• Chi siamo
  • Contatti
Scopri fotocult.it Leggi tutto gratis per 30 giorni
venerdì, 1 Maggio, 2026
  • Login
  • Registrati
Abbonamenti
Fotocult.it
Nessun risultato
Mostra tutti i risultati
  • TECHNEWS
    • FOCUS
    • PRIMO CONTATTO
    • OFFERTE
    • DALLE AZIENDE
  • TEST
    • FOTOCAMERE
    • OBIETTIVI
    • ACCESSORI
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
    • INTERVISTE
    • PORTFOLIO
    • EIZO TOP SHOT
  • MOSTRE
    • IN PROGRAMMA
    • MAPPA DELLE MOSTRE
    • RACCONTI D’AUTORE
    • ARCHIVIO
  • CONCORSI
    • VINCITORI
    • APPROFONDIMENTI
    • BANDI
    • BANDI SCADUTI
  • LIBRI
    • IN LIBRERIA
    • RECENSIONI
    • VETRINA
  • GALLERIA
    • PALCO
  • GREENPICS
  • La rivista
  • TECHNEWS
    • FOCUS
    • PRIMO CONTATTO
    • OFFERTE
    • DALLE AZIENDE
  • TEST
    • FOTOCAMERE
    • OBIETTIVI
    • ACCESSORI
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
    • INTERVISTE
    • PORTFOLIO
    • EIZO TOP SHOT
  • MOSTRE
    • IN PROGRAMMA
    • MAPPA DELLE MOSTRE
    • RACCONTI D’AUTORE
    • ARCHIVIO
  • CONCORSI
    • VINCITORI
    • APPROFONDIMENTI
    • BANDI
    • BANDI SCADUTI
  • LIBRI
    • IN LIBRERIA
    • RECENSIONI
    • VETRINA
  • GALLERIA
    • PALCO
  • GREENPICS
  • La rivista
Nessun risultato
Mostra tutti i risultati
FOTO Cult
Nessun risultato
Mostra tutti i risultati
Home MOSTRE & CONCORSI MOSTRE FOTOGRAFICHE ARCHIVIO

Fulvio Roiter: vagabondare per l’Umbria sulle tracce di San Francesco

“Umbria, una storia d’amore” mette in mostra il poetico reportage in bianco e nero realizzato dal fotografo veneziano Fulvio Roiter lungo gli itinerari percorsi da San Francesco.

Francesca Orsi di Francesca Orsi
11 Giugno 2024
in ARCHIVIO
Condividi su FacebookCondividi su Twitter
Sony Advertisement

Perugia

Dal 29 maggio al 13 ottobre 2024

Fulvio Roiter, storico fotografo italiano della metà del XX secolo, era solito raccontare la realtà in un bianco e nero composito ed empatico. Una commissione del 1954, quando ancora era alle origini del suo pensiero fotografico, gli valse il suo primo libro fotografico Umbria. Terra di San Francesco. Ricalcando il lascito di San Francesco sul territorio umbro, Roiter documentò alla sua maniera quei luoghi dell’Italia in cui il tempo sembrava essersi fermato e il silenzio echeggiava in ogni dove.

banner vetrina libri fotocult.it

Fino al 13 ottobre è possibile visionare quel leggendario progetto alla Galleria Nazionale dell’Umbria, grazie alla mostra Fulvio Roiter. Umbria, una storia d’amore, a cura di Alessandra Mauro. Inserita nel più esteso progetto sulla fotografia Camera Oscura. La Galleria Nazionale dell’Umbria per la fotografia, l’esposizione ci ricollega con uno dei protagonisti della storia della fotografia, che ha saputo cogliere il paesaggio italiano con tutta la sua poeticità e anche il suo misticismo. Abbiamo intervistato Alessandra Mauro per farci raccontare del progetto di Roiter e di come sia stato trasposto nella mostra esposta alla Galleria Nazionale dell’Umbria.

Il progetto della mostra Fulvio Roiter. Umbria, una storia d’amore si compone di immagini commissionate a Roiter nel 1954. Qual è la storia del progetto originario?

Le immagini nacquero dalla proposta dell’editore de La Guilde du Livre, storica casa editrice svizzera, fondamentale per l’editoria fotografica, che commissionò a Fulvio Roiter un racconto per immagini che illustrasse i luoghi, in Umbria, di San Francesco. Il libro, pubblicato nel 1955, si intitolò Umbria. Terra di San Francesco e vinse, nel 1956, il Premio Nadar.
Per la produzione delle immagini, Roiter scese in Umbria consapevole dell’immaginario che era stato prodotto fino a quel momento sull’argomento, come il film Francesco giullare di Dio, grande successo di Roberto Rossellini, e le letture sugli scritti di San Francesco, che il fotografo usava come guide per il suo lavoro.

Come era strutturato il libro e come avete proceduto all’editing delle immagini per la mostra?

Il libro era diviso in specifiche sezioni come la terra, l’acqua, gli alberi e i bambini, e le immagini seguivano il racconto dei Fioretti di San Francesco e il Cantico delle creature. Per la mostra e per l’editing delle immagini esposte abbiamo deciso di seguire la stessa scansione e sequenza tematica del libro, rimanendo fedeli alle intenzioni originarie di Roiter. Abbiamo dato spazio alla rappresentazione degli interni delle case, ai paesaggi umbri, alle persone, ai piccoli paesi e infine anche alle immagini, per così dire, più grafiche e compositive.

Il titolo Fulvio Roiter. Umbria, una storia d’amore evoca un legame affettivo ed emotivo anche dello stesso Roiter per il territorio umbro. È così?

Sì, quella con l’Umbria, per Roiter, è stata veramente una “storia d’amore”: un innamoramento con il territorio, attraverso la fotografia. Anche dopo aver completato il lavoro fotografico, l’autore è rimasto sempre molto legato a quel paesaggio, a quei luoghi e soprattutto alle suggestioni mistiche che questa terra gli aveva suggerito.

Il coinvolgimento, da parte sua, è stato totale. Quando Roiter arrivò in Umbria nel 1954 era un ragazzo alle prime armi, con un incarico importante e delicato: conoscere e raccontare fotograficamente un territorio a lui sconosciuto, che lo sorprese e che confermò, nello stesso tempo, la sua passione e il suo talento fotografico. In un certo senso, questo progetto fu per lui un banco di prova che rafforzò la sua poetica e la sua pratica fotografica.

Qual è l’immaginario che Roiter raccolse con le immagini di Umbria. Terra di San Francesco?

L’Umbria che colse Roiter era una terra antica e con un profondo afflato mistico, caratteristiche che si riscontrano anche ora. Inoltre, cosa molto comune negli anni Cinquanta, il territorio emanava un profondo senso di silenzio e Fulvio Roiter lo riuscì a rappresentare perfettamente.

Quanto la fotografia umanista francese, con a capo Henri Cartier-Bresson, fu modello per Fulvio Roiter?

Molto, come per altri fotografi della sua generazione. Si consideri che Roiter, come era in uso in quel periodo storico, si formò come fotografo all’interno dei circoli fotografici,  in particolare nel circolo La Gondola di Venezia, sotto la guida di Paolo Monti. Lì incontrò altri colleghi, guardò e studiò le fotografie dei grandi maestri del Novecento, tra cui, appunto, la fotografia umanista, a cui le sue scelte stilistiche spesso si ispirarono. Ma altrettanto importante per la sua poetica fu la fotografia sociale americana, fondamentale per la formazione dei fotografi italiani.

banner sigma

Quali progetti, nello specifico, di autori americani l’hanno particolarmente colpito?

Nello specifico non saprei, ma era una tendenza generalizzata tra i fotografi di quel periodo, come anche per Gianni Berengo Gardin, rivolgere il proprio sguardo alla fotografia francese e americana.

Dal punto di vista estetico per Fulvio Roiter è sempre stato molto importante l’elemento compositivo, la costruzione dell’immagine. Come lavorava a tal riguardo?

L’elemento compositivo era, per lui e la sua poetica, fondamentale e spesso nei suoi resoconti, e nelle descrizioni delle immagini che realizzava, Roiter parlava di come l’aspetto compositivo fosse la principale preoccupazione del suo lavoro. Vedere una situazione interessante e capire subito quale potesse essere, compositivamente, il modo migliore per inquadrarla e per farla diventare un’immagine, è stato forse lo sforzo maggiore per Roiter come fotografo, ma anche il suo più grande talento, ciò che lo diversificava dagli altri. Prestando particolare attenzione alla dimensione grafica arrivò a realizzare immagini quasi astratte, che condensavano gli elementi del paesaggio in modo mirabile.

Roiter spesso incentrava i suoi lavori sulla narrazione del territorio italiano: Venezia ovviamente, dove nacque e visse, Padova, Firenze, Pisa, la Ciociaria e molti altri luoghi. Cosa è rimasto, oggi, del suo modo di rappresentare il paesaggio italiano?

Roiter, così come altri della sua generazione, ha inaugurato una modalità partecipe e sensibile di raccontare il nostro Paese, riuscendo a soffermarsi su una sorta di ‘poetica delle piccole cose’. Un approccio che si rivelò di grande suggestione soprattutto nel racconto di un’Italia minuta, fatta di villaggi e piccoli paesi. Per molto tempo è stata questa l’immagine che noi stessi abbiamo imparato a vedere e a riconoscere nel racconto visivo del nostro territorio.

banner vetrina libri fotocult.it

La mostra Fulvio Roiter. Umbria, una storia d’amore inaugura un progetto di più ampio respiro sulla fotografia da parte della Galleria Nazionale dell’Umbria, Camera Oscura. La Galleria Nazionale dell’Umbria per la fotografia. Come si inserisce l’esposizione in questa nuova progettualità?

Il progetto Camera Oscura si aprirà sicuramente ai nuovi linguaggi, ma senza mai dimenticare la tradizione fotografica di cui Fulvio Roiter faceva parte, cercando quindi di far dialogare queste due anime fotografiche, quella più contemporanea e quella più storica.

Fulvio Roiter. Umbria, una storia d’amore

  • A cura di Alessandra Mauro
  • Galleria Nazionale dell’Umbria, corso Vannucci, 19 – Perugia
  • dal 29 maggio al 13 ottobre 2024
  • tutti i giorni 8.30-19.30
  • intero 10 euro
  • gallerianazionaledellumbria.it
banner home page fotocult

Le mostre di fotografia da non perdere in primavera in Italia e dintorni

ARCHIVIO

Pasqua e primavera tra le mostre di fotografia in Italia e dintorni

di Redazione Fotocult
27 Marzo 2024

La mappa delle mostre di fotografia su fotocult.it

Scopri la mappa interattiva delle mostre fotografiche

Clicca qui
Potrebbero interessarti anche
Impronte. Fotografie di James Balog mostra fotografica MAcA - Environmental Museum Torino
IN PROGRAMMA

Si può fare attivismo fotografico nella crisi ecologica contemporanea?

dal 24 aprile al 29 luglio...

di Redazione Fotocult
29 Aprile 2026
Luigi Ghirri. A Series of Dreams. Paesaggi visivi e paesaggi sonori
IN PROGRAMMA

Luigi Ghirri: la strana e misteriosa parentela tra suono e immagine

dal 30 aprile 2026 al 28...

di Redazione Fotocult
27 Aprile 2026
Bernd & Hilla Becher. History of a Method mostra fotografica Fondazione MAST Bologna
IN PROGRAMMA

I Becher: a Bologna più di 350 fotografie per conoscerli meglio

dal 23 aprile al 27 settembre...

di Redazione Fotocult
26 Aprile 2026
Helen Levitt mostra fotografica Madrid Mapfre
IN PROGRAMMA

Helen Levitt: street photography e surrealismo del quotidiano

dal 19 febbraio al 17 maggio...

di Francesca Orsi
25 Aprile 2026
Sebastiao Salgado Ghiacciai
IN PROGRAMMA

I ghiacciai di Sebastião Salgado a quasi un anno dalla morte del grande fotografo

dal 4 aprile al 27 settembre...

di Redazione Fotocult
24 Aprile 2026
Monica Biancardi. Mostra fotografica Il capitale che cresce
IN PROGRAMMA

Monica Biancardi fotografa due gemelle beduine… per diciassette anni

dal 24 aprile al 14 giugno...

di Redazione Fotocult
22 Aprile 2026
Tags: Mostre fotografiaReportage
Articolo precedente

Franco Vaccari: il collezionista di fototessere lasciate nelle cabine automatiche

Articolo successivo

Un festival di sola fotografia italiana, dal dopoguerra all’intelligenza artificiale

Articolo successivo
Festival della Fotografia Italiana

Un festival di sola fotografia italiana, dal dopoguerra all’intelligenza artificiale

Login login per unirti alla discussione
banner lexar
banner instagram fotocult.it

Newsletter

*campo obbligatorio
banner sigma

Articoli recenti

Vincitori Environmental Photography Awards 2026, The Environmental Photography Awards 2026

Le impronte fluo che incastrano bracconieri e trafficanti di fauna selvatica

1 Maggio 2026

Lumix S 40mm f/2: il test dell’obiettivo fisso perfetto per la S9

30 Aprile 2026

La fotocamera del “Drugo” è finalmente acquistabile: al via le prenotazioni per WideluxX

30 Aprile 2026

Canon EOS R10 con ottica al 25% di sconto oggi su Amazon, ma ci sono anche altri prodotti in offerta

30 Aprile 2026
Nikon Comedy Wildlife Awards 2025 People’s Choice Award

La sula controvento conquista il pubblico dei Nikon Comedy Wildlife Awards 2025

29 Aprile 2026
Impronte. Fotografie di James Balog mostra fotografica MAcA - Environmental Museum Torino

Si può fare attivismo fotografico nella crisi ecologica contemporanea?

29 Aprile 2026
Nikon vuole potenziare la vocazione video della sua mirrorless full frame ibrida Nikon ZR e propone diversi accessori dedicati per renderla una vera cinepresa.

Tutti gli accessori per trasformare la Nikon ZR in una vera cinepresa

29 Aprile 2026
I nuovi DJI Mic Mini 2 rappresentano un importante aggiornamento per il set microfonico wireless più compatto del produttore cinese.

DJI Mic Mini 2: piccoli, ma importanti miglioramenti

28 Aprile 2026
Vincitori GDT Nature Photographer of the Year 2026

Bianco su bianco: una lepre quasi invisibile vince il GDT Nature Photographer of the Year 2026

28 Aprile 2026

Fujifilm X-Half al minimo storico su Amazon, ma ci sono anche action camera e kit caricabatteria

27 Aprile 2026
Luigi Ghirri. A Series of Dreams. Paesaggi visivi e paesaggi sonori

Luigi Ghirri: la strana e misteriosa parentela tra suono e immagine

27 Aprile 2026
Bernd & Hilla Becher. History of a Method mostra fotografica Fondazione MAST Bologna

I Becher: a Bologna più di 350 fotografie per conoscerli meglio

26 Aprile 2026
Il nuovo Oppo Find X9 Ultra permette di montare un teleconverter che porta la focale equivalente della fotocamera tele da 200 megapixel a 300mm.

Può uno smartphone sostituire una fotocamera? L’opinione di Oppo è chiara

26 Aprile 2026
Helen Levitt mostra fotografica Madrid Mapfre

Helen Levitt: street photography e surrealismo del quotidiano

25 Aprile 2026
Primavera di rumors: Canon, Fujifilm, Panasonic, OM System e Leica. il punto sulla situazione

Primavera di rumors: Canon, Fujifilm, Panasonic, OM System e Leica. il punto sulla situazione

25 Aprile 2026

Naviga per tag

Action Cam Amazon Archivio Canon Canon EOS Canon RF Concorsi fotografia Concorsi fotografici DJI Fotogiornalismo Fotografia di moda Fotografia di paesaggio Fotografia documentaria Fotografia naturalistica Fotoreportage Fujifilm Fujifilm X Fujinon Full frame Grandi autori Insta360 L-Mount Laowa Leica Libri Fotografici Lumix Lumix S Macrofotografia Maestri della fotografia Mirrorless Mostre fotografia Nikkor Z Nikon Nikon Z Obiettivi Offerte Panasonic Reportage Ritratto Sigma Smartphone Sony Sony E Street photography Tamron
fotocult logo

Dal 2004 FOTO Cult offre un'informazione professionale e appassionata su tecnica e cultura della fotografia. Sostienici e alimenta la tua passione.

Tipa World Award logo

fotocult.it è membro TIPA dal 2017. Clicca qui per conoscere la storia e la filosofia dell’associazione.

Content Authenticity logo

fotocult.it è membro della Content Authenticity Initiative

Amazon logo

In qualità di Affiliato Amazon, FOTO Cult potrebbe ricevere una commissione sugli acquisti idonei.

Categorie

  • TECHNEWS
  • TEST
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
  • MOSTRE
  • CONCORSI
  • LIBRI
  • GALLERIA
  • GREENPICS
  • LA RIVISTA

Recenti

Vincitori Environmental Photography Awards 2026, The Environmental Photography Awards 2026

Le impronte fluo che incastrano bracconieri e trafficanti di fauna selvatica

1 Maggio 2026

Lumix S 40mm f/2: il test dell’obiettivo fisso perfetto per la S9

30 Aprile 2026
  • Cookie e Privacy Policy
  • Termini e Condizioni
  • Contatti
  • Abbonamenti e FOTO Credit
  • Acquista Crediti
  • Cart
  • Checkout
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Cookie e Privacy Policy
  • Home
  • La rivista
  • Login Customizer
  • Mappa Mostre
  • My account
  • PALCO
  • Promozione Gold
  • Prova comparazione
  • Prova gratuita
  • Termini e Condizioni
  • test map
  • VETRINA

© 2024 copyright Fotocult s.r.l. C.F. e P. IVA n. 11984891009, Capitale sociale € 20.000,00 i.v. | Web design by Arkomedia Web Agency.

Bentornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata? Registrati

Crea il tuo nuovo account!

Registrati e inizia il tuo periodo di 30 giorni di prova gratuita!

Registrandoti autorizzi il trattamento dei tuoi dati personali ai sensi del DL 30 giugno 2003, n. 196 e del GDPR (Regolamento UE 2016/679). Privacy Policy.
Tutti i campi sono obblligatori Log In

Recupera password

Inserisci la tua username o la tua email per reimpostare la password

Log In
  • Login
  • Registrati
  • Carrello
  • TECHNEWS
    • FOCUS
    • PRIMO CONTATTO
    • OFFERTE
    • DALLE AZIENDE
  • TEST
    • FOTOCAMERE
    • OBIETTIVI
    • ACCESSORI
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
    • INTERVISTE
    • PORTFOLIO
    • EIZO TOP SHOT
  • MOSTRE
    • IN PROGRAMMA
    • MAPPA DELLE MOSTRE
    • RACCONTI D’AUTORE
    • ARCHIVIO
  • CONCORSI
    • VINCITORI
    • APPROFONDIMENTI
    • BANDI
    • BANDI SCADUTI
  • LIBRI
    • IN LIBRERIA
    • RECENSIONI
    • VETRINA
  • GALLERIA
    • PALCO
  • GREENPICS
  • La rivista
Abbonamenti
  • Chi siamo
  • Contatti
Importante! Sei sicuro di voler usare 1 credito per leggere questo articolo?
Articoli rimanenti da sbloccare : 0
Importante! Sei sicuro di voler eliminare questa sottoscrizione?