Il mercato dei droni e delle action cam è in fermento. Dopo che DJI ha lanciato la sua prima action cam a 360 gradi, entrando in un settore dominato da Insta360, la risposta non si è fatta attendere. Insta360, attraverso il suo nuovo marchio Antigravity, nato in collaborazione con alcuni partner selezionati, contrattacca invadendo il campo di DJI con l’annuncio del suo primo drone, l’Antigravity A1. Si tratta di un aeromobile a pilotaggio remoto che punta tutto su una caratteristica distintiva: la capacità di effettuare riprese sferiche a 360° in risoluzione 8K.
Sistema di ripresa 360° in 8K: è il primo al mondo
Il tratto distintivo e finora unico dell’Antigravity A1 è il suo sistema di ripresa: a differenza dei droni tradizionali che utilizzano una fotovideocamera classica, qui troviamo un sistema di ripresa a doppia ottica contrapposta (una sulla parte superiore e l’altra su quella inferiore della fusoliera). Questa configurazione permette di catturare l’intero ambiente senza punti ciechi ma, soprattutto, tramite una tecnologia di stitching avanzata, senza che il drone sia visibile nelle riprese finali e addirittura durante la visione in tempo reale tramite visore.
Antigravity A1, almeno nel kit appena annunciato, è parte di un sistema integrato composto da tre elementi: il drone, il visore “Vision” e il controller “Grip”. La sinergia tra questi tre strumenti, permetterà al pilota di osservare l’ambiente circostante a 360° senza modificare la rotta del drone. Ovviamente la stessa libertà di esplorazione visiva si avrà anche in fase di editing, dove, anche, sarà possibile scegliere l’inquadratura e la prospettiva desiderate per realizzare video nei formati tradizionali.



Le prime caratteristiche di A1
Con un peso dichiarato di 249 grammi, l’A1 si posiziona strategicamente nel mercato dei droni, evitando le restrizioni normative più severe in molti Paesi. Ad esempio, potrà volare in aree urbane, anche su edifici e persone – sempre nel rispetto delle normative locali – anche senza patentino (ma con assicurazione obbligatoria).
Nel momento in cui ne diamo notizia non sono noti ulteriori e fondamentali dettagli come, ad esempio, velocità, altitudine e distanza massime raggiunte dal drone, autonomia di volo, caratteristiche dei sensori anticollisione e, non da ultimo, il prezzo. C’è tuttavia ampio margine perché queste specifiche vengano comunicate, dato che la disponibilità dell’Antigravity A1 è prevista per gennaio 2026.
Nel frattempo, l’azienda ha avviato un progetto di co-creazione, aprendo le candidature a tutti i content creator del mondo. L’obiettivo è coinvolgerli nello sviluppo finale del prodotto. I partecipanti che verranno selezionati riceveranno un’unità di pre-produzione dell’A1 per poterla testare e condividere le proprie idee. Le migliori proposte verranno integrate nella versione commerciale del drone e i contributor avranno la possibilità di vincere una quota del montepremi complessivo di 20.000 dollari messo in palio dall’Azienda.
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