• Chi siamo
  • Contatti
Scopri fotocult.it Leggi tutto gratis per 30 giorni
giovedì, 26 Febbraio, 2026
  • Login
  • Registrati
Abbonamenti
Fotocult.it
Nessun risultato
Mostra tutti i risultati
  • TECHNEWS
    • FOCUS
    • PRIMO CONTATTO
    • OFFERTE
    • DALLE AZIENDE
  • TEST
    • FOTOCAMERE
    • OBIETTIVI
    • ACCESSORI
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
    • INTERVISTE
    • PORTFOLIO
    • EIZO TOP SHOT
  • MOSTRE
    • IN PROGRAMMA
    • MAPPA DELLE MOSTRE
    • RACCONTI D’AUTORE
    • ARCHIVIO
  • CONCORSI
    • VINCITORI
    • APPROFONDIMENTI
    • BANDI
    • BANDI SCADUTI
  • LIBRI
    • IN LIBRERIA
    • RECENSIONI
    • VETRINA
  • GALLERIA
    • PALCO
  • GREENPICS
  • La rivista
  • TECHNEWS
    • FOCUS
    • PRIMO CONTATTO
    • OFFERTE
    • DALLE AZIENDE
  • TEST
    • FOTOCAMERE
    • OBIETTIVI
    • ACCESSORI
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
    • INTERVISTE
    • PORTFOLIO
    • EIZO TOP SHOT
  • MOSTRE
    • IN PROGRAMMA
    • MAPPA DELLE MOSTRE
    • RACCONTI D’AUTORE
    • ARCHIVIO
  • CONCORSI
    • VINCITORI
    • APPROFONDIMENTI
    • BANDI
    • BANDI SCADUTI
  • LIBRI
    • IN LIBRERIA
    • RECENSIONI
    • VETRINA
  • GALLERIA
    • PALCO
  • GREENPICS
  • La rivista
Nessun risultato
Mostra tutti i risultati
FOTO Cult
Nessun risultato
Mostra tutti i risultati
Home CURIOSITÀ

Jane Goodall, una vita per la Natura tra scienza e immagine

Fotografie e aneddoti per ricordare Jane Goodall, l'etologa e antropologa inglese che ha raccontato la vita sociale degli scimpanzé, morta il 1° ottobre a Los Angeles.

Lello Piazza di Lello Piazza
11 Ottobre 2025
in CURIOSITÀ
Condividi su FacebookCondividi su Twitter
JANE GOODALL

Considerata una delle più grandi ambientaliste del nostro tempo, Jane Goodall ha conquistato fama mondiale e riconoscimento scientifico osservando e descrivendo il comportamento degli scimpanzé dell’Africa Orientale, primati capaci di fabbricare e usare utensili, di cibarsi di carne, di compiere danze sotto la pioggia e di impegnarsi in forme di conflitto organizzato.

banner mostra winter games

L'Africa davanti

La sua morte, avvenuta all’età di 91 anni durante un tour di conferenze, è stata annunciata dal Jane Goodall Institute, la fondazione con sede centrale a Washington, D.C.. Quando non era in viaggio, viveva a Bournemouth, sulla costa meridionale dell’Inghilterra, nella casa della sua infanzia.

JANE GOODALL
Qui sopra e in apertura di articolo, un paio di scatti di Hugo van Lawick che documentano l'attività di Jane Goodall nelle foreste del Parco nazionale di Gombe (1965). La Goodall era solita trascorrere ore e ore nascosta nella vegetazione, osservando gli scimpanzé attraverso il binocolo. © Hugo van Lawick / JGI

Jane Goodall arrivò in Tanzania nel 1960, inviata da Louis Leakey per studiare gli scimpanzé nella Riserva del Gombe Stream. Quando il suo lavoro cominciò ad attirare l’attenzione del National Geographic, la rivista decise di documentarlo con fotografie e filmati, e inviò un giovane fotografo olandese di 24 anni, Hugo van Lawick. Era il 1962. 

Jane Goodall con il suo mentore Louis Leakey.
Jane Goodall con il suo mentore Louis Leakey.
L'incontro con Louis Leakey, la svolta nel destino di Jane Goodall

Nel 1957, al Museo di Storia Naturale di Nairobi, una giovane donna inglese destinata a rivoluzionare lo studio dei primati, Jane Goodall, assistette a una conferenza del paleontologo Louis Leakey. Quell’incontro avrebbe cambiato il corso della sua vita.

Leakey, insieme alla moglie Mary, stava allora portando alla luce a Olduvai Gorge, in Tanzania, i resti di Homo habilis, fondamentali per comprendere che i primi rappresentanti del genere umano avevano vissuto nella Rift Valley dell’Africa orientale circa due milioni di anni fa.

Alla fine della conferenza, Jane gli rivolse una semplice domanda: «Perché ha scelto di fare l’antropologo?».

Leakey, sorridendo, rispose: «Perché mi appassiona!».

Non c’erano motivazioni economiche dietro il suo lavoro, ma pura curiosità e dedizione, la stessa forza che può spingere chi ama la natura a volerla raccontare attraverso la fotografia.

Chi era Hugo van Lawick

Hugo era cresciuto tra le colonie olandesi in Indonesia, si era formato come naturalista e aveva un talento straordinario per la fotografia di animali selvatici. Appena arrivato a Gombe, rimase affascinato dal rigore e dalla sensibilità di Jane; lei, al tempo, era totalmente immersa nel lavoro di osservazione dei gruppi di scimpanzé. Nel 1963, a 29 anni, Jane Goodall divenne nota al grande pubblico quando il National Geographic pubblicò un lungo reportage, ben 37 pagine, dedicato agli scimpanzé che lei studiava. Da allora le sue ricerche furono sostenute finanziariamente dalla National Geographic Society, che ne riconobbe fin da subito il valore pionieristico.

JANE GOODALL
Jane Goodall con Galahad nel Parco nazionale di Gombe, Tanzania. © Michael Neugebauer

Jane e Hugo si sposarono il 28 marzo 1964. Le immagini di van Lawick, intense, sobrie, luminose, contribuirono in modo decisivo alla fama mondiale di Jane Goodall. Le sue fotografie e i suoi film (come Miss Goodall and the Wild Chimpanzees, 1965) mostrarono al mondo, per la prima volta, la vita degli scimpanzé raccontata con rispetto e senza sensazionalismo. 

Jane Goodall e sua madre Vanne selezionano campioni nella loro tenda nella Riserva degli scimpanzé del Gombe Stream. © Hugo van Lawick
Jane Goodall e sua madre Vanne selezionano campioni nella loro tenda nella Riserva degli scimpanzé del Gombe Stream. © Hugo van Lawick

Fu anche grazie a quel connubio tra scienza e immagine che il progetto di Gombe ottenne fondi e attenzione internazionale, compresa la trasformazione della Riserva del Gombe Stream in Parco Nazionale (1968).

Jane Goodall
Jane Goodall osserva la giovane Gaia mentre spulcia la madre Gremlin, che tiene in braccio i suoi gemelli appena nati. La specie ritratta è quella delle femmine di scimpanzé orientali (Pan troglodytes schweinfurthii), una delle quattro sottospecie riconosciute di scimpanzé comuni (Pan troglodytes). Parco nazionale di Gombe, Tanzania, Africa orientale, 1998. © Kristin J. Mosher 1998
banner fujifilm

L'apporto di Jane Goodall in 5 punti

Rimandiamo a Wikipedia gli interessati alla cronologia dei risultati scientifici di Jane Goodall, delle sue conferenze e dei riconoscimenti ottenuti.
Noi preferiamo sintetizzare il suo rivoluzionario valore scientifico. Le sue cinque scoperte più epiche, riconosciute unanimemente da etologi e primatologi, sono queste.

  1. Gli scimpanzé usano strumenti (e li costruiscono). A commento Louis Leakey, il grande antropologo, scrisse la celebre frase: “Dobbiamo ridefinire l’uomo, ridefinire lo strumento o accettare gli scimpanzé come umani”.
  2. Gli scimpanzé cacciano e mangiano carne.
  3. Questi primati coltivano legami affettivi e sociali complessi, in particolare le relazioni madre–figlio.
  4. Negli anni ’70 documentò la “guerra di Gombe”: scimpanzé maschi del gruppo di Kasakela attaccarono e sterminarono membri di un gruppo scissionista (Kahama). Rivoluzionò la visione “buonista” degli scimpanzé, mostrando che violenza, territorialità e coalizioni strategiche fanno parte anche del loro mondo.
  5. Trasmissione culturale e apprendimento sociale. Jane osservò che le tecniche di caccia, di uso di strumenti e perfino di “moda” (come battere le foglie) si trasmettono socialmente, non geneticamente. Fu la prima a parlare di “cultura animale”, concetto oggi centrale nella primatologia.
Dr. Jane Goodall with village women near Kigoma, Tanzania
Jane Goodall con donne del villaggio nei pressi di Kigoma, Tanzania (2005). È parte del servizio su Jane Goodall pubblicato su Vogue, agosto 2005, con riferimento al programma TACARE nell’area di Kigoma. La data di scatto esatta non è resa pubblica. © Norman Jean Roy

Poi ci piace soffermarci ancora un po’ sui primi gloriosi anni di Jane Goodall, come scienziata e come giornalista, con il fondamentale supporto di Hugo van Lawick.
Ci limitiamo a citare due bellissimi articoli, New Discoveries Among Africa’s Chimpanzees (Nuove scoperte tra gli scimpanzé dell’Africa), storia di copertina e un articolo di 30 pagine del National Geographic Magazine del dicembre 1965, con immagini di grande tenerezza nonostante l’importantissimo valore scientifico e, nel numero di maggio 1968, Tool-using Bird: The Egyptian Vulture, Unique photographs show how it throws stones to open ostrich eggs (Un uccello che usa strumenti: il capovaccaio. Fotografie straordinarie mostrano come usa le pietre per rompere le uova di struzzo). Era la prima volta nel mondo che veniva documentato questo comportamento del capovaccaio (Neophron percnopterus).

Le copertine del magazine della National Geographic Society dedicate a Jane Goodall.
Le copertine del magazine della National Geographic Society dedicate a Jane Goodall. Il numero del dicembre 1965 con le foto di Hugo van Lawick, ricordato come il fotografo che ha trasformato la documentazione naturalistica in racconto visivo emozionale, anticipando lo stile oggi tipico dei film BBC Earth e DisneyNature, colui che ha formulato la regola “lasciare che l’animale racconti la storia”, un punto di riferimento per generazioni di registi e fotografi naturalisti. Il numero di dicembre 1995 porta invece fotograficamente la firma di Michael “Nick” Nichols, il più grande dei fotografi naturalisti degli ultimi 20 anni.

Entrambi gli articoli, quello del 1965 e questo del 1968, erano firmati by Baroness Jane van Lawick – Goodall, Ph.D. – Photographs by Baron Hugo van Lawick.
Noi non siamo solo appassionati di natura e fotografia. Amiamo anche leggere. La doppia firma  baronessa Jane van Lawick – Goodall e barone Hugo van Lawick ci suscita la commozione di un confronto con l’avventura africana di un’altra grande donna, la baronessa von Blixen, scrittrice danese conosciuta anche con lo pseudonimo Isak Dinesen, che visse in Kenya (allora Africa Orientale Britannica) dal 1914 al 1931.

banner lexar
jane goodall
© Vincent Calmel

L’Africa divenne il centro della sua vita, come testimonia il saluto al Continente Nero che leggiamo nel capolavoro La mia Africa: “Ora io so una canzone dell’Africa, una canzone della giraffa e della luna nuova sdraiata sul dorso, dell’aratro nei campi e dei visi sudati degli uomini che raccoglievano il caffè – ma sa l’Africa una canzone che parla di me? Vibra nell’aria della pianura il barlume di un colore che io ho portato, c’è fra i giochi dei bambini un gioco che abbia il mio nome, proietta la luna piena, sulla ghiaia del viale, un’ombra che mi assomiglia, vanno in cerca di me le aquile del Ngong?”.


Chissà se gli scimpanzé di Gombe vanno in cerca di Jane Goodall…

Ringraziamo pubblicamente il Jane Goodall Institute per averci messo a disposizione il materiale fotografico.

banner home page fotocult
Potrebbero interessarti anche
Naumanni Luca Eberle libro falco grillaio
GREENPICS

Falchi liberi, ma cuciti addosso agli uomini, dalla Pianura Padana ai Sassi di Matera

Luca Eberle ci regala un eccezionale...

di Jessica Barresi
22 Febbraio 2026
Vincitori World Nature Photographer of the Year 2026
VINCITORI

Bianca come la luna: il raro cucciolo di megattera vince i World Nature Photography Awards 2026

Un incontro eccezionale vale a Jono...

di Redazione Fotocult
20 Febbraio 2026
NIKON_ACTION_EVIDENZA
FOCUS

Osservare prima di fotografare: i nuovi binocoli Nikon Action

Nikon ha annunciato una nuova gamma...

di Emanuele Costanzo
10 Febbraio 2026
Massimo Gugliucciello fotografare lucciole
GREENPICS

La magica valle in cui danzano le lucciole

Come fa un fotografo a farsi...

di Jessica Barresi
9 Febbraio 2026
Vincitori Close-up Photographer of the Year 2025
VINCITORI

La macro speciale in un cavolo di corallo vince il Close-up Photographer of the Year 2025

Ross Gudgeon conquista la giuria della...

di Redazione Fotocult
5 Febbraio 2026
Silvano Paiola gufi Kikinda
GREENPICS

Gufi come pigne sugli alberi: reportage dal paradiso dei fotografi di avifauna

Il racconto fotografico di Silvano Paiola...

di Jessica Barresi
31 Gennaio 2026
banner lexar
Tags: Jane Goodall
Articolo precedente

Maurizio Galimberti: Il Mosaico del Mondo in mostra Reggio Emilia

Articolo successivo

Il Sud Sudan che annega, la Sicilia che muore di sete: acque spietate in mostra a Fotografica 2025

Articolo successivo
Fotografica Festival di fotografia Bergamo 2025

Il Sud Sudan che annega, la Sicilia che muore di sete: acque spietate in mostra a Fotografica 2025

Login login per unirti alla discussione
banner mostra winter games
banner instagram fotocult.it

Newsletter

*campo obbligatorio
banner contest obiettivo lavoro in sicurezza

Articoli recenti

Zeiss Otus ML 35mm f/1.4: eccellenza “orientale” per Canon RF, Nikon Z e Sony E

Zeiss Otus ML 35mm f/1.4: eccellenza “orientale” per Canon RF, Nikon Z e Sony E

25 Febbraio 2026
Audio professionale in soli 100 grammi: ecco lo shotgun Lumix DMS1

Audio professionale in soli 100 grammi: ecco lo shotgun Lumix DMS1

25 Febbraio 2026

Nikon: il cavallo di battaglia diventa una piuma. Ecco il nuovo 70-200mm f/2.8 VR S II

24 Febbraio 2026
Nuovo Sigma 35mm F1.4 DG II | Art: l’erede dell’ottica che ha cambiato la storia di Sigma

Nuovo Sigma 35mm F1.4 DG II | Art: l’erede dell’ottica che ha cambiato la storia di Sigma

24 Febbraio 2026
Sigma aggiorna la linea DC: arriva il nuovo 15mm F1.4 DC | Contemporary per Sony, Fujifilm e Canon

Sigma aggiorna la linea DC: arriva il nuovo 15mm F1.4 DC | Contemporary per Sony, Fujifilm e Canon

24 Febbraio 2026
Sony A7V, il verdetto del Lab Test: i numeri dicono ancora di più della pratica

Sony A7V, il verdetto del Lab Test: i numeri dicono ancora di più della pratica

24 Febbraio 2026
La Sony ZV-E10 II scende a 849 euro, ma c’è un’offerta allettante anche per chi deve allestire uno studio fotografico

La Sony ZV-E10 II scende a 849 euro, ma c’è un’offerta allettante anche per chi deve allestire uno studio fotografico

23 Febbraio 2026
Concorso obiettivo lavoroINsicurezza 2026: fotografia e video per la sicurezza sul lavoro

Concorso obiettivo lavoroINsicurezza 2026: fotografia e video per la sicurezza sul lavoro

23 Febbraio 2026
Phillip Toledano. Another England

L’intelligenza artificiale di Phillip Toledano ci porta in un’Inghilterra immaginifica e senza tempo

23 Febbraio 2026
Naumanni Luca Eberle libro falco grillaio

Falchi liberi, ma cuciti addosso agli uomini, dalla Pianura Padana ai Sassi di Matera

22 Febbraio 2026
Donatella Izzo mostra Not here to be seen Padova

Torna in mostra l’eretica della fotografia

21 Febbraio 2026
Vincitori World Nature Photographer of the Year 2026

Bianca come la luna: il raro cucciolo di megattera vince i World Nature Photography Awards 2026

20 Febbraio 2026

Nikkor Z 24-105mm f/4-7,1: lo zoom per chi sta ancora scegliendo che fotografo diventare

20 Febbraio 2026
Tamron 35-100mm F:2.8 Di III VXD

Nuovo Tamron 35-100mm F/2.8 Di III VXD, qualcosa di nuovo sotto il sole

20 Febbraio 2026
Offerte Amazon 19/02/2026 - DJI Osmo Pocket 3 - Evidenza

DJI Osmo Pocket 3 per la prima volta sotto i 400 euro: ma ci sono anche altre offerte

19 Febbraio 2026

Naviga per tag

Amazon Archivio Canon Canon EOS Canon RF Concorsi fotografia Concorsi fotografici DJI Fotogiornalismo Fotografia analogica Fotografia di moda Fotografia di paesaggio Fotografia documentaria Fotografia naturalistica Fotoreportage Fujifilm Fujifilm GFX Fujifilm X Fujinon Full frame Insta360 L-Mount Laowa Leica Libri Fotografici Lumix Lumix S Macrofotografia Maestri della fotografia Mirrorless Mostre fotografia Nikkor Z Nikon Nikon Z Obiettivi Offerte Panasonic Reportage Ritratto Sigma Smartphone Sony Sony E Street photography Tamron
fotocult logo

Dal 2004 FOTO Cult offre un'informazione professionale e appassionata su tecnica e cultura della fotografia. Sostienici e alimenta la tua passione.

Tipa World Award logo

fotocult.it è membro TIPA dal 2017. Clicca qui per conoscere la storia e la filosofia dell’associazione.

Content Authenticity logo

fotocult.it è membro della Content Authenticity Initiative

Amazon logo

In qualità di Affiliato Amazon, FOTO Cult potrebbe ricevere una commissione sugli acquisti idonei.

Categorie

  • TECHNEWS
  • TEST
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
  • MOSTRE
  • CONCORSI
  • LIBRI
  • GALLERIA
  • GREENPICS
  • LA RIVISTA

Recenti

Zeiss Otus ML 35mm f/1.4: eccellenza “orientale” per Canon RF, Nikon Z e Sony E

Zeiss Otus ML 35mm f/1.4: eccellenza “orientale” per Canon RF, Nikon Z e Sony E

25 Febbraio 2026
Audio professionale in soli 100 grammi: ecco lo shotgun Lumix DMS1

Audio professionale in soli 100 grammi: ecco lo shotgun Lumix DMS1

25 Febbraio 2026
  • Cookie e Privacy Policy
  • Termini e Condizioni
  • Contatti
  • Abbonamenti e FOTO Credit
  • Acquista Crediti
  • Cart
  • Checkout
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Cookie e Privacy Policy
  • Home
  • La rivista
  • Login Customizer
  • Mappa Mostre
  • My account
  • PALCO
  • Promozione Gold
  • Prova comparazione
  • Prova gratuita
  • Termini e Condizioni
  • test map
  • VETRINA

© 2024 copyright Fotocult s.r.l. C.F. e P. IVA n. 11984891009, Capitale sociale € 20.000,00 i.v. | Web design by Arkomedia Web Agency.

Bentornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata? Registrati

Crea il tuo nuovo account!

Registrati e inizia il tuo periodo di 30 giorni di prova gratuita!

Registrandoti autorizzi il trattamento dei tuoi dati personali ai sensi del DL 30 giugno 2003, n. 196 e del GDPR (Regolamento UE 2016/679). Privacy Policy.
Tutti i campi sono obblligatori Log In

Recupera password

Inserisci la tua username o la tua email per reimpostare la password

Log In
  • Login
  • Registrati
  • Carrello
  • TECHNEWS
    • FOCUS
    • PRIMO CONTATTO
    • OFFERTE
    • DALLE AZIENDE
  • TEST
    • FOTOCAMERE
    • OBIETTIVI
    • ACCESSORI
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
    • INTERVISTE
    • PORTFOLIO
    • EIZO TOP SHOT
  • MOSTRE
    • IN PROGRAMMA
    • MAPPA DELLE MOSTRE
    • RACCONTI D’AUTORE
    • ARCHIVIO
  • CONCORSI
    • VINCITORI
    • APPROFONDIMENTI
    • BANDI
    • BANDI SCADUTI
  • LIBRI
    • IN LIBRERIA
    • RECENSIONI
    • VETRINA
  • GALLERIA
    • PALCO
  • GREENPICS
  • La rivista
Abbonamenti
  • Chi siamo
  • Contatti
Importante! Sei sicuro di voler usare 1 credito per leggere questo articolo?
Articoli rimanenti da sbloccare : 0
Importante! Sei sicuro di voler eliminare questa sottoscrizione?