• Chi siamo
  • Contatti
Scopri fotocult.it Leggi tutto gratis per 30 giorni
venerdì, 18 Settembre, 2026
  • Login
  • Registrati
Abbonamenti
Fotocult.it
Nessun risultato
Mostra tutti i risultati
  • TECHNEWS
    • FOCUS
    • PRIMO CONTATTO
    • OFFERTE
    • DALLE AZIENDE
  • TEST
    • FOTOCAMERE
    • OBIETTIVI
    • ACCESSORI
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
    • INTERVISTE
    • PORTFOLIO
    • EIZO TOP SHOT
  • MOSTRE
    • IN PROGRAMMA
    • MAPPA DELLE MOSTRE
    • RACCONTI D’AUTORE
    • ARCHIVIO
  • CONCORSI
    • VINCITORI
    • APPROFONDIMENTI
    • BANDI
    • BANDI SCADUTI
  • LIBRI
    • IN LIBRERIA
    • RECENSIONI
    • VETRINA
  • GALLERIA
    • PALCO
  • GREENPICS
  • La rivista
  • TECHNEWS
    • FOCUS
    • PRIMO CONTATTO
    • OFFERTE
    • DALLE AZIENDE
  • TEST
    • FOTOCAMERE
    • OBIETTIVI
    • ACCESSORI
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
    • INTERVISTE
    • PORTFOLIO
    • EIZO TOP SHOT
  • MOSTRE
    • IN PROGRAMMA
    • MAPPA DELLE MOSTRE
    • RACCONTI D’AUTORE
    • ARCHIVIO
  • CONCORSI
    • VINCITORI
    • APPROFONDIMENTI
    • BANDI
    • BANDI SCADUTI
  • LIBRI
    • IN LIBRERIA
    • RECENSIONI
    • VETRINA
  • GALLERIA
    • PALCO
  • GREENPICS
  • La rivista
Nessun risultato
Mostra tutti i risultati
FOTO Cult
Nessun risultato
Mostra tutti i risultati
Home CURIOSITÀ

L’insostenibile nitidezza dell’essere

Nell’eterna lotta tra iper-realismo e flou, lo sfocato ha da poco messo a segno un punto pesante. La nitidezza è sempre più un “concetto borghese”?

Carlo Viola di Carlo Viola
3 Dicembre 2024
in CURIOSITÀ
Condividi su FacebookCondividi su Twitter
Pubblicità

Quella della nitidezza delle immagini sembra essere un'ossessione che resiste in una nutrita riserva di ostinati fotoamatori, malgrado il progresso tecnologico consenta oggi di ottenere immagini uniformemente nitide perfino da apparecchi entry-level e usando i vituperati "obiettivi da kit". Anche chi si accapiglia in discussioni sui forum su una cosa sembra essere d'accordo: la caratteristica regina di un'ottica è la sua nitidezza!

Alla base di tutto questo fenomeno c’è la diffusa convinzione che l’equazione foto professionale uguale foto tecnicamente perfetta abbia poche o nulle eccezioni e che niente come una nitidezza da record possa avvicinare a tale risultato. Al radicamento di questa convinzione hanno contribuito sia i produttori di obiettivi, che sanno bene quanto potente sia la sirena della nitidezza nell’orientare gli acquisti, sia alcuni settori, come la fotografia di moda, in cui l’esigenza di scatenare l’effetto Wow nell’osservatore spinge i magazine a proporre immagini dalla nitidezza surreale.

Sul sito di uno dei più affermati Costruttori di fotocamere a sistema, il primo slogan in ordine di apparizione è sulla nitidezza.
banner il fotoalbum
banner om system

Ansel Adams: ben a fuoco anche le idee

Una celebre frase di Ansel Adams, fotografo citato in tutte le scuole di fotografia per il suo celeberrimo sistema zonale di controllo dell’esposizione, recita: “Non c’è niente di peggio di un’immagine nitida di un concetto sfuocato”. Adams pronunciò questo aforisma in un’intervista del 1972, ma la nitidezza era argomento divisivo già molto tempo prima, almeno da quando, a metà del XIX° secolo, si affermò la corrente del pittorialismo fotografico che considerava essenziale che la fotografia abbandonasse quanto più possibile nitidezza e realismo perché considerati di ostacolo per far accettare la fotografia come forma d’arte figurativa alla pari con quelle classiche.

Ansel Adams e la sua Pontiac Streamliner SW

C’è però da riconoscere che a dispetto del suo caustico aforisma, Ansel Adams, oltre ad avere a fuoco i concetti, aveva anche una padronanza tecnica superlativa che gli consentiva di ottenere nelle sue immagini un livello di dettaglio che risulta notevole anche per gli standard attuali.

Pubblicità

Ce lo conferma il fatto che da una delle sue più celebri immagini, The Tetons and the Snake River, scattata nel 1942 e inserita da Life tra le cento fotografie più importanti di tutte le epoche, Adams stesso, nel 1960, ricavò una stampa di circa 100×130 centimetri. Sessanta anni dopo, quella stessa stampa è stata battuta in una asta di Sotheby’s e aggiudicata per quasi un milione di dollari.

The Tetons and the Snake River, Ansel Adams
The Tetons and the Snake River, Ansel Adams.

Per ottenere quel livello di dettaglio e superare le limitazioni dei mezzi tecnici di allora, Adams utilizzava prevalentemente fotocamere di grande formato, tipicamente delle 8×10”. Ma nella sua lunga vita fotografica utilizzò anche altri apparecchi e formati, tra cui una medio formato Hasselblad, come testimonia una delle ultime immagini in cui il fotografo appare ritratto.

Ansle Adams e una delle sue medioformato Hasselblad
Ansel Adams e una delle sue medioformato Hasselblad.

E proprio il medio formato, dopo un periodo di disaffezione che ha coinciso con la prima fase di avvento della fotografia digitale, grazie anche alla eccezionale risoluzione garantita dagli attuali sensori, è tornato a essere ricercato dai molti cultori della nitidezza e del dettaglio elevati ai massimi livelli.

banner saal fotolibri
banner il fotoalbum

PDC, Bokeh e Nitidezza: una triade eccezionale su medioformato

È sbagliato, però, pensare al medio formato come il punto di arrivo per chi è alla ricerca della massima nitidezza. Anzi, sono ben altre le sue caratteristiche distintive. Col crescere delle dimensioni del sensore o del supporto sensibile, infatti, si va via via riducendo la profondità di campo dell’immagine (a parità di altri fattori) e questa caratteristica si traduce in immagini con una maggiore tridimensionalità e nella possibilità di isolare maggiormente il soggetto dallo sfondo, situazione particolarmente ricercata nella ritrattistica al punto che alcuni fotografi ne hanno fatto la loro cifra stilistica, esasperando l’effetto tramite l’utilizzo di apparecchi di grande formato per i loro ritratti.

Evidenza Hasselblad XCD 25mm F2.5
Una moderna mirrorless medioformato Hasselblad.

PDC, Bokeh e Nitidezza: soluzioni alternative per sensori di piccola taglia

Questo è anche il motivo per cui nei moduli fotografici degli smartphone è spesso presente una unità ottica che ha come unico scopo quello di fornire informazioni per tentare di ricreare algoritmicamente quel ritratto sfocato che gli obiettivi e i sensori utilizzati dagli smartphone non sarebbero mai in grado di riprodurre otticamente, a causa dei limiti fisici connessi con le loro dimensioni.

Alcune piastrine in ottone presenti nella dotazione standard di alcuni obiettivi Petzval.
Gli effetti sul bokeh di alcune piastrine in ottone presenti nella dotazione standard di alcuni obiettivi Petzval.
Gli effetti sul bokeh di alcune piastrine in ottone presenti nella dotazione standard di alcuni obiettivi Petzval (foto in alto).

Ma anche nei formati digitali più tradizionali, l’esigenza di uno sfocato che valorizzi un ritratto e contribuisca a ricreare un’atmosfera onirica si è andata via via facendo più diffusa, spingendo l’industria ad aguzzare la fantasia per proporre soluzioni. Come è accaduto con il progetto Petzval, originariamente finanziato tramite una campagna Kickstarter, che ha prodotto un’intera linea di nuovi obiettivi, tutti basati su uno schema ottico del XIX secolo, caratterizzati da uno sfocato caratteristico detto Swirl Bokeh.
Risulta quasi superfluo segnalare che il revival delle ottiche Petzval ha dato origine a innumerevoli imitazioni algoritmiche sotto forma di filtri Instagram e Photoshop dedicati a chi vuole sperimentare l’effetto senza sobbarcarsi la spesa e l’impegno di una nuova ottica.

banner il fotoalbum
banner cs3200x

Il non-nitido funziona? Risponde Henri Cartier-Bresson

Dieci anni esatti prima che Adams immortalasse l’immagine “the Tetons and the Snake River“, un altro mostro sacro della fotografia, Henri Cartier-Bresson, scattava un’altra immagine destinata a diventare iconica, intitolata Hyères, France. Confrontata con la foto di Adams, così ricca di dettagli e uniformemente a fuoco, qui siamo di fronte alla situazione opposta: non solo nell’immagine il soggetto principale – l’uomo sulla bici – appare mosso, ma tutta la foto presenta una nitidezza non proprio ottimale, anche se probabilmente in linea con quella che si poteva ottenere con le ottiche e il materiale sensibile disponibile all’epoca in cui fu scattata.

Hyères, France; Henri Cartier-Bresson
Hyères, France, Henri Cartier-Bresson

L’esperimento su Flickr: tutti contro Bresson

Ma come sarebbe stata giudicata questa foto dagli agguerriti supporter della nitidezza a tutti i costi? È l’esperimento che tentò nel 2005 un utente di Flickr sottoponendo la foto Hyères, France, spacciandola per sua, al gruppo Flickr “Delete me” nel quale i partecipanti dovevano valutare le foto proposte e scegliere quale scartare. Quale fu l’esito, potete immaginarlo facilmente ma se siete curiosi, siete ancora in tempo per leggere quali giudizi sprezzanti fioccarono. Come avrebbe commentato l’episodio Henri Cartier-Bresson? Non possiamo ovviamente saperlo ma ci piace pensare che avrebbe usato la stessa frase detta qualche anno prima a Helmut Newton commentando le foto mosse che lo stesso Henri Cartier-Bresson, ormai molto anziano e con la presa non più così ferma, aveva scattato al secondo in occasione di un incontro organizzato da Vanity Fair tra fotografi ultraottantenni: “la nitidezza è un concetto borghese”.

"Mario's Bike" è il titolo con cui l'utente Andre Rabelo, nel 2055, ha spacciato lo scatto di Bresson Flickr.
"Mario's Bike" è il titolo con cui l'utente Andre Rabelo, nel 2005, ha spacciato lo scatto di Bresson Flickr.
Pubblicità
banner cs3200x

La fotografia, oggi: contro la nitidezza per affermare la realtà

Nel 2005, Facebook e Flickr avevano appena festeggiato il loro primo anno di vita, l’iphone e Instagram erano di là da venire e non era ancora scoppiata la seconda rivoluzione digitale che avrebbe dato origine al vertiginoso flusso iconico di immagini a cui siamo sottoposti oggi – contemporaneamente come produttori e fruitori –  e che ha modificato in maniera radicale il rapporto dell’immagine fotografica con lo spazio, il tempo, la memoria ma soprattutto con il reale. L’avvento dell’intelligenza artificiale ha, infatti, definitivamente tolto di mezzo l’idea che l’immagine fotografica, anche se manipolabile, dovesse avere origine dalla rappresentazione di un frammento di realtà fissato dalla luce, determinando il paradosso per cui tanto più oggi un’immagine è tecnicamente ed esteticamente perfetta, tanto più farà dubitare della sua genuinità. Questa diffidenza, unita alla sempre più pressante necessità di sfuggire agli stimoli visivi a cui siamo continuamente sottoposti, sta spingendo progressivamente verso l’esplorazione di immagini dalle forme indefinite, dai dettagli sfocati, nelle quali il contenuto informativo va via via sparendo in favore di una astrazione che stimola domande più che esporre tesi e, così facendo, riesce a far scorgere una rappresentazione più veritiera del mondo e di noi stessi.

Secondo uno studio guidato da ricercatori della Washington State University, le aziende potrebbero involontariamente danneggiare le loro vendite includendo le parole “intelligenza artificiale” quando descrivono le loro offerte che utilizzano questa tecnologia.
Secondo uno studio guidato da ricercatori della Washington State University, le aziende potrebbero involontariamente danneggiare le loro vendite includendo le parole “intelligenza artificiale” quando descrivono le loro offerte che utilizzano questa tecnologia.

LifeWorld: Olafur Eliasson “sfoca” le piazze più famose del mondo

E proprio questa “sfocatura intenzionale” è alla base dell’opera realizzata dall’artista danese Olafur Eliasson intitolata LifeWorld e installata nelle piazze di alcune metropoli, tra cui Times Square a New York (e, ovviamente, visibile su Instagram): una serie di immagini oniriche dai contorni sfumati e dai colori cangianti, trasmesse sincronicamente in più città, sostituiscono l’usuale visione trasmessa dai pannelli pubblicitari e stimolano un’esperienza sensoriale e psicologica più ampia che dovrebbe farci riflettere sugli spazi che abitiamo quotidianamente e rientrare in contatto con gli aspetti della realtà che rimangono nascosti dalla “furia delle immagini”.

LifeWorld, Olafur Eliasson
LifeWorld, Olafur Eliasson

Non possiamo prevedere se questa tendenza verso le immagini sfuocate e prive di dettaglio riuscirà a scoraggiare del tutto il manipolo di appassionati della nitidezza a ogni costo. Possiamo però dire, con ragionevole certezza, che la nitidezza non solo è un concetto borghese ma è anche un po’ demodé.

Pubblicità
banner home page fotocult
Potrebbero interessarti anche
CURIOSITÀ

Al capolinea la produzione delle reflex Pentax, ma forse è solo un arrivederci

Ricoh Imaging ha diffuso un comunicato...

di Roberto Colombo
10 Settembre 2026
CURIOSITÀ

Il ColorChecker compie 50 anni: 24 tasselli per domare il colore

Calibrite celebra mezzo secolo del panello...

di Roberto Colombo
5 Settembre 2026
La classifica dei produttori dei sensori vede ancora Sony saldamente al primo posto, ma alle sue spalle la situazione è molto dinamica.
CURIOSITÀ

Sony si conferma il primo produttore al mondo di sensori

La classifica dei produttori di sensori...

di Roberto Colombo
29 Agosto 2026
Il Nikkei Industry Map 2027 fotografa lo stato di salute del comparto: Canon inarrestabile, Fujifilm sorpassa Nikon, ottimi segnali anche da parte di Ricoh.
CURIOSITÀ

Chi comanda il mercato delle fotocamere? La conferma è Canon, la sorpresa è Fujifilm

I dati della Nikkei Industry Map...

di Roberto Colombo
28 Agosto 2026
CURIOSITÀ

L’industria fotografica è in ripresa: lo dice il governo giapponese

Il Ministero dell'economia giapponese ha pubblicato...

di Roberto Colombo
22 Agosto 2026
CURIOSITÀ

Classifica fotocamere in Giappone: Sony α7 V ancora regina, ma luglio porta diverse sorprese

La Sony α7 V si conferma...

di Roberto Colombo
20 Agosto 2026
banner whatsapp fotocult.it
Tags: AdamsBokehBressonNitidezzaPDC
Articolo precedente

Il “diario polacco” di Fabio Domenicali vince la 21ª edizione di Portfolio Italia

Articolo successivo

“Obiettivo Universiadi”: i dieci migliori fotografi sportivi vanno dritti alle Universiadi 2025

Articolo successivo
Obiettivo Universiadi - Freeze the Game concorso fotografia sportiva Nikon

“Obiettivo Universiadi”: i dieci migliori fotografi sportivi vanno dritti alle Universiadi 2025

Login login per unirti alla discussione
banner om system
banner fotocult google

Newsletter

*campo obbligatorio
banner google fotocult
Pubblicità

Articoli recenti

Negli intenti di Canon, la nuova Eos R8 Mark II vuole restare una mirrorless full frame compatta e leggera, da usare anche con una sola mano.

Canon Eos R8 Mark II: subito alla prova tra alti ISO e gamma dinamica

18 Settembre 2026
Nikon a Sentiero Film Factory 2026: l’evento dedicato al cinema e al videomaking a Firenze

Nikon a Sentiero Film Factory 2026: l’evento dedicato al cinema e al videomaking a Firenze

18 Settembre 2026
Michael Kenna mostra fotografica Fukushima

Fukushima: meravigliosa bellezza oltre la catastrofe del 2011

18 Settembre 2026
Vincitori 18° Astronomy Photographer of the Year

La nebulosa che “disegna” un predatore silenzioso vince il 18° Astronomy Photographer of the Year

17 Settembre 2026
Nikon Late Summer Yellow Selection: sconti su mirrorless, obiettivi Nikkor Z e reflex fino al 28 settembre

Nikon Late Summer Yellow Selection: sconti su mirrorless, obiettivi Nikkor Z e reflex fino al 28 settembre

17 Settembre 2026

GoPro risponde sconto su sconto: la Mission 1 è subito in offerta su Amazon

17 Settembre 2026
Mostra dell’Archivio fotografico Studio Bruno Risso

L’albero della memoria germogliato in uno scantinato

17 Settembre 2026

Aggiornamenti firmware Panasonic per le fotocamere Lumix S9, S1RII, S1II e S1IIE

17 Settembre 2026

Panasonic Lumix S 20mm F2.5: l’ultragrandangolare “tascabile” per i creator

16 Settembre 2026

Invasione analogica: arrivano le Lomography Sprocket Rocket Starlight e Ultra Violet

16 Settembre 2026

Arriva la nuova Canon Eos R8 Mark II: molti progressi e qualche retaggio

16 Settembre 2026
Michiel van Noppen vincitore Premio Fritz Polking 2026

Tutelare il tapiro che tutela la foresta

16 Settembre 2026

Sony FE 400mm F4,5 e 600mm F6,3 GM OSS: i supertele si fanno leggeri e non impossibili

15 Settembre 2026
Dopo un primo modello dalle forme sbarazzine, la nuova Instax Pal punta sui richiami vintage per farsi notare.

Novità Instax per chi vuole scattare in digitale: ecco la piccola Pal 2 e la stampante Link Wide 2

15 Settembre 2026
Static Cinema mostra Venezia

Al confine tra fotografia e cinema

15 Settembre 2026

Naviga per tag

Accessori Accessori fotografici Action Cam Amazon Archivio Canon Canon EOS Canon RF Concorsi fotografia Concorsi fotografici DJI Fotogiornalismo Fotografia di moda Fotografia di paesaggio Fotografia documentaria Fotografia naturalistica Fotoreportage Fujifilm Fujifilm X Full frame Grandi autori Insta360 Laowa Leica Libri fotografia Libri Fotografici Lumix Macrofotografia Maestri della fotografia Mirrorless Mostre fotografia Nikkor Z Nikon Nikon Z Obiettivi Offerte Panasonic Reportage Ritratto Sigma Smartphone Sony Sony E Street photography Tamron
Pubblicità
fotocult logo

Dal 2004 FOTO Cult offre un'informazione professionale e appassionata su tecnica e cultura della fotografia. Sostienici e alimenta la tua passione.

Tipa World Award logo

fotocult.it è membro TIPA dal 2017. Clicca qui per conoscere la storia e la filosofia dell’associazione.

Content Authenticity logo

fotocult.it è membro della Content Authenticity Initiative

Amazon logo

In qualità di Affiliato Amazon, FOTO Cult potrebbe ricevere una commissione sugli acquisti idonei.

Categorie

  • TECHNEWS
  • TEST
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
  • MOSTRE
  • CONCORSI
  • LIBRI
  • GALLERIA
  • GREENPICS
  • LA RIVISTA

Recenti

Negli intenti di Canon, la nuova Eos R8 Mark II vuole restare una mirrorless full frame compatta e leggera, da usare anche con una sola mano.

Canon Eos R8 Mark II: subito alla prova tra alti ISO e gamma dinamica

18 Settembre 2026
Nikon a Sentiero Film Factory 2026: l’evento dedicato al cinema e al videomaking a Firenze

Nikon a Sentiero Film Factory 2026: l’evento dedicato al cinema e al videomaking a Firenze

18 Settembre 2026
  • Cookie e Privacy Policy
  • Termini e Condizioni
  • Contatti
  • Abbonamenti e FOTO Credit
  • Acquista Crediti
  • Cart
  • Checkout
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Cookie e Privacy Policy
  • Home
  • La rivista
  • Login Customizer
  • Mappa Mostre
  • My account
  • PALCO
  • Promozione Gold
  • Prova comparazione
  • Prova gratuita
  • Termini e Condizioni
  • test map
  • VETRINA

© 2024 copyright Fotocult s.r.l. C.F. e P. IVA n. 11984891009, Capitale sociale € 20.000,00 i.v. | Web design by Arkomedia Web Agency.

Bentornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata? Registrati

Crea il tuo nuovo account!

Registrati e inizia il tuo periodo di 30 giorni di prova gratuita!

Registrandoti autorizzi il trattamento dei tuoi dati personali ai sensi del DL 30 giugno 2003, n. 196 e del GDPR (Regolamento UE 2016/679). Privacy Policy.
Tutti i campi sono obblligatori Log In

Recupera password

Inserisci la tua username o la tua email per reimpostare la password

Log In
  • Login
  • Registrati
  • Carrello
  • TECHNEWS
    • FOCUS
    • PRIMO CONTATTO
    • OFFERTE
    • DALLE AZIENDE
  • TEST
    • FOTOCAMERE
    • OBIETTIVI
    • ACCESSORI
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
    • INTERVISTE
    • PORTFOLIO
    • EIZO TOP SHOT
  • MOSTRE
    • IN PROGRAMMA
    • MAPPA DELLE MOSTRE
    • RACCONTI D’AUTORE
    • ARCHIVIO
  • CONCORSI
    • VINCITORI
    • APPROFONDIMENTI
    • BANDI
    • BANDI SCADUTI
  • LIBRI
    • IN LIBRERIA
    • RECENSIONI
    • VETRINA
  • GALLERIA
    • PALCO
  • GREENPICS
  • La rivista
Abbonamenti
  • Chi siamo
  • Contatti
Importante! Sei sicuro di voler usare 1 credito per leggere questo articolo?
Articoli rimanenti da sbloccare : 0
Importante! Sei sicuro di voler eliminare questa sottoscrizione?