Sigma e Tamron hanno raggiunto un accordo con Canon: i due costruttori di ottiche universali potranno finalmente produrre obiettivi autofocus con innesto RF. Ma non sarà un liberi tutti vero e proprio. Come anche anticipato qualche mese fa in un intervista da Kazuka Yonei, direttore del dipartimento di pianificazione aziendale Canon Japan, Canon sta valutando caso per caso le richieste pervenute dall’esterno e consentirà di produrre obiettivi con il suo innesto solo nel caso in cui l’ottica non entri in concorrenza con un modello RF già a listino o presente nella roadmap.
I prossimi obiettivi Sigma con innesto RF: zoom e a focale fissa, ma solo per APS-C
Con un comunicato ufficiale Sigma ha fatto sapere che le prossime ottiche con innesto RF saranno diverse, sia zoom, sia a focale fissa, ma solamente per sensori APS-C (quindi tutte siglate DC). Nel giro di qualche tempo, dunque, dovremmo veder arrivare sul mercato in versione compatibile con le mirrorless di Canon, gli zoom 18-50mm f/2.8 DC DN e 10-18mm f/2.8 DC DN e ben quatto obiettivi a focale fissa, vale a dire i Sigma 16mm f/2.8 DC DN /1.4 DC DN, 23 mm f/1.4 DC DN, 30 mm f/1.4 DC DN e 56 mm f/1.4 DC DN.
Chiaramente ciascuna di queste ottiche, a questo punto, sarà pienamente compatibile con le fotocamere Canon, quindi ottimizzate sul fronte AF e delle correzioni digitali dei difetti ottici, come pure in grado di dialogare con un eventuale stabilizzatore integrato alla base del sensore della fotocamera.
Va comunque precisato che, sebbene le ottiche “autorizzate” coprano solo il formato APS-C, possono essere innestate anche su mirrorless con sensore full frame, accettando di sfruttarne solo la porzione centrale (crop 1,6x).
Tamron: si parte con uno zoom grandangolare
Anche Tamron, d’altro canto, non se ne starà a guardare ed entro la fine dell’anno, almeno stando al comunicato ufficiale, proporrà il suo 11-20mm F/2.8 Di III-A RXD (modello B060), già disponibile con innesto Sony e Fujifilm X, in versione compatibile con Canon. Come per Sigma, l’innesto è pur sempre RF, quindi sarà utilizzabile anche con la Eos R6 Mark II, tanto per fare un esempio, attivando il ritaglio con fattore di crop 1,6x.
Detto ciò, è improbabile che nel futuro prossimo assisteremo a un cambio di rotta repentino da parte di Canon, e quindi all’arrivo a valanga, sul mercato, di ottiche autofocus universali con copertura estesa ai sensori full frame. Ma l’aggiunta di sei obiettivi Sigma e di almeno un obiettivo Tamron cambia radicalmente per quantità e qualità delle proposte il mercato APS-C: un palcoscenico dove Canon, va detto, fin dai tempi dell’innesto Eos M non ha mai recitato il ruolo di protagonista.
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