla delle compatte digitali. I numeri sono andati via via calando vedendo un rimbalzo verso l’alto per le fotocamere a ottica intercambiabile nel 2021 (trainato dal successo delle mirrorless) e tornando in positivo nel suo complesso solo nel 2024.
Nel “+” fatto segnare dal mercato totale delle fotocamere digitali, nel 2025 spicca il risultato proprio delle fotocamere a ottica integrata, con un balzo verso l’alto di quasi il 30% in quantità e di quasi il 50% a valore, segnale di un interessante innalzamento del prezzo medio di acquisto, generalmente spia di un passaggio degli utenti verso prodotti a più elevato valore aggiunto. Per esempio nel 2025 è nato un prodotto come la Fujifilm GFX100RF, una “compattona” con sensore medio formato.
Fujifilm GFX100RF: la medioformato “tascabile”
A livello di unità spedite, il 2025 è stato un anno interessante anche per il segmento delle mirrorless, con una crescita del 12,5%. C’è però un dato che fa riflettere: la crescita a valore è stata pari solo al 3,4%, testimoniando uno sgonfiamento del prezzo medio di acquisto. I due dati sommati parlano quindi di un mercato che ha visto spostarsi l’ago maggiormente verso i prodotti più accessibili, anche come risposta alla congiuntura economica mondiale, non positiva in diverse aree del mondo.
Come già accennato, molto peggio è andata alle reflex, che hanno visto una diminuzione di circa il 30% in volumi e di più del 35% a valore.
Rimettendo insieme tutte le fotocamere digitali a ottica intercambiabile, come fanno i dati della CIPA, c’è un altro trend interessante. Il mercato dei corpi full frame ha fatto registrare un lieve incremento in volumi (1,9%), mentre il bilancio è negativo in termini di valore, con un -4,4%, testimone di uno spostamento delle vendite verso prodotti più economici. Sui sensori più piccoli del full frame invece il trend è di crescita sia in volumi (+8,4%) sia a valore (+9,8%). Naturalmente i dati a valore vengono influenzati anche dall’inflazione, per cui con valori così vicini è difficile trarre conclusioni sull’eventuale cambio di fascia di prezzo da parte del pubblico.
I dati della CIPA permettono di fare anche analisi a livello regionale:
🇨🇳 Cina
La Cina è il mercato più importante per le mirrorless: quasi 2 milioni di unità nel 2025. Crescono del 15,9% in volume e del 4,8% in valore.
Sulle compatte, la Cina era indietro, ma ora ha decisamente accelerato il passo: i dati parlano del +50% a unità e del +67,2% valore. In crescita anche il prezzo medio indice del fatto che stanno entrando nel mercato sempre più modelli premium, non solo gadget in stile AliExpress.
🇺🇸 Americhe
Si tratta di un mercato enorme e molto eterogeneo, dominato naturalmente dagli USA. È ancora il primo mercato DSLR, ma la crescita più interessante è sulle mirrorless: +16,1% unità, +2,1% valore.
Le compatte fanno ancora meglio: +25,6% unità, +40,7% valore. Segno che anche qui i modelli premium stanno guadagnando terreno.
🇯🇵 Giappone
Parliamo del Paese con la più alta penetrazione fotografica al mondo. Impressiona il dato delle vendite delle compatte: pur con una popolazione molto inferiore, in Giappone si è venduto un numero di unità comparabile a quello di tutto il mercato americano (525mila, contro 590mila). Spiccano due dati:
Compatte: +19,7% unità, +62,0% valore.
Mirrorless/DSLR: mercato in calo del 17,8% in volumi.
I dati qui sopra rappresentano certamente un segnale che i produttori giapponesi non possono ignorare per quanto concerne i consumi in madrepatria.
🇪🇺 Europa
L’Europa rappresenta il terzo mercato globale per la fotografia. Qui le mirrorless crescono (+14,8% unità, +4,2% valore), ma il crollo delle reflex appiattisce il totale.
Le compatte, invece, seguono il trend globale: +24,8% in volumi e +36,4% a valore.
Fotocamere digitali, dodici anni di declino impressionante.
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