• Chi siamo
  • Contatti
Scopri fotocult.it Leggi tutto gratis per 30 giorni
domenica, 8 Febbraio, 2026
  • Login
  • Registrati
Abbonamenti
Fotocult.it
Nessun risultato
Mostra tutti i risultati
  • TECHNEWS
    • FOCUS
    • PRIMO CONTATTO
    • OFFERTE
    • DALLE AZIENDE
  • TEST
    • FOTOCAMERE
    • OBIETTIVI
    • ACCESSORI
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
    • INTERVISTE
    • PORTFOLIO
    • EIZO TOP SHOT
  • MOSTRE
    • IN PROGRAMMA
    • MAPPA DELLE MOSTRE
    • RACCONTI D’AUTORE
    • ARCHIVIO
  • CONCORSI
    • VINCITORI
    • APPROFONDIMENTI
    • BANDI
    • BANDI SCADUTI
  • LIBRI
    • IN LIBRERIA
    • RECENSIONI
    • VETRINA
  • GALLERIA
    • PALCO
  • GREENPICS
  • La rivista
  • TECHNEWS
    • FOCUS
    • PRIMO CONTATTO
    • OFFERTE
    • DALLE AZIENDE
  • TEST
    • FOTOCAMERE
    • OBIETTIVI
    • ACCESSORI
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
    • INTERVISTE
    • PORTFOLIO
    • EIZO TOP SHOT
  • MOSTRE
    • IN PROGRAMMA
    • MAPPA DELLE MOSTRE
    • RACCONTI D’AUTORE
    • ARCHIVIO
  • CONCORSI
    • VINCITORI
    • APPROFONDIMENTI
    • BANDI
    • BANDI SCADUTI
  • LIBRI
    • IN LIBRERIA
    • RECENSIONI
    • VETRINA
  • GALLERIA
    • PALCO
  • GREENPICS
  • La rivista
Nessun risultato
Mostra tutti i risultati
FOTO Cult
Nessun risultato
Mostra tutti i risultati
Home CULTURA INTERVISTE

Il filo tra cinque sconosciute della generazione che “scrolla”

Una fotografa millennial mette a fuoco la generazione Z. Così nasce “Reliées” di Marine Billet.

Jessica Barresi di Jessica Barresi
8 Febbraio 2026
in INTERVISTE
Condividi su FacebookCondividi su Twitter
L'horloge, Reliées. © Marine Billet
L'horloge, Reliées. © Marine Billet

Marine Billet è una regista e fotografa francese nata nel 1991. È una millennial che ha puntato l’obiettivo su un gruppo di ragazze della Generazione Z, spinta dal desiderio di capire cosa influisce, oggi, sulla costruzione dell’identità delle giovani donne.
Il risultato di questo sguardo curioso è il progetto Reliées (Collegate), composto da un video e una serie di fotografie analogiche a colori. Le protagoniste sono Célia, Amaya, Exaucé, Luna e Amina; sono ritratte come un’affiatata comitiva di amiche, ma non lo sono, o meglio… non lo erano.
Prima di Reliées le ragazze erano cinque perfette sconosciute che Marine aveva tutta l’intenzione di far entrare in connessione.

banner antigravity a1

Il lavoro è iniziato con uno scambio di messaggi vocali coi quali le giovani donne hanno raccontato le loro storie, la loro quotidianità, le loro inquietudini. Tra loro si è generata una sorellanza spontanea che le ha rese complici ancora prima che si incontrassero sul set per il primo giorno di riprese. Parte integrante di questa magica intesa, la fotografa ha colto l’essenza delle persone che aveva di fronte e ha incentrato le sue fotografie sui momenti di sospensione che sembrano caratterizzare gran parte del tempo della Gen Z, quella che scrolla più di tutte.

La chambre, Reliées. © Marine Billet
La chambre, Reliées. © Marine Billet

A metà strada tra movimento e immobilità la staged photography di Marine cerca di catturare i vuoti della quotidianità tipici di chi attraversa l’età adolescenziale ed è alla ricerca di sé.
Il titolo del progetto si deve all’esigenza dell’autrice di creare dei collegamenti: “Collegare ciò che sono a ciò che sono stata, collegare donne che ancora non si conoscevano, collegare documentario e messa in scena, collegare l’adolescenza all’età adulta, in quell’intervallo instabile e vibrante che attraversiamo senza sapere sempre chi diventeremo”, ha dichiarato Marine. L’abbiamo intervistata.

banner TIPA

Nella presentazione di Reliées parli di casting spontaneo. Puoi spiegarci meglio come hai scelto le ragazze da fotografare?

Il casting per Reliées si è svolto in un arco di tempo piuttosto lungo, perché per far sì che il risultato fosse il più autentico possibile non volevo lavorare con delle modelle. Mi piace fotografare persone che non sono abituate a posare e ho concepito questo progetto come una serie di ritratti documentaristici. Ho anche scelto le ragazze con l’idea di creare un ‘gruppo di amiche’. 

La cuisine, Reliées. © Marine Billet
La cuisine, Reliées. © Marine Billet

Ho posto loro diverse domande in anticipo, in particolare per sapere se fossero a loro agio con l’idea di produrre immagini in cui la vicinanza fisica fosse forte, anche se non si conoscevano tra loro. Le loro risposte hanno guidato la selezione finale.
Infine, volevo che questo gruppo fosse particolarmente variegato e ho cercato persone con profili marcatamente diversi, spinta da una forte intenzione di inclusività.

banner antigravity a1

Perché hai deciso di fotografare ragazze che non si conoscevano piuttosto che una comitiva reale?

In primo luogo, perché non è facile trovare un gruppo di amiche disposte a partecipare a questo tipo di esperienza. Ma soprattutto perché cercavo una forma di spontaneità e innocenza.
Sembrerà strano, ma il fatto che non si conoscessero ha generato un atteggiamento diverso. C’era una benevolenza spontanea, una sorellanza molto forte. Eravamo tutte sullo stesso piano di familiarità, il che ha reso i nostri rapporti più leggibili e più onesti.

Le cerisier, Reliées. © Marine Billet
Le cerisier, Reliées. © Marine Billet

Qual è il valore aggiunto della staged photography?

Poco prima di iniziare la serie, ho fatto un viaggio a Firenze. Lì ho riscoperto i dipinti fiorentini e la ricchezza delle loro composizioni. Il mio sguardo si muoveva liberamente all’interno dell’immagine, da una scena all’altra, da un dettaglio a una micro-storia.
Questo modo di comporre mi ha profondamente ispirato. Volevo ricreare questa densità visiva nelle mie immagini, mantenendo una scena contemporanea, in modo che lo sguardo dello spettatore fosse invitato a vagare tra più elementi.

banner taschen

Quali sono a tuo avviso le tre attività che i gruppi di adolescenti svolgono più frequentemente quando sono insieme?

Prima di fotografare o filmare le ragazze, ho trascorso molto tempo a parlare con loro, per non affidarmi esclusivamente alla mia esperienza. Ho posto loro domande molto semplici: ‘Cosa fate quando vi annoiate? Quando siete con i vostri amici? Qual è il vostro rapporto con il cellulare? Cosa portate sempre con voi?’.

Luna, Reliées. © Marine Billet
Luna, Reliées. © Marine Billet

Questi scambi mi hanno permesso di entrare in contatto con la loro intimità e il loro modo di vedere il mondo, e quindi di tradurre la loro giovinezza nel modo più accurato possibile nelle immagini. Le risposte più comuni riguardavano l’abitudine di sedersi insieme e parlare. A parte questo, dato che i loro contesti di provenienza erano molto diversi, le risposte a proposito delle loro attività variavano notevolmente.

Ci sono diversi rimandi al cibo, sia nelle foto, sia nel video. Perché?

Perché ho anche fatto loro domande su ciò che mangiano e sul loro rapporto con la cucina.
Sono una buongustaia e questo argomento mi sta a cuore. In un certo senso, è anche la prova che Reliées è un ponte tra loro e il mio passato. È difficile non lasciare trasparire una parte di sé in un progetto di questo tipo.

Hai avuto qualche scambio con le ragazze a proposito dello scrolling. Nel video sembrano consapevoli di avere un rapporto poco sano con loro smartphone. Che idea ti sei fatta?

Dipende. Con mia grande sorpresa, tutte hanno dimostrato una forte consapevolezza degli aspetti dannosi degli smartphone. Si tratta a tutti gli effetti di una forma di dipendenza; i social network possono diventare uno spazio di messa in scena permanente, a volte pericolosamente vicina al falso. Anche se siamo sempre più consapevoli che ciò che viene mostrato è solo una piccolissima parte della realtà, rimane difficile staccarsene.

banner Antigravity A1

Tu scrolli?

Sì, mi capita, e lo detesto. Questa forma di letargia mentale è potente e allo stesso tempo estenuante. Ci tengo a precisare, però, che non lo faccio mai quando sono in campagna o in vacanza.

Ti sei rivista negli atteggiamenti di queste ragazze o hai notato differenze rispetto a quando tu avevi la loro età?

Come loro, quando ero più giovane trascorrevo molto tempo a casa delle mie amiche, seduta a chiacchierare. A pensarci bene, lo faccio ancora oggi.
La differenza principale è lo smartphone, che era come se non esistesse quando avevo la loro età. Allora ero raramente sola e molto spesso circondata da amiche. Trovo difficile stabilire se l’isolamento di oggi sia legato solo agli smartphone o anche all’impatto del Covid.

Les coeurs, Reliées. © Marine Billet
La faience bleue, Reliées. © Marine Billet
La fleur et l'éléphant, Reliées. © Marine Billet
Amina et la pomme, Reliées. © Marine Billet

Contrariamente al periodo di isolamento che ha caratterizzato la pandemia le “tue” ragazze condividono spesso lo spazio casalingo. Mi parleresti della location?

È un luogo che ho affittato. La scelta della casa è stata lunga e complicata. Ho anche pensato di usare la casa in cui sono cresciuta, ma non rispecchiava l’estetica che cercavo.
Quando mi è stata suggerita questa casa, nonostante il suo carattere molto forte, mi è piaciuta subito. Mi sono immaginata da bambina, mentre andavo a casa dei nonni di una mia amica. Aveva senso per il progetto.

Che fotocamera hai utilizzato per scattare?

Le fotografie sono state scattate con una Mamiya RZ Pro II.
È una fotocamera che reputo capace di produrre immagini molto vicine alla realtà. Quando lavoro con la pellicola, faccio pochissime correzioni cromatiche, perché il lavoro sul colore viene fatto prima di tutto al momento delle riprese, con il mio team.
Per il processo di stampa analogica ho affiancato il mio stampatore. È stato impegnativo, perché sono molto meticolosa su questo aspetto e ogni immagine reagiva in modo molto diverso. Tuttavia, abbiamo ottenuto il risultato che cercavamo.

Exauce, Reliées. © Marine Billet
Exauce, Reliées. © Marine Billet

Marine Billet è tra i protagonisti della sedicesima edizione di Circulation(s), il festival fotografico dedicato agli artisti europei emergenti, in programma a Parigi dal 21 marzo al 17 maggio. Ulteriori lavori di Marine Billet sono sul sito ufficiale della fotografa, https://www.marinebillet.com/.

Potrebbero interessarti anche
Valery Rizzo Wonderland Kehrer
INTERVISTE

Street photography a Brooklyn con una toy camera

“Wonderland” è il progetto di Valery...

di Francesca Orsi
6 Febbraio 2026
Lee Shulman, Golden Memories Anonymous Project
INTERVISTE

Sconosciuti su foglia d’oro: le affascinanti fotografie anonime collezionate da Lee Shulman

L’Artiere pubblica “Golden Moemories”, il libro...

di Francesca Orsi
1 Febbraio 2026
Texas Trigger Santese Valli Cesura
INTERVISTE

Texas Trigger: un flash spietato sulla caricatura di Donald Trump e della sua America

Il libro di Santese e Valli...

di Francesca Orsi
28 Gennaio 2026
Dekotora Japanese truck culture. © Todd Antony
INTERVISTE

Dekotora: camion giapponesi tra kitsch e cinema

Con fotografie dall’atmosfera cinematografica Todd Antony...

di Francesca Orsi
19 Gennaio 2026
Josh Edelson fotografo incendi California Wildfires
INTERVISTE

Fotoreporter tra le fiamme della California

Josh Edelson, impavido fotografo di disastri...

di Francesca Orsi
11 Gennaio 2026
Francesco Aglieri Rinella West Safari
INTERVISTE

Il fotografo dei fantasmi del West americano

“West Safari” di Francesco Aglieri Rinella...

di Francesca Orsi
30 Dicembre 2025
Tags: Staged Photography
Articolo precedente

JAPAN. Corpi, memorie e visioni: la fotografia giapponese cambia direzione

Login login per unirti alla discussione
banner antigravity A1
banner Telegram fotocult.it

Newsletter

*campo obbligatorio
banner antigravity a1

Articoli recenti

Il filo tra cinque sconosciute della generazione che “scrolla”

8 Febbraio 2026
JAPAN. Corpi, memorie e visioni mostra fotografica Trieste

JAPAN. Corpi, memorie e visioni: la fotografia giapponese cambia direzione

7 Febbraio 2026
Laowa Lovers Ghizzi Panizza

Laowa Lovers 2026, i consigli dei giurati: Alberto Ghizzi Panizza

7 Febbraio 2026
Viltrox concretizza l’adesione al consorzio L-Mount: arriva l’AF 16mm f/1,8

Viltrox concretizza l’adesione al consorzio L-Mount: arriva l’AF 16mm f/1,8

6 Febbraio 2026
Valery Rizzo Wonderland Kehrer

Street photography a Brooklyn con una toy camera

6 Febbraio 2026
Vincitori Close-up Photographer of the Year 2025

La macro speciale in un cavolo di corallo vince il Close-up Photographer of the Year 2025

5 Febbraio 2026
PowerShot G7 X Mark III 30th Anniversary Edition - Evidenza

Trent’anni di compatte PowerShot: Canon festeggia con un modello commemorativo

5 Febbraio 2026
canon rf 7-14mm evidenza

Nuovo Canon RF 7-14mm F2.8-3.5L Fisheye STM: 190° con effetto spioncino

5 Febbraio 2026
Il Canon RF14mm F1.4 L VCM

Canon RF 14mm F1.4L VCM: si ampliano le vedute degli “ibridi”

5 Febbraio 2026
We Are Family mostra L'Artiere

We Are Family: che significa “famiglia”?

4 Febbraio 2026
Obiettivi da sogno: Canon punta sull’ibrido, Nikon rivoluziona i telezoom. Tutte le novità attese sul mercato

Obiettivi da sogno: Canon punta sull’ibrido, Nikon rivoluziona i telezoom. Tutte le novità attese sul mercato

4 Febbraio 2026

Mai così poche reflex vendute, mentre tornano a crescere le compatte. La fotografia della fotografia nel 2025

4 Febbraio 2026
Silvia Camporesi mostra Centro della Fotografia di Roma

Le fratture fotografiche di Silvia Camporesi in mostra a Roma

3 Febbraio 2026

Fujifilm X half: il valore dell’attesa

3 Febbraio 2026
DJI Store Milano - DJI Mavic 4 Pro - EVIDENZA

Il nuovo store DJI a Milano merita una volata

2 Febbraio 2026

Naviga per tag

Action Cam Amazon Archivio Canon Canon EOS Canon RF Concorsi fotografia Concorsi fotografici DJI Fotogiornalismo Fotografia analogica Fotografia di moda Fotografia di paesaggio Fotografia documentaria Fotografia naturalistica Fotoreportage Fujifilm Fujifilm GFX Fujifilm X Fujinon Full frame Insta360 L-Mount Laowa Leica Libri Fotografici Lumix Macrofotografia Maestri della fotografia Mirrorless Mostre fotografia Nikkor Z Nikon Nikon Z Obiettivi Offerte Panasonic Reportage Ritratto Sigma Smartphone Sony Sony E Street photography Tamron
fotocult logo

Dal 2004 FOTO Cult offre un'informazione professionale e appassionata su tecnica e cultura della fotografia. Sostienici e alimenta la tua passione.

Tipa World Award logo

fotocult.it è membro TIPA dal 2017. Clicca qui per conoscere la storia e la filosofia dell’associazione.

Content Authenticity logo

fotocult.it è membro della Content Authenticity Initiative

Amazon logo

In qualità di Affiliato Amazon, FOTO Cult potrebbe ricevere una commissione sugli acquisti idonei.

Categorie

  • TECHNEWS
  • TEST
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
  • MOSTRE
  • CONCORSI
  • LIBRI
  • GALLERIA
  • GREENPICS
  • LA RIVISTA

Recenti

Il filo tra cinque sconosciute della generazione che “scrolla”

8 Febbraio 2026
JAPAN. Corpi, memorie e visioni mostra fotografica Trieste

JAPAN. Corpi, memorie e visioni: la fotografia giapponese cambia direzione

7 Febbraio 2026
  • Cookie e Privacy Policy
  • Termini e Condizioni
  • Contatti
  • Abbonamenti e FOTO Credit
  • Acquista Crediti
  • Cart
  • Checkout
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Cookie e Privacy Policy
  • Home
  • La rivista
  • Login Customizer
  • Mappa Mostre
  • My account
  • PALCO
  • Promozione Gold
  • Prova comparazione
  • Prova gratuita
  • Termini e Condizioni
  • test map
  • VETRINA

© 2024 copyright Fotocult s.r.l. C.F. e P. IVA n. 11984891009, Capitale sociale € 20.000,00 i.v. | Web design by Arkomedia Web Agency.

Bentornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata? Registrati

Crea il tuo nuovo account!

Registrati e inizia il tuo periodo di 30 giorni di prova gratuita!

Registrandoti autorizzi il trattamento dei tuoi dati personali ai sensi del DL 30 giugno 2003, n. 196 e del GDPR (Regolamento UE 2016/679). Privacy Policy.
Tutti i campi sono obblligatori Log In

Recupera password

Inserisci la tua username o la tua email per reimpostare la password

Log In
  • Login
  • Registrati
  • Carrello
  • TECHNEWS
    • FOCUS
    • PRIMO CONTATTO
    • OFFERTE
    • DALLE AZIENDE
  • TEST
    • FOTOCAMERE
    • OBIETTIVI
    • ACCESSORI
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
    • INTERVISTE
    • PORTFOLIO
    • EIZO TOP SHOT
  • MOSTRE
    • IN PROGRAMMA
    • MAPPA DELLE MOSTRE
    • RACCONTI D’AUTORE
    • ARCHIVIO
  • CONCORSI
    • VINCITORI
    • APPROFONDIMENTI
    • BANDI
    • BANDI SCADUTI
  • LIBRI
    • IN LIBRERIA
    • RECENSIONI
    • VETRINA
  • GALLERIA
    • PALCO
  • GREENPICS
  • La rivista
Abbonamenti
  • Chi siamo
  • Contatti
Importante! Sei sicuro di voler usare 1 credito per leggere questo articolo?
Articoli rimanenti da sbloccare : 0
Importante! Sei sicuro di voler eliminare questa sottoscrizione?