Ogni sei mesi, il veicolo spaziale Near-Earth Object Wide Field Infrared Survey Explorer, o NEOWISE , scansiona l’intera volta celeste scattando immagini in tutte le direzioni. Unite digitalmente, quelle immagini formano una mappa “a tutto cielo” che mostra la posizione e la luminosità di centinaia di milioni di corpi celesti. Utilizzando 18 panoramiche prodotte dal NEOWISE (le prossime due saranno disponibili a marzo 2023), gli scienziati hanno generato un time-lapse del cielo, rivelando cambiamenti che abbracciano un decennio.
Ogni panoramica è di per sé una risorsa straordinaria per gli astronomi, ma se viste in sequenza come un timelapse acquisiscono un valore ancora maggiore, rivelando oggetti distanti che hanno cambiato posizione o luminosità nel tempo.
Questo mosaico è composto da immagini che coprono l’intera volta celeste, scattate dal Wide-field Infrared Survey Explorer (WISE). Lo scopo della missione è la ricerca di oggetti a debole luminosità, come galassie lontane, o di gruppi di corpi celesti. Cortesia: NASA/JPL-Caltech/UCLA
“Se osservi il cielo notturno, potrebbe sembrare che nulla cambi, ma non è così”, ha affermato Amy Mainzer, ricercatrice per NEOWISE presso l’Università dell’Arizona a Tucson. “Le stelle brillano ed esplodono, gli asteroidi sfrecciano e i buchi neri divorano stelle. L’universo è un luogo con un’attività frenetica”.
I time-lapse della missione NEOWISE della NASA offrono agli astronomi l’opportunità di vedere oggetti, come stelle e buchi neri, mentre si muovono e cambiano nel tempo. I video includono nane brune prima invisibili, un buco nero che si “alimenta”, una stella morente, una regione con stelle in formazione e una stella che si che aumenta di luminosità. Il video è la combinazione di più di 10 anni di osservazioni eseguite da NEOWISE confluite in 18 immagini panoramiche “a tutto cielo”: una risorsa che consente un’analisi a lungo termine e una comprensione più profonda dell’universo.
Cortesia: NASA/JPL-Caltech; time-lapse eseguito da Dan Caselden
NEOWISE ha una storia interessante. Lanciato nel dicembre 2009 come Wide-Field Infrared Survey Explorer, o WISE , il telescopio spaziale è stato originariamente progettato per osservare il cielo nell’infrarosso, rilevando asteroidi, comete, stelle e alcune delle galassie meno luminose. Lo ha fatto con successo fino al completamento della sua missione principale nel febbraio 2011, allorquando il liquido di raffreddamento necessario per la rilevazione dell’infrarosso si è esaurito. Constatato il funzionamento regolare di alcuni strumenti, la NASA lo ha rimesso al lavoro nel dicembre 2013 e riproposto per il progetto NEOWISE come strumento per studiare anche gli oggetti vicini alla Terra, o NEO (Near Earth Objects).
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