La Nikon Z9 inviata sulla ISS a gennaio è la prima mirrorless di Nikon utilizzata dall'equipaggio della stazione spaziale internazionale.
13 Nikon Z9, oltre 15 obiettivi Nikkor Z (inclusi teleobiettivi e ottiche macro) e ben 15 anelli adattatori FTZ sono stati inviati al laboratorio spaziale internazionale orbitante durante la ventesima missione di rifornimento svolto dalla Northrop Grumman per la NASA. La “nave cargo” Cygnus, trasportata nello spazio dal razzo SpaceX Falcon 9, è schizzata in orbita con il suo prezioso carico fotografico da Cape Canaveral il 30 gennaio 2024. Le Z9 inviate a bordo della ISS sostituiranno le Nikon D6 e D5 in servizio dal 2017.
Le Nikon in orbita dal 1971
Sin dalla missione Apollo 15, avvenuta più di 50 anni fa, le fotocamere Nikon sono state utilizzati dalla NASA per l’esplorazione spaziale in numerose missioni. Per citarne alcune ricordiamo la Nikon F5 utilizzata a partire dal 1999, la D2XS impiegata dal 2008 e la D4 utilizzata dal 2013 al 2017.
Come cambia la Z9 "spaziale"
Le Nikon Z9 utilizzate in orbita non sono fisicamente modificate, ma aggiornate con un firmware realizzato appositamente per la NASA: ad esempio, si è lavorato all’ottimizzazione della qualità dell’immagine in funzione delle radiazioni cosmiche a cui è soggetta l’attrezzatura. Sono state apportate modifiche alla sequenza dei nomi dei file, nonché alle funzioni associate ad alcuni controlli fisici per favorirne la regolazione in orbita. Cambiano anche il funzionamento dell’FTP integrato nella fotocamera e il protocollo di trasferimento delle immagini, per semplificarne il funzionamento e ridurre il consumo energetico.

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