Ai Cewe Photo Awards 2023 trionfa uno scatto spacciato per autentico dall'autrice, ma realizzato in studio, durante un workshop, un anno prima.
L’intelligenza artificiale, stavolta, non c’entra. A mettere nei guai la fotografa Dikye Ariani, che con il suo scatto Warung Kopi si era aggiudicata il primo premio ai CEWE Photo Awards 2023, è stato il titolare di uno studio fotografico della città di Bogor, una città dell’Indonesia nella provincia di Giava Occidentale. L’immagine, difatti, sarebbe stata realizzata a novembre dello scorso anno su un set allestito nella sua attività per la presentazione di un prodotto e non scattata tra le vie della città come contrariamente affermato dalla fotografa durante la premiazione. Per di più la protagonista della foto premiata, ossia la titolare del bar intenta a giocare a carte con un gruppo di contadini di ritorno dalle risaie dopo una dura giornata di lavoro, non sarebbe altro che la mamma di una dipendente dello studio fotografico. Quella che vi mostriamo in basso è una foto del dietro le quinte realizzata durante il workshop a conferma di quanto affermato dal “contestatore”.
Dikye Ariani: cosa rischia
La fotografa indonesiana, qualora venisse confermata la “squalifica”, dovrà rinunciare a un viaggio del valore di 15.000 euro, ad attrezzatura fotografica per 7.500 euro e a prodotti fotografici CEWE per altri 2.500 euro.
La posizione di Cewe
Intanto Cewe si mette al riparo da eventuali contestazioni riguardo lo sfruttamento dei diritti d’immagine degli “attori” chiamati a posare, eliminando lo scatto dal sito e dagli altri media a essa collegati, in attesa di fare chiarezza sulla vicenda. Di seguito il comunicato ufficiale.
La foto scelta dalla giuria come vincitrice assoluta e vincitrice della categoria ‘Persone’ – contrariamente a quanto affermato dalla fotografa – non è uno scatto autentico, ma realizzato in studio. Ne siamo venuti a conoscenza da fonti esterne al concorso. Benché le fotografie allestite non costituiscono una violazione dei termini e delle condizioni del concorso, la fotografa ha fornito informazioni false e fuorvianti riguardo la realizzazione della fotografia, sia a noi, sia al presidente della giuria del CEWE Photo Award durante la cerimonia di premiazione, contravvenendo ai valori che CEWE rappresenta come azienda. Inoltre sono sorte questioni legali relative ai diritti di utilizzo dell’immagine, non avendo fornito, la fotografa, documenti adeguati che la attestassero come titolare. Sospenderemo quindi il premio fino a quando la situazione giuridica riguardante la foto non sarà completamente chiarita. Nel frattempo, la foto non verrà più mostrata sul nostro sito web o su altri media direttamente collegati a CEWE.

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