• Chi siamo
  • Contatti
Scopri fotocult.it Leggi tutto gratis per 30 giorni
mercoledì, 20 Maggio, 2026
  • Login
  • Registrati
Abbonamenti
Fotocult.it
Nessun risultato
Mostra tutti i risultati
  • TECHNEWS
    • FOCUS
    • PRIMO CONTATTO
    • OFFERTE
    • DALLE AZIENDE
  • TEST
    • FOTOCAMERE
    • OBIETTIVI
    • ACCESSORI
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
    • INTERVISTE
    • PORTFOLIO
    • EIZO TOP SHOT
  • MOSTRE
    • IN PROGRAMMA
    • MAPPA DELLE MOSTRE
    • RACCONTI D’AUTORE
    • ARCHIVIO
  • CONCORSI
    • VINCITORI
    • APPROFONDIMENTI
    • BANDI
    • BANDI SCADUTI
  • LIBRI
    • IN LIBRERIA
    • RECENSIONI
    • VETRINA
  • GALLERIA
    • PALCO
  • GREENPICS
  • La rivista
  • TECHNEWS
    • FOCUS
    • PRIMO CONTATTO
    • OFFERTE
    • DALLE AZIENDE
  • TEST
    • FOTOCAMERE
    • OBIETTIVI
    • ACCESSORI
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
    • INTERVISTE
    • PORTFOLIO
    • EIZO TOP SHOT
  • MOSTRE
    • IN PROGRAMMA
    • MAPPA DELLE MOSTRE
    • RACCONTI D’AUTORE
    • ARCHIVIO
  • CONCORSI
    • VINCITORI
    • APPROFONDIMENTI
    • BANDI
    • BANDI SCADUTI
  • LIBRI
    • IN LIBRERIA
    • RECENSIONI
    • VETRINA
  • GALLERIA
    • PALCO
  • GREENPICS
  • La rivista
Nessun risultato
Mostra tutti i risultati
FOTO Cult
Nessun risultato
Mostra tutti i risultati
Home CULTURA INTERVISTE

Da paesaggio industriale a paesaggio metafisico: le fotografie di Andrea Morucchio come opere di De Chirico

Andrea Morucchio in mostra a Venezia con "L’estetica del tempo sospeso", un viaggio dentro il paesaggio metafisico del grande complesso industriale di Porto Marghera.

Francesca Orsi di Francesca Orsi
29 Gennaio 2024
in INTERVISTE
Condividi su FacebookCondividi su Twitter
Andrea Morucchio, Progetto Porto Marghera, 2009-2019 © Andrea Morucchio
Andrea Morucchio, Progetto Porto Marghera, 2009-2019 © Andrea Morucchio

Venezia

Dal 20 gennaio al 30 marzo 2024

Porto Marghera vista come un’opera di De Chirico. Un paesaggio straniante, desolato, quasi psicanalitico. Andrea Morucchio, nato a Venezia da generazioni e generazioni di veneziani, scova nello scenario industriale di Porto Marghera la sua riscoperta del concetto di “paesaggio” e ne trae spunto per il progetto L’estetica del tempo sospeso, iniziato nel 2009 e concluso nel 2019, ora in mostra nella sua terra natia, da _docks_ cantieri cucchini, fino al 30 marzo. Abbiamo fatto quattro chiacchiere con l’autore per scoprire meglio il suo progetto.

Andrea Morucchio, Progetto Porto Marghera, 2009-2019 © Andrea Morucchio
Andrea Morucchio, Progetto Porto Marghera, 2009-2019 © Andrea Morucchio
banner il fotoalbum
banner il fotoalbum

L’estetica del tempo sospeso è un tuo racconto fotografico su Porto Marghera. Qual è il tuo coinvolgimento con la storia del luogo?

Io sono nato a Venezia, una città circondata e opulenta di storia, cultura e tradizioni. Per antitesi, lo spazio industriale, semi-dismesso, desolato, di Porto Marghera, visivamente, per me è stato molto stimolante, proprio perché diverso rispetto a quello lagunare. In un certo senso, con Porto Marghera ho messo in discussione il mio modo di intendere il paesaggio, elaborando una serie di immagini che possono essere intese come “fotografia industriale”, ma che io sento più vicine al linguaggio dell’arte contemporanea.

banner offerte fotocult

La tua però non vuole essere una documentazione di Porto Marghera, ma un’interpretazione…

Negli anni Novanta lavoravo con il reportage, ma con un occhio sempre teso al senso estetico della composizione. Consapevole di ciò, in seguito, ho completamente abbracciato un approccio alla fotografia in senso più interpretativo e autoriale. Questo mio rinnovato pensiero l’ho incanalato in una specifica ricerca visiva, quella sul paesaggio, sul paesaggio industriale, architettonico e anche su quello partorito dalla natura. Anzi, forse è stato proprio il paesaggio veneziano a darmi l’impulso per cambiare la mia prospettiva, compreso lo scenario di Porto Marghera.

Andrea Morucchio, Progetto Porto Marghera, 2009-2019 © Andrea Morucchio
Andrea Morucchio, Progetto Porto Marghera, 2009-2019 © Andrea Morucchio

Qual era il paesaggio che cercavi a Porto Marghera mentre producevi le immagini de L’estetica del tempo sospeso?

Indubbiamente un paesaggio metafisico. A Porto Marghera ho cercato, nelle inquadrature, una composizione di elementi architettonici e di ambiente circostante che potesse far emergere l’essenza e lo spirito di questo specifico paesaggio industriale. Una ricerca che potrei definire “pittorica” in cui la combinazione pur minima di ombre, riflessi, ciminiere, capannoni, colline di ferro arrugginito restituiscono un paesaggio metafisico che in realtà è solo una percezione di paesaggio.

Andrea Morucchio, Progetto Porto Marghera, 2009-2019 © Andrea Morucchio
Andrea Morucchio, Progetto Porto Marghera, 2009-2019 © Andrea Morucchio
ponte di porto marghera
banner il fotoalbum

Che cosa simboleggia il titolo del progetto e della mostra, L’estetica del tempo sospeso?

Come ha scritto Stefano Cecchetto in Morucchio tra Vero e Verosimile: “C’è un tempo sospeso nelle fotografie di Andrea Morucchio, un tempo immobile che determina una condizione di passaggio, come se il luogo si staccasse per una frazione di secondo dalla realtà che lo ospita, per trasferirsi dentro a un altrove metafisico”. Il titolo vuole, quindi, essere una lettura delle immagini selezionate, cercando di cogliere un’atmosfera e dei cromatismi particolari, cupi, interiorizzanti, fissi nel tempo e nello spazio. La fermezza dell’acqua, ad esempio, è una sospensione sia fisica, ma anche temporale e figurativamente riuscivo a raggiungerla solo in particolari giorni dell’anno in cui quei luoghi erano desolati, e durante i quali non soffiava vento. L’estetica che perseguo in questo progetto è qualcosa di profondo, anche spirituale, come dice Cecchetto, metafisico.

Andrea Morucchio, Progetto Porto Marghera, 2009-2019 © Andrea Morucchio
Andrea Morucchio, Progetto Porto Marghera, 2009-2019 © Andrea Morucchio
banner il fotoalbum

Che apporto ha dato l’uso del colore al tuo progetto?

Il colore apporta all’immagine un certo tipo di informazioni, trasmettendo delle emozioni più essenziali e dirette, svincolate dalla drammaticità del bianco e nero. L’uso del bianco e nero rende la fotografia maggiormente scenica, mentre il colore rende la comunicazione visiva svincolata dalle facili emozioni.

Una parte della serie coglie Porto Marghera di notte…

In quelle immagini, dal valore più onirico rispetto al resto del progetto, il soggetto principale risulta essere il ponte, lunghissimo, che attraversa due zone di Porto Marghera, illuminato di rosso con delle luci al neon che corrono lungo i suoi lati. A volte il rosso sparisce nella nebbia, a volte si riflette nell’acqua. Sono immagini che trasmettono una sensazione di maggiore irrealtà, rispetto a quelle fatte di giorno.

Andrea Morucchio, Progetto Porto Marghera, 2009-2019 © Andrea Morucchio
Andrea Morucchio, Progetto Porto Marghera, 2009-2019 © Andrea Morucchio
Andrea Morucchio, Progetto Porto Marghera, 2009-2019 ©Andrea Morucchio
banner vetrina libri fotocult.it

L’elemento del riflesso, molto presente nelle tue immagini, ha qualche valore particolare?

Penso che la lettura di una Venezia “specchiata” sia una tematica nota, un immaginario che fa parte anche del mio vissuto storico e del mio conseguente cambio di prospettiva sul concetto di “paesaggio”. In particolari condizioni climatiche e di traffico lagunare, cioè quando Venezia risulta “piatta”, il paesaggio reale che si staglia sull’acqua si confonde con la sua immagine riflessa, creando delle forme di mimetismo tali da non capire più quale sia l’immagine speculare e quale la fonte, da perdere il controllo su punti di riferimento come l’alto e il basso.  Si crea, in questo modo, un paesaggio unico che prende forma da quello originale e dal suo doppio, senza che se ne possano percepire i confini, creando quello straniamento che ho voluto consapevolmente riproporre anche nelle mie immagini di Porto Marghera.  

Il progetto è durato dieci anni, dal 2009 al 2019, quando hai capito che era concluso?

Quando il materiale prodotto incominciò ad essere sovrabbondante e così ho pensato di poter considerare conclusa la prima fase, quella dello scatto, per passare poi alla seconda, cioè all’editing, alla selezione delle immagini, che è durata a sua volta un tempo molto lungo.

Andrea Morucchio, Progetto Porto Marghera, 2009-2019 © Andrea Morucchio
Andrea Morucchio, Progetto Porto Marghera, 2009-2019 © Andrea Morucchio
Andrea Morucchio, Progetto Porto Marghera, 2009-2019 © Andrea Morucchio
banner vetrina libri fotocult.it

La mostra è a cura di Laura Riolfatto, in collaborazione con il Museo del Paesaggio di Torre di Mosto. Ulteriri informazioni su Andrea Morucchio sono disponibili sul sito dell’autore morucchio.com.

Andrea Morucchio. L’estetica del tempo sospeso

  • A cura Laura Riolfatto, in collaborazione con il Museo dei Paesaggio di Torre di Mosto
  • _docks_cantieri cucchini, San Pietro di Castello 40/B – Venezia
  • dal 20 gennaio al 30 marzo 2024
  • visite su appuntamento - info@docks-cucchini.com
  • ingresso gratuito
  • www.docks-cucchini.com
banner home page fotocult
Potrebbero interessarti anche
Alfred Eisenstaedt. La fotografia era nell’aria
IN PROGRAMMA

Alfred Eisenstaedt. La fotografia era nell’aria

dal 16 maggio al 20 settembre 2026

19 Maggio 2026
Continuum Pino Musi mostra Teatro Mendrisio
IN PROGRAMMA

“Continuum” di Pino Musi in una tripletta espositiva nel Canton Ticino

dall’8 maggio al 20 dicembre 2026

18 Maggio 2026
Lisetta Carmi mostra Sono le braci di un’unica stella
IN PROGRAMMA

I travestiti di Lisetta Carmi e i travestiti di Jacopo Benassi

dal 21 marzo al 7 giugno 2026

14 Maggio 2026
Helmut Newton cars mostra fotografica Como
IN PROGRAMMA

Helmut Newton sedotto dalle quattro ruote

dal 15 maggio al 30 giugno 2026

13 Maggio 2026
Stefano Torrione Le vie del pane mostra fotografica Milano
IN PROGRAMMA

Settantasette fotografie sulle tracce della millenaria tradizione del pane

dal 7maggio al 28 giugno 2026

11 Maggio 2026
banner instagra fotocult.it
Tags: Paesaggio urbano
Articolo precedente

Fotografare l’alba, quella mezz’ora magica che trasforma il paesaggio e ripaga di ogni sacrificio

Articolo successivo

La “Stella errante” guida l’italiana Vanessa Vettorello tra i vincitori del Fujifilm GFX Challenge 2023

Articolo successivo
© Vanessa Vettorello, “Stella errante”

La “Stella errante” guida l’italiana Vanessa Vettorello tra i vincitori del Fujifilm GFX Challenge 2023

banner il fotoalbum
banner offerte Amazon

Newsletter

*campo obbligatorio
banner il fotoalbum

Articoli recenti

Un solo microfono per fare tutto: Insta360 presenta Mic Pro, il lavalier wireless che fa anche da shotgun.

19 Maggio 2026
Alfred Eisenstaedt. La fotografia era nell’aria

Alfred Eisenstaedt. La fotografia era nell’aria

19 Maggio 2026

La full frame Lumix S5 II torna al prezzo del Black Friday, ma ci sono anche obiettivi e schede di memoria in offerta

18 Maggio 2026
Continuum Pino Musi mostra Teatro Mendrisio

“Continuum” di Pino Musi in una tripletta espositiva nel Canton Ticino

18 Maggio 2026
Luca Bencivinni fotografare uccelli

Fotografare gli uccelli “a tavola”

17 Maggio 2026
Marco Garofalo

Marco Garofalo: paglia e fotovoltaico sulle capanne dei masai

16 Maggio 2026

Il primo obiettivo zoom autofocus full frame cinese è il Thypoch Voyager 24-50mm F2.8 AF

15 Maggio 2026

DJI dà un assaggio della nuova Osmo Pocket 4P al Festival di Cannes

14 Maggio 2026

Lumix S9 torna sotto i mille euro. Ma anche tra gli accessori ci sono offerte interessanti

14 Maggio 2026

Insta360 GO 3S Retro Bundle: il kit che trasforma una action cam in una “compatta analogica”.

14 Maggio 2026
Lisetta Carmi mostra Sono le braci di un’unica stella

I travestiti di Lisetta Carmi e i travestiti di Jacopo Benassi

14 Maggio 2026

Test Sony A7R VI: il file più “ricco” del mercato full frame ha un prezzo

13 Maggio 2026

Sony FE 100-400 F4,5 GM OSS: la prova in anteprima del nuovo telezoom G Master

13 Maggio 2026
Canon Eos R6 V: la R6 Mark III si reinventa per i creator. Ma è abbastanza per spostare gli equilibri?

Canon Eos R6 V: la R6 Mark III si reinventa per i creator. Ma è abbastanza per spostare gli equilibri?

13 Maggio 2026
Il nuovo Canon RF 20-50mm f/4 L IS USM PZ è il primo obiettivo della serie L dotato di motore PowerZoom e gioca le sue carte al meglio in ambito video.

Canon RF 20-50mm F4L IS USM PZ: lo zoom motorizzato che accompagna la full frame Eos R6 V

13 Maggio 2026

Naviga per tag

Action Cam Amazon Archivio Canon Canon EOS Canon RF Concorsi fotografia Concorsi fotografici DJI Fotogiornalismo Fotografia analogica Fotografia di moda Fotografia di paesaggio Fotografia documentaria Fotografia naturalistica Fotoreportage Fujifilm Fujifilm X Fujinon Full frame Grandi autori Insta360 L-Mount Laowa Leica Libri Fotografici Lumix Macrofotografia Maestri della fotografia Mirrorless Mostre fotografia Nikkor Z Nikon Nikon Z Obiettivi Offerte Panasonic Reportage Ritratto Sigma Smartphone Sony Sony E Street photography Tamron
fotocult logo

Dal 2004 FOTO Cult offre un'informazione professionale e appassionata su tecnica e cultura della fotografia. Sostienici e alimenta la tua passione.

Tipa World Award logo

fotocult.it è membro TIPA dal 2017. Clicca qui per conoscere la storia e la filosofia dell’associazione.

Content Authenticity logo

fotocult.it è membro della Content Authenticity Initiative

Amazon logo

In qualità di Affiliato Amazon, FOTO Cult potrebbe ricevere una commissione sugli acquisti idonei.

Categorie

  • TECHNEWS
  • TEST
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
  • MOSTRE
  • CONCORSI
  • LIBRI
  • GALLERIA
  • GREENPICS
  • LA RIVISTA

Recenti

Un solo microfono per fare tutto: Insta360 presenta Mic Pro, il lavalier wireless che fa anche da shotgun.

19 Maggio 2026
Alfred Eisenstaedt. La fotografia era nell’aria

Alfred Eisenstaedt. La fotografia era nell’aria

19 Maggio 2026
  • Cookie e Privacy Policy
  • Termini e Condizioni
  • Contatti
  • Abbonamenti e FOTO Credit
  • Acquista Crediti
  • Cart
  • Checkout
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Cookie e Privacy Policy
  • Home
  • La rivista
  • Login Customizer
  • Mappa Mostre
  • My account
  • PALCO
  • Promozione Gold
  • Prova comparazione
  • Prova gratuita
  • Termini e Condizioni
  • test map
  • VETRINA

© 2024 copyright Fotocult s.r.l. C.F. e P. IVA n. 11984891009, Capitale sociale € 20.000,00 i.v. | Web design by Arkomedia Web Agency.

Bentornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata? Registrati

Crea il tuo nuovo account!

Registrati e inizia il tuo periodo di 30 giorni di prova gratuita!

Registrandoti autorizzi il trattamento dei tuoi dati personali ai sensi del DL 30 giugno 2003, n. 196 e del GDPR (Regolamento UE 2016/679). Privacy Policy.
Tutti i campi sono obblligatori Log In

Recupera password

Inserisci la tua username o la tua email per reimpostare la password

Log In
  • Login
  • Registrati
  • Carrello
  • TECHNEWS
    • FOCUS
    • PRIMO CONTATTO
    • OFFERTE
    • DALLE AZIENDE
  • TEST
    • FOTOCAMERE
    • OBIETTIVI
    • ACCESSORI
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
    • INTERVISTE
    • PORTFOLIO
    • EIZO TOP SHOT
  • MOSTRE
    • IN PROGRAMMA
    • MAPPA DELLE MOSTRE
    • RACCONTI D’AUTORE
    • ARCHIVIO
  • CONCORSI
    • VINCITORI
    • APPROFONDIMENTI
    • BANDI
    • BANDI SCADUTI
  • LIBRI
    • IN LIBRERIA
    • RECENSIONI
    • VETRINA
  • GALLERIA
    • PALCO
  • GREENPICS
  • La rivista
Abbonamenti
  • Chi siamo
  • Contatti
Importante! Sei sicuro di voler usare 1 credito per leggere questo articolo?
Articoli rimanenti da sbloccare : 0
Importante! Sei sicuro di voler eliminare questa sottoscrizione?