• Chi siamo
  • Contatti
Scopri fotocult.it Leggi tutto gratis per 30 giorni
giovedì, 29 Gennaio, 2026
  • Login
  • Registrati
Abbonamenti
Fotocult.it
Nessun risultato
Mostra tutti i risultati
  • TECHNEWS
    • FOCUS
    • PRIMO CONTATTO
    • OFFERTE
    • DALLE AZIENDE
  • TEST
    • FOTOCAMERE
    • OBIETTIVI
    • ACCESSORI
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
    • INTERVISTE
    • PORTFOLIO
    • EIZO TOP SHOT
  • MOSTRE
    • IN PROGRAMMA
    • MAPPA DELLE MOSTRE
    • RACCONTI D’AUTORE
    • ARCHIVIO
  • CONCORSI
    • VINCITORI
    • APPROFONDIMENTI
    • BANDI
    • BANDI SCADUTI
  • LIBRI
    • IN LIBRERIA
    • RECENSIONI
    • VETRINA
  • GALLERIA
    • PALCO
  • GREENPICS
  • La rivista
  • TECHNEWS
    • FOCUS
    • PRIMO CONTATTO
    • OFFERTE
    • DALLE AZIENDE
  • TEST
    • FOTOCAMERE
    • OBIETTIVI
    • ACCESSORI
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
    • INTERVISTE
    • PORTFOLIO
    • EIZO TOP SHOT
  • MOSTRE
    • IN PROGRAMMA
    • MAPPA DELLE MOSTRE
    • RACCONTI D’AUTORE
    • ARCHIVIO
  • CONCORSI
    • VINCITORI
    • APPROFONDIMENTI
    • BANDI
    • BANDI SCADUTI
  • LIBRI
    • IN LIBRERIA
    • RECENSIONI
    • VETRINA
  • GALLERIA
    • PALCO
  • GREENPICS
  • La rivista
Nessun risultato
Mostra tutti i risultati
FOTO Cult
Nessun risultato
Mostra tutti i risultati
Home MOSTRE & CONCORSI MOSTRE FOTOGRAFICHE ARCHIVIO

Mario Cresci. Un esorcismo del tempo

Al Museo MAXXI di Roma un viaggio nel Sud Italia con le immagini di Mario Cresci, pioniere della fotografia antropologica.

Redazione Fotocult di Redazione Fotocult
27 Luglio 2023
in ARCHIVIO
Condividi su FacebookCondividi su Twitter
© Mario Cresci, serie Interni Mossi. Barbarano Romano, 1978, Collezione MAXXI
© Mario Cresci, serie Interni Mossi. Barbarano Romano, 1978, Collezione MAXXI

Roma

Dal 31 maggio al 1° ottobre 2023

Tra il 1966 e il 1967 Mario Cresci arriva a Tricarico, piccolo borgo in provincia di Matera, per collaborare alla redazione del Piano Regolatore della città. Conquistato dal territorio e dalla potenzialità creativa della cultura materiale locale, rimane in Basilicata fino al 1988, dove partecipa attivamente alla vita del luogo e diviene punto di riferimento per giovani fotografi e artisti lucani.

La mostra Mario Cresci. Un esorcismo del tempo – a cura di Marco Scotini con Simona Antonacci – racconta proprio gli oltre vent’anni trascorsi dall’artista in Basilicata, a stretto contatto con il territorio e le comunità che vi abitano. L’esposizione, visitabile al MAXXI di Roma fino al 1° ottobre, si compone di circa quattrocento fotografie vintage, documenti d’archivio e oggetti etnografici.

© Mario Cresci, L'Archivio Della Memoria. Barbarano Romano, 1978-79
© Mario Cresci, L'Archivio Della Memoria. Barbarano Romano, 1978-79
banner canon

L’allestimento della mostra Mario Cresci. Un esorcismo del tempo

Allestita nella galleria più scenografica del Museo, la mostra è una vera e propria immersione in Lucania e a Matera, organizzata in diversi percorsi tra piani inclinati, pedane e gradini che ricreano il movimento della città dei Sassi. La visita si apre proprio con Matera, cui è dedicata una sequenza di novantacinque immagini conservate nell’archivio CSAC e qui esposte per la prima volta. Le foto sono il risultato di un lavoro di quattro anni, confluito nel celebre volume del 1975 Matera. Immagini e documenti sulla complessità dello sfollamento dei Sassi. Cresci fotografa luoghi e oggetti, creando un confronto serrato tra il passato e il presente della città.

© Mario Cresci, Macchina agricola importata dagli Stati Uniti. Tricarico, 1967
© Mario Cresci, Macchina agricola importata dagli Stati Uniti. Tricarico, 1967
banner lexar
Un’immersione totale nel Sud e nella componente magica che vi abita. Un viaggio che ci trasporta dentro le cose, le persone, il territorio, l’identità dei luoghi. Una riflessione sulla memoria e sulla capacità della fotografia di esorcizzare il tempo.
L’organizzazione della mostra

In una sezione della mostra dischiude una sorta di piccola piazza che fa entrare il visitatore in un tipico vicinato materano. Qui si trovano le immagini di Tricarico, dove Cresci realizza oltre millequattrocento fotografie, di cui sono rimaste le quattordici stampe originali esposte. Tra queste, la prima foto scattata da Cresci al suo arrivo: il ritratto della mamma di Rocco Scotellaro. Dello stesso periodo è la Bimba di Tricarico, tra le prime sperimentazioni dell’autore.

© Mario Cresci, La bimba di Tricarico, serie Fotogrammi D'Affezione, 1967
© Mario Cresci, La bimba di Tricarico, serie Fotogrammi D'Affezione, 1967
banner fujifilm

Nella stessa area troviamo Interni e Interni mossi: sul fondo nitido di locali pubblici (latterie, bar, negozi, sale riunioni, farmacie) di Tricarico nel 1967 e spazi domestici (cucine, camere da letto, salotti) di Barbarano Romano nel 1978-79, si stagliano talvolta figure fantasmatiche, evanescenti, con i volti sempre mossi, illeggibili, quasi mimetizzati con l’ambiente. Cresci lascia che a raccontare la loro vicenda sia il contesto, la messa a fuoco degli spazi e degli oggetti. E anima così la materia inanimata.

© Mario Cresci, serie Interni. Barbarano Romano, 1978
© Mario Cresci, Autoritratto, serie Interni. Barbarano Romano, 1978-79. Collezione MAXXI
© Mario Cresci, serie Interni. Barbarano Romano, 1978-79
© Mario Cresci, serie Interni. Tricarico,1967
banner canon

Mario Cresci: Fotografia nella Fotografia

Si arriva poi al cuore della mostra con la serie Fotografia nella Fotografia. Appese alle pareti, tenute sottovetro sulle credenze, posate sui mobili, incollate sugli album o raccolte nelle scatole da scarpe, le foto di memorie familiari rappresentano una tradizione delle case contadine. Cresci fotografa le fotografie, o realizza ritratti di famiglia in cui le persone tengono in mano immagini dei loro cari lontani, defunti o emigrati, compensandone così l’assenza e dando forma alla memoria da custodire. In una sorta di esorcismo del tempo, i ritratti hanno il potere di rendere presente una lontananza o materializzare un’assenza, raccontando storie al contempo personali e collettive, come l’emigrazione, la vita e la morte. Sono immagini vere, intime, piene di poesia, senza alcuna traccia di pietismo e nessuna concessione alla ricerca dell’esotico o del folklore.

© Mario Cresci, serie Ritratti Reali. Tricarico,1972
© Mario Cresci, serie Ritratti Reali. Tricarico,1972
© Mario Cresci, serie Ritratti Reali. OlivetoLucano,1972
banner Antigravity A1

Dodici immagini raccontano il Presepe di Tricarico, realizzato a Natale del 1976 in una delle zone più degradate del paese, utilizzando frammenti della civiltà dei consumi combinati con elementi della cultura contadina. Esposte anche più di sessanta fotografie della serie Misurazioni, messe a confronto con oggetti d’uso quotidiano custoditi in tre teche (timbri del pane, cucchiai in legno, galli in ceramica, giocattoli popolari, il carro della Bruna in cartapesta). Nelle fotografie, gli oggetti sono letteralmente “misurati” e reinterpretati, a riprova dell’approccio analitico e antropologico di Cresci alla cultura contadina e riflesso della sua formazione legata al design e alla grafica.

© Mario Cresci, Un po' di terra in cielo, un po' di cielo in terra. Tricarico-Milano, 1973
© Mario Cresci, Un po' di terra in cielo, un po' di cielo in terra. Milano, 1973
banner canon

Le possibilità di un linguaggio foto-grafico sono esplorate nei foto-collage un po’ di terra in cielo un po’ di cielo in terra realizzati tra Matera e Milano nel 1973, in cui fotografia e grafica interagiscono esplicitamente: qui Cresci effettua prelievi e inserzioni di paesaggi, colora e sposta porzioni di immagini.

La mostra è la narrazione per immagini degli intensi rapporti che ho avuto con la comunità, il suo territorio e la sua identità. Questo nuovo momento di riflessione conferma che le arti e la fotografia vivono dentro di noi ma soprattutto hanno preso vita attraversando il passato, il presente e ipotizzano il futuro in una indissolubile catena umana.
Mario Cresci
© Mario Cresci, Passato e presente. Tricarico, 1968
© Mario Cresci. Matera,1978
Errore, il gruppo non esiste! Controlla la tua sintassi! (ID: 14)

La mostra si conclude con la riproduzione di cinque rayogrammi della serie Misurazioni ispirati a un piccolo giocattolo della tradizione, un Pinocchio di legno. L’ultima parte del percorso include anche la serie Martina Franca Immaginaria del 1979, una selezione di video storici e un’intervista realizzata per l’esposizione.

© Mario Cresci, L'Archivio Della Memoria. Barbarano Romano, 1978-79
© Mario Cresci, L'Archivio Della Memoria. Barbarano Romano, 1978-79
banner sigma bf fujifilm gfx100rf

Mario Cresci. Un esorcismo del tempo è frutto di un intenso e complesso lavoro di ricerca e di una fitta rete di collaborazioni con le principali istituzioni culturali italiane, con gallerie e collezionisti privati, ed è realizzata in collaborazione con l’Archivio Mario Cresci e con lo CSAC di Parma, con il contributo della Regione Basilicata.

Il catalogo, bilingue italiano/inglese, edito da Contrasto e curato da Marco Scotini con Simona Antonacci, ospita testi di Marco Scotini, Simona Antonacci, Anselm Franke, Elisa Giuliano, Joseph Grima, Lindsay Harrissi.

Mario Cresci. Un esorcismo del tempo

  • A cura di Marco Scotini con Simona Antonacci
  • Museo MAXXI, via Guido Reni, 4 – Roma
  • dal 31 maggio al 1° ottobre 2023
  • martedì-domenica, 11-19
  • intero 12 euro, ridotto 9 euro
  • maxxi.art
Potrebbero interessarti anche
Stefano Zardini mostra fotografica Olimpiadi
IN PROGRAMMA

Montagne, neve e sci tra fotografia fine art e vivaci note pop

dal 27 gennaio al 13 aprile 2026

27 Gennaio 2026
Occupied Territories, mostra Fabio Bucciarelli Torino
IN PROGRAMMA

Fabio Bucciarelli: dieci anni di reportage dal cuore dell’occupazione israeliana

dal 16 gennaio al 28 febbraio 2026

24 Gennaio 2026
Francesca Cao On Becoming A Wolf mostra fotografica Roma
IN PROGRAMMA

L’istinto femminile in doppia esposizione

dal 24 gennaio al 7 marzo 2026

23 Gennaio 2026
Seeing Auschwitz, mostra fotografica Torino
IN PROGRAMMA

Auschwitz: non solo fotografie scattate dalle SS

dal 22 gennaio al 31 marzo 2026

22 Gennaio 2026
La Danseuse Giorgio Jano mostra Torino
IN PROGRAMMA

Un ballo lungo dieci metri: l’insolita fotografia panoramica di Giorgio Jano

dal 22 gennaio all’11 febbraio 2026

21 Gennaio 2026
Tags: Mario Cresci
Articolo precedente

Nuove Lomography: che colori per Diana!

Articolo successivo

Marco Rilli. Ritratti fotografici della comunità Bahá’í

Articolo successivo
Marco Rilli. Ritratti fotografici della comunità Bahá’í

Marco Rilli. Ritratti fotografici della comunità Bahá'í

banner metrophoto sigma bf fujifilm gfx100rf
banner WhatsApp fotocult.it

Newsletter

*campo obbligatorio
banner lexar

Articoli recenti

Joseph Petzval 27mm f/1,7 e 135mm f/2,5: la serie di obiettivi con il controllo dell’aberrazione sferica è completa

Joseph Petzval 27mm f/1,7 e 135mm f/2,5: la serie di obiettivi con il controllo dell’aberrazione sferica è completa

29 Gennaio 2026
Texas Trigger Santese Valli Cesura

Texas Trigger: un flash spietato sulla caricatura di Donald Trump e della sua America

28 Gennaio 2026
Rollei AF 35mm f/1,8 - EVIDENZA

Rollei AF 35 mm F1,8: nuova ottica “tedesca” per mirrorless full frame Nikon e Sony

28 Gennaio 2026
Antigravity A1: sconti fino a 260 euro per il primo drone 360° al mondo

Antigravity A1: sconti fino a 260 euro per il primo drone 360° al mondo

27 Gennaio 2026

Antigravity A1: il firmware della “maturità” che sblocca funzioni e portata

27 Gennaio 2026
Nikon-ZR-01_1200x800

Nikon ZR: il nuovo firmware estende la registrazione e migliora il workflow video

27 Gennaio 2026
Stefano Zardini mostra fotografica Olimpiadi

Montagne, neve e sci tra fotografia fine art e vivaci note pop

27 Gennaio 2026
Vincitori Travel Photographer of the Year 2025

Viaggiare e fotografare il mondo: ecco i vincitori del Travel Photographer of the Year 2025

26 Gennaio 2026
Lovers cover isabella tabacchi

Laowa Lovers 2026, i consigli dei giurati: Isabella Tabacchi

26 Gennaio 2026
ACI Pistoia Photo Contest: ancora 7 giorni per mettersi in gioco

ACI Pistoia Photo Contest: ancora 7 giorni per mettersi in gioco

25 Gennaio 2026
Occupied Territories, mostra Fabio Bucciarelli Torino

Fabio Bucciarelli: dieci anni di reportage dal cuore dell’occupazione israeliana

24 Gennaio 2026
Francesca Cao On Becoming A Wolf mostra fotografica Roma

L’istinto femminile in doppia esposizione

23 Gennaio 2026
Apple presenta Apple Creator Studio - Evidenza

Apple mette nel mirino Adobe con Creator Studio: ne vale davvero la pena?

23 Gennaio 2026
insta360 promo winter

Insta360 sconta i kit invernali, noi aggiungiamo un regalo ai nostri lettori

22 Gennaio 2026
Laowa Lovers 2026: come farsi notare ai Wide Angle Awards 2026 con una fotografia di architettura

Laowa Lovers 2026: come farsi notare ai Wide Angle Awards 2026 con una fotografia di architettura

22 Gennaio 2026

Naviga per tag

Amazon Archivio Canon Canon EOS Canon RF Concorsi fotografia Concorsi fotografici DJI Fotogiornalismo Fotografia analogica Fotografia di moda Fotografia di paesaggio Fotografia documentaria Fotografia naturalistica Fotoreportage Fujifilm Fujifilm GFX Fujifilm X Fujinon Full frame Insta360 L-Mount Laowa Leica Libri Fotografici Lumix Macrofotografia Maestri della fotografia Mirrorless Mostre fotografia Nikkor Z Nikon Nikon Z Obiettivi Offerte Panasonic Reportage Ritratto Sigma Smartphone Sony Sony E Sony FE Street photography Tamron
fotocult logo

Dal 2004 FOTO Cult offre un'informazione professionale e appassionata su tecnica e cultura della fotografia. Sostienici e alimenta la tua passione.

Tipa World Award logo

fotocult.it è membro TIPA dal 2017. Clicca qui per conoscere la storia e la filosofia dell’associazione.

Content Authenticity logo

fotocult.it è membro della Content Authenticity Initiative

Amazon logo

In qualità di Affiliato Amazon, FOTO Cult potrebbe ricevere una commissione sugli acquisti idonei.

Categorie

  • TECHNEWS
  • TEST
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
  • MOSTRE
  • CONCORSI
  • LIBRI
  • GALLERIA
  • GREENPICS
  • LA RIVISTA

Recenti

Joseph Petzval 27mm f/1,7 e 135mm f/2,5: la serie di obiettivi con il controllo dell’aberrazione sferica è completa

Joseph Petzval 27mm f/1,7 e 135mm f/2,5: la serie di obiettivi con il controllo dell’aberrazione sferica è completa

29 Gennaio 2026
Texas Trigger Santese Valli Cesura

Texas Trigger: un flash spietato sulla caricatura di Donald Trump e della sua America

28 Gennaio 2026
  • Cookie e Privacy Policy
  • Termini e Condizioni
  • Contatti
  • Abbonamenti e FOTO Credit
  • Acquista Crediti
  • Cart
  • Checkout
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Cookie e Privacy Policy
  • Home
  • La rivista
  • Login Customizer
  • Mappa Mostre
  • My account
  • PALCO
  • Promozione Gold
  • Prova comparazione
  • Prova gratuita
  • Termini e Condizioni
  • test map
  • VETRINA

© 2024 copyright Fotocult s.r.l. C.F. e P. IVA n. 11984891009, Capitale sociale € 20.000,00 i.v. | Web design by Arkomedia Web Agency.

Bentornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata? Registrati

Crea il tuo nuovo account!

Registrati e inizia il tuo periodo di 30 giorni di prova gratuita!

Registrandoti autorizzi il trattamento dei tuoi dati personali ai sensi del DL 30 giugno 2003, n. 196 e del GDPR (Regolamento UE 2016/679). Privacy Policy.
Tutti i campi sono obblligatori Log In

Recupera password

Inserisci la tua username o la tua email per reimpostare la password

Log In
  • Login
  • Registrati
  • Carrello
  • TECHNEWS
    • FOCUS
    • PRIMO CONTATTO
    • OFFERTE
    • DALLE AZIENDE
  • TEST
    • FOTOCAMERE
    • OBIETTIVI
    • ACCESSORI
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
    • INTERVISTE
    • PORTFOLIO
    • EIZO TOP SHOT
  • MOSTRE
    • IN PROGRAMMA
    • MAPPA DELLE MOSTRE
    • RACCONTI D’AUTORE
    • ARCHIVIO
  • CONCORSI
    • VINCITORI
    • APPROFONDIMENTI
    • BANDI
    • BANDI SCADUTI
  • LIBRI
    • IN LIBRERIA
    • RECENSIONI
    • VETRINA
  • GALLERIA
    • PALCO
  • GREENPICS
  • La rivista
Abbonamenti
  • Chi siamo
  • Contatti
Importante! Sei sicuro di voler usare 1 credito per leggere questo articolo?
Articoli rimanenti da sbloccare : 0
Importante! Sei sicuro di voler eliminare questa sottoscrizione?