Le indiscrezioni sul futuro delle mirrorless targate Canon si fanno sempre più intriganti. Inizia a circolare voce, infatti, che il colosso giapponese stia considerando di realizzare, nel 2025, una nuova mirrorless relativamente economica dotata di otturatore global shutter, una tecnologia che porterebbe vantaggi nella fotografia naturalistica e sportiva, oltre che nell’utilizzo del flash in pieno giorno. Rispetto ai normali sensori con tecnologia rolling shutter, che scansionano la scena una fila di pixel dopo l’altra impiegando diversi millisecondi per l’intera lettura (se in questo intervallo di tempo il soggetto ripreso cambia la propria posizione relativa nel fotogramma, la sua forma viene distorta), il sensore con global shutter legge i pixel tutti nello stesso istante. I vantaggi di questa tecnologia si estendono all’eliminazione del flickering sotto luci artificiali e alla possibilità di sincronizzarsi con il flash su tempi estremamente rapidi, cosa utile soprattutto fotografando soggetti in pieno giorno e con obiettivi luminosi.
Global Shutter, non solo vantaggi
Passando invece alle voci elencate tra i “Contro”, c’è il rumore che richiede una seconda lettura di “pulizia” tra un fotogramma e l’altro, obbligando i costruttori a installare processori di elevatissima potenza, con effetti su calore, consumi e costi di produzione. Inoltre, a parità di altri fattori, i sensori con global shutter non offrono la stessa qualità di immagine di quelli con rolling shutter, soprattutto in termini di efficienza nelle ombre o in bassa luce ambiente. Quanto invece all’accelerata concessa sul fronte della cadenza di scatto (Sony con la A9III tocca i 120fps), a nostro avviso i 30fps garantiti in media dalle moderne mirrorless tradizionali sono già più che sufficienti per calarsi con soddisfazione e professionalmente su tutti i terreni di gioco o intorno a qualsiasi tracciato.
Global Shutter su APS-C: opzione possibile?
Tornando a Canon, ci chiediamo a questo punto se il Costruttore sia davvero orientato a proporre una nuova fotocamera sportiva in fascia alta a qualche mese di distanza dall’arrivo sul mercato dell’ammiraglia Eos R1 – fatto che potrebbe suscitare qualche malumore tra i professionisti legati al Marchio che hanno da poco rinnovato l’attrezzatura – oppure non abbia considerato l’ipotesi di realizzare questa nuova mirrorless su base APS-C per farla rodare anche a qualche appassionato. Già in passato, a ben vedere, proprio con una APS-C Canon aprì la strada al rivoluzionario sistema Dual Pixel AF, ora largamente diffuso su tutte le fotocamere del Marchio. Comunque, qualora dovesse arrivare una ipotetica Eos R7 “GS”, la vera sfida per Canon a nostro giudizio sarà riconfermare quantomeno la risoluzione di 32,5MP senza scendere a compromessi sul fronte della qualità d’immagine. Se così sarà, allora saremmo davvero di fronte a una piccola rivoluzione.
Invasione analogica: arrivano le Lomography Sprocket Rocket Starlight e Ultra Violet
Lomography Sprocket Rocket Starlight e Ultra...
Arriva la nuova Canon Eos R8 Mark II: molti progressi e qualche retaggio
Arriva la nuova Canon Eos R8...
Novità Instax per chi vuole scattare in digitale: ecco la piccola Pal 2 e la stampante Link Wide 2
Fujifilm rinnova la sua stampante in...
Nuova Insta360 Luna Pro: 1″ per tutto
La nuova gimbal camera di Insta360...
Nuovi iPhone 18 Pro e Pro Max: ora la fotocamera ha un diaframma meccanico
Sui nuovi iPhone Apple introduce il...
OM System PEN: la serie storica torna e riporta con sé il mirino elettronico
Annunciata la prima fotocamera a portare...



























