• Chi siamo
  • Contatti
Scopri fotocult.it Leggi tutto gratis per 30 giorni
domenica, 12 Aprile, 2026
  • Login
  • Registrati
Abbonamenti
Fotocult.it
Nessun risultato
Mostra tutti i risultati
  • TECHNEWS
    • FOCUS
    • PRIMO CONTATTO
    • OFFERTE
    • DALLE AZIENDE
  • TEST
    • FOTOCAMERE
    • OBIETTIVI
    • ACCESSORI
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
    • INTERVISTE
    • PORTFOLIO
    • EIZO TOP SHOT
  • MOSTRE
    • IN PROGRAMMA
    • MAPPA DELLE MOSTRE
    • RACCONTI D’AUTORE
    • ARCHIVIO
  • CONCORSI
    • VINCITORI
    • APPROFONDIMENTI
    • BANDI
    • BANDI SCADUTI
  • LIBRI
    • IN LIBRERIA
    • RECENSIONI
    • VETRINA
  • GALLERIA
    • PALCO
  • GREENPICS
  • La rivista
  • TECHNEWS
    • FOCUS
    • PRIMO CONTATTO
    • OFFERTE
    • DALLE AZIENDE
  • TEST
    • FOTOCAMERE
    • OBIETTIVI
    • ACCESSORI
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
    • INTERVISTE
    • PORTFOLIO
    • EIZO TOP SHOT
  • MOSTRE
    • IN PROGRAMMA
    • MAPPA DELLE MOSTRE
    • RACCONTI D’AUTORE
    • ARCHIVIO
  • CONCORSI
    • VINCITORI
    • APPROFONDIMENTI
    • BANDI
    • BANDI SCADUTI
  • LIBRI
    • IN LIBRERIA
    • RECENSIONI
    • VETRINA
  • GALLERIA
    • PALCO
  • GREENPICS
  • La rivista
Nessun risultato
Mostra tutti i risultati
FOTO Cult
Nessun risultato
Mostra tutti i risultati
Home CULTURA INTERVISTE

Michael Ackerman: vivere estremamente

Il fotografo di fama internazionale espone alla Spot Home Gallery di Napoli la sua mostra personale "Homecoming. New York, Varanasi, Napoli". Lo abbiamo intervistato.

Francesca Orsi di Francesca Orsi
26 Aprile 2023
in INTERVISTE
Condividi su FacebookCondividi su Twitter
Composit di scorci urbani
New York, 2019 ©Michael Ackerman

Conosciuto per il suo modo viscerale e altamente emozionale di raccontare la sua intimità e la realtà filtrata dalla sua vita, Michael Ackerman traspone in immagini un magma viscoso fatto di emozioni, esperienze, storie di vita, flussi di esistenza, senza paura di rivelare le porte del suo animo, di fotografo, ma soprattutto di uomo.

A Napoli, alla Spot Home Gallery, fino al 30 giugno, è esposta Homecoming. New York, Varanasi, Napoli, una sua mostra che rivela molto del suo concetto di “casa”, un sentimento intimo e personale che ha poco a che fare con un guscio di mattoni. Ecco cosa ci ha raccontato. 

La tua mostra si intitola Homecoming. New York, Varanasi, Napoli. Cosa rappresentano per te queste tre città?

Sono tre luoghi che amo, in cui sono tornato ripetutamente nella mia vita e dove ho fotografato di più. New York è la mia casa, anche se non ci vivo più. Sono cresciuto lì dopo essere emigrato da Israele all’età di 7 anni. Sono diventato un fotografo lì. Sono diventato me stesso lì e vi appartengo. È diversa da qualsiasi altra città che conosco perché persone provenienti da tutto il mondo coesistono ed è una cosa che funziona. L’umanità è così ricca, così profonda. Il contatto che ho con le persone che incontro e fotografo è la cosa più importante nella mia vita lavorativa. Ho bisogno di questo contatto.

Coppia distesa su asfalto in relax
New York, 2019 ©Michael Ackerman
Donna di colore con capelli biondi
New York, 2019 ©Michael Ackerman
Ritratto intimistico
New York, 2019 ©Michael Ackerman
banner offerte fotocult

Varanasi è il luogo verso cui a 25 anni, per la prima volta nella mia vita, ho viaggiato da solo, lontano dalla mia famiglia e da casa. La città indiana mi ha ispirato, mi ha preso in un modo molto potente e l’ho esplorata con tutta la mia giovane energia. Lì, tutte le cose nascoste in Occidente sono allo scoperto: cosa assai importante, nella vita quotidiana sono presenti gli animali, ed è presente anche la morte.

Scimmia su fili della corrente elettrica
Varanasi, India, 2018 ©Michael Ackerman
Elefante in cattività
Varanasi, India, 2018 ©Michael Ackerman
Cavallo in una stalla
Varanasi, India, 2018 ©Michael Ackerman
Primo piano di elefante
Varanasi, India, 2018 ©Michael Ackerman

Quando ero a Varanasi ho conosciuto un uomo che mi osservava fotografare sul fiume Gange e mi disse che avrei amato Napoli. Lui era, ovviamente, di Napoli. Quindi ci andai tre anni dopo, per il capodanno del 2000. L’uomo aveva ragione. È stato pazzesco e ho adorato subito la città. Così, da allora, ho iniziato il mio rapporto con Napoli. Ho ottimi amici qui e la amo ancora. Penso che sia l’unica vera città rimasta in Europa. Con questo intendo dire che esiste ancora con tutta la sua energia, la bellezza della storia e gli strati di mistero. Non è ancora totalmente globalizzata. È ancora reale.
Ciò che queste tre città hanno in comune è che la loro bellezza è nella loro nudità. Quando ci si è dentro, si è consapevoli, emozionalmente, di essere umani.

Composit di scimmie saltanti
Varanasi, India, 2018 ©Michael Ackerman

Come anche in tuoi precedenti lavori, anche per la mostra Homecoming. New York, Varanasi, Napoli, la città e il paesaggio urbano non sono per forza riconoscibili. È altro che tu vuoi trasferire all’occhio dello spettatore, ma cosa?

Non sono sicuro di poterlo esprimere con le parole. Ecco perché sono un fotografo. Ma ci proverò: penso di cercare qualcosa di più interiore. Non sono religioso ma credo nello spirito delle persone, dei paesaggi, degli animali. Quando c’è una rivelazione oltre la superficie. Quando c’è verità.

Scimmia sulla spalla di un uomo
Varanasi, India, 2018 ©Michael Ackerman
Donna in un bar
New York, 2019 ©Michael Ackerman
Uomo in trans mistica
New York, 2019 ©Michael Ackerman

Documentazione, autobiografia e dimensione onirica, in che percentuale e come lavorano insieme queste tre componenti per creare le tue immagini?

Penso che si combinino per formare una nuova dimensione, una storia aperta che non può essere facilmente spiegata, ma è in qualche modo ovvia. 

Uomo su marciapiede in sobborgo di città americana
New York, 2019 ©Michael Ackerman
banner vetrina libri fotocult.it

La mostra permette di giustapporre il primo Ackerman con quello più recente. Nelle sezioni relative a New York e Varanasi, ad esempio, sono esposte fotografie degli anni Novanta e altre più attuali. Cosa le unisce e cosa le separa?

Le mie prime fotografie sono state fatte più rapidamente, in modo anonimo. Quando ero giovane, per strada, desideravo essere invisibile e prendere dalla vita ciò che mi incuriosiva. Ora ho bisogno di più tempo, tanto con le persone quanto con i luoghi. Ho bisogno di parlare con loro. Ho bisogno di conoscerli di più, vedendoli ed incontrandoli ancora e ancora.

Composit di ritratti su foglia d'oro
New York, 2019 ©Michael Ackerman

La fotografia sembra servirti non solo come linguaggio creativo per rivelare la tua visione, ma proprio come strumento esistenziale, come mezzo per fare tua la realtà che vivi. È così?

Non sono sicuro di cosa intendi. La realtà che ognuno vive è la propria. E nessuna realtà è semplice o facilmente definibile. Sono un fotografo, un amico, un marito, un padre, un fratello, un figlio. Ma sì, ne sono ossessionato al punto che mi schiaccia.

Uomo a torso nudo con drappo
New York, 2019 ©Michael Ackerman
Donna in posa danzante
New York, 2019 ©Michael Ackerman
Coppia di adolescenti in posa
New York, 2019 ©Michael Ackerman
banner vetrina libri fotocult.it

Qual è il fotografo che ti ha maggiormente ispirato? E a quale lasceresti “in eredità” la tua visione?

Quando ero un principiante assoluto sono stato influenzato da tutti quelli che vedevo nei libri fotografici e nelle riviste. Poi, man mano che mi evolvevo, molto di ciò che mi piaceva prima diventava meno interessante, più superficiale. Ma molti dei fotografi che amo (e scrittori, registi, pittori, musicisti) sono rimasti miei insegnanti e ispiratori per tutta la vita. Sono quelli ovvi: Diane Arbus, Boris Mikhailov, Gary Winogrand, Anders Petersen, Sally Mann, Masao Yamamoto, Belloq e tanti altri. Oltre ai miei buoni amici fotografi che sono in diverse parti del mondo. Siamo una famiglia frammentata, da cui imparo tantissimo. Il mio lavoro, senza di loro, sarebbe impossibile. E, comunque, nessuno mi ha influenzato più di Robert Frank.
Non saprei cosa risponderti sul nome del fotografo a cui lasciare la mia eredità, ma vorrei poter trasmettere a mia figlia il mio amore per il lavoro, per la ricerca, per le domande, per l’apprendimento, per la vita.

Allestimento della mostra di Michael Ackerman a Napoli
© Massimo Nicolaci, Mostra Michael Ackerman, Spot home gallery, Napoli
Allestimento della mostra di Michael Ackerman a Napoli
© Massimo Nicolaci, Mostra Michael Ackerman, Spot home gallery, Napoli
Allestimento della mostra di Michael Ackerman a Napoli
© Massimo Nicolaci, Mostra Michael Ackerman, Spot home gallery, Napoli
Allestimento della mostra di Michael Ackerman a Napoli
© Massimo Nicolaci, Mostra Michael Ackerman, Spot home gallery, Napoli

Homecoming. New York, Varanasi, Napoli

  • Spot Home Gallery, Via Toledo, 66 - Napoli
  • dal 13 aprile al 30 giugno 2023
  • lunedì-venerdì, 15-20 o su appuntamento
  • ingresso gratuito
  • www.ernst-leitz-museum.com
banner home page fotocult
Potrebbero interessarti anche
Quasi un paradiso. Fotografia dell’era coloniale nell’arte contemporanea mostra fotografia Zurigo
IN PROGRAMMA

Venti modi brillanti per raccontare la Storia partendo dalla fotografia dell’era coloniale

dal 16 gennaio al 6 settembre 2026

12 Aprile 2026
Tramonto della Terra ripreso attraverso il finestrino della navicella Orion alle 18:41 EDT del 6 aprile 2026, durante il sorvolo della Luna da parte dell’equipaggio di Artemis II. Una Terra di un blu attenuato, solcata da nubi bianche luminose, tramonta dietro la superficie lunare punteggiata di crateri. La parte in ombra della Terra è immersa nella notte. Sul lato illuminato del pianeta si distinguono nubi in movimento sopra la regione di Australia e Oceania. In primo piano, il cratere Ohm mostra bordi terrazzati e un fondo piatto interrotto da picchi centrali. I picchi centrali si formano nei crateri complessi quando la superficie lunare, liquefatta dall’impatto, risale verso l’alto durante la formazione del cratere. © Photo Credits: NASA
CURIOSITÀ

Da Apollo 15 ad Artemis II: perché Nikon continua a fotografare lo spazio

Artemis II porta l’uomo più lontano dalla Terra che mai e affida ancora a Nikon parte del racconto visivo della ...

10 Aprile 2026
Diciotto scatole piene di visioni della GenZ
CURIOSITÀ

Diciotto scatole piene di visioni della GenZ

Il 10 aprile, alle Gallerie d’Italia di Torino, le dinamiche letture portfolio dei lavori realizzati dagli studenti di fotografia IED ...

9 Aprile 2026
Giuseppe Onida mostra fotografia Sardegna
IN PROGRAMMA

La Sardegna, quella vera, nelle fotografie di Giuseppe Onida

dal 21 marzo al 26 aprile 2026

5 Aprile 2026
Kourtney Roy, Failed Postcarts from Naples mostra fotografica Spot home gallery Napoli
IN PROGRAMMA

Una canadese a Napoli e le sue cartoline non recapitate

dal 21 marzo al 30 giugno 2026

4 Aprile 2026
banner whatsapp fotocult.it
Tags: Michael Ackerman
Articolo precedente

Nicoló Lanfranchi. The Forest Knows

Articolo successivo

Nikon Z8: le prime immagini reali e le caratteristiche principali

Articolo successivo
Nikon Z8 rumors

Nikon Z8: le prime immagini reali e le caratteristiche principali

banner WhatsApp fotocult.it

Newsletter

*campo obbligatorio

Articoli recenti

Quasi un paradiso. Fotografia dell’era coloniale nell’arte contemporanea mostra fotografia Zurigo

Venti modi brillanti per raccontare la Storia partendo dalla fotografia dell’era coloniale

12 Aprile 2026
La nuova stampante fotografica Hi-Print 3×3 di Polaroid consente di stampare, personalizzare, incorniciare ed esporre le proprie foto preferite.

Polaroid presenta la nuova stampante fotografica istantanea Hi-Print 3×3

12 Aprile 2026

Brightin Star MF 11mm f/2.8 II: visuale a 182° per fotocamere full frame

11 Aprile 2026
Vincitori Death & Decay CUPOTY CHALLENGE

Una sfida fotografica “mortale” firmata Close-up Photographer of the Year

10 Aprile 2026
Tramonto della Terra ripreso attraverso il finestrino della navicella Orion alle 18:41 EDT del 6 aprile 2026, durante il sorvolo della Luna da parte dell’equipaggio di Artemis II. Una Terra di un blu attenuato, solcata da nubi bianche luminose, tramonta dietro la superficie lunare punteggiata di crateri. La parte in ombra della Terra è immersa nella notte. Sul lato illuminato del pianeta si distinguono nubi in movimento sopra la regione di Australia e Oceania. In primo piano, il cratere Ohm mostra bordi terrazzati e un fondo piatto interrotto da picchi centrali. I picchi centrali si formano nei crateri complessi quando la superficie lunare, liquefatta dall’impatto, risale verso l’alto durante la formazione del cratere. © Photo Credits: NASA

Da Apollo 15 ad Artemis II: perché Nikon continua a fotografare lo spazio

10 Aprile 2026
Fujifilm propone una nuova promozione cashback pensata per tutti gli appassionati di fotografia di paesaggio e per i professionisti che desiderano ampliare le proprie possibilità creative.

Torna il Cashback Fujifilm: sconti sulle ottiche XF per la vita all’aria aperta

9 Aprile 2026
Vincitori regionali World Press Photo 2026

World Press Photo 2026: pochi sorrisi in un mondo al collasso

9 Aprile 2026
Diciotto scatole piene di visioni della GenZ

Diciotto scatole piene di visioni della GenZ

9 Aprile 2026

Insta360 Snap: il display touch per selfie con la fotocamera posteriore dello smartphone

8 Aprile 2026
Andrea Michelutti fotografia subacquea

Compatta, scafandro e flash nelle acque esclusive di un gioiello alpino

8 Aprile 2026

Sigma BF, che sapore ha la maestra del “levare”

7 Aprile 2026
Joel Meyerowitz Morandi’s Objects- The Complete Archive of Casa Morandi

La casa-studio di Giorgio Morandi, la fotocamera di Joel Meyerowitz

6 Aprile 2026
Giuseppe Onida mostra fotografia Sardegna

La Sardegna, quella vera, nelle fotografie di Giuseppe Onida

5 Aprile 2026

È ufficiale: Vivo X300 Ultra e il teleobiettivo da 400mm arrivano anche in Italia

4 Aprile 2026
Kourtney Roy, Failed Postcarts from Naples mostra fotografica Spot home gallery Napoli

Una canadese a Napoli e le sue cartoline non recapitate

4 Aprile 2026

Naviga per tag

Amazon Archivio Canon Canon EOS Canon RF Concorsi fotografia Concorsi fotografici DJI Fotogiornalismo Fotografia analogica Fotografia di moda Fotografia di paesaggio Fotografia documentaria Fotografia naturalistica Fotoreportage Fujifilm Fujifilm GFX Fujifilm X Fujinon Full frame Grandi autori Insta360 L-Mount Laowa Leica Libri Fotografici Lumix Macrofotografia Maestri della fotografia Mirrorless Mostre fotografia Nikkor Z Nikon Nikon Z Obiettivi Offerte Panasonic Reportage Ritratto Sigma Smartphone Sony Sony E Street photography Tamron
fotocult logo

Dal 2004 FOTO Cult offre un'informazione professionale e appassionata su tecnica e cultura della fotografia. Sostienici e alimenta la tua passione.

Tipa World Award logo

fotocult.it è membro TIPA dal 2017. Clicca qui per conoscere la storia e la filosofia dell’associazione.

Content Authenticity logo

fotocult.it è membro della Content Authenticity Initiative

Amazon logo

In qualità di Affiliato Amazon, FOTO Cult potrebbe ricevere una commissione sugli acquisti idonei.

Categorie

  • TECHNEWS
  • TEST
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
  • MOSTRE
  • CONCORSI
  • LIBRI
  • GALLERIA
  • GREENPICS
  • LA RIVISTA

Recenti

Quasi un paradiso. Fotografia dell’era coloniale nell’arte contemporanea mostra fotografia Zurigo

Venti modi brillanti per raccontare la Storia partendo dalla fotografia dell’era coloniale

12 Aprile 2026
La nuova stampante fotografica Hi-Print 3×3 di Polaroid consente di stampare, personalizzare, incorniciare ed esporre le proprie foto preferite.

Polaroid presenta la nuova stampante fotografica istantanea Hi-Print 3×3

12 Aprile 2026
  • Cookie e Privacy Policy
  • Termini e Condizioni
  • Contatti
  • Abbonamenti e FOTO Credit
  • Acquista Crediti
  • Cart
  • Checkout
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Cookie e Privacy Policy
  • Home
  • La rivista
  • Login Customizer
  • Mappa Mostre
  • My account
  • PALCO
  • Promozione Gold
  • Prova comparazione
  • Prova gratuita
  • Termini e Condizioni
  • test map
  • VETRINA

© 2024 copyright Fotocult s.r.l. C.F. e P. IVA n. 11984891009, Capitale sociale € 20.000,00 i.v. | Web design by Arkomedia Web Agency.

Bentornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata? Registrati

Crea il tuo nuovo account!

Registrati e inizia il tuo periodo di 30 giorni di prova gratuita!

Registrandoti autorizzi il trattamento dei tuoi dati personali ai sensi del DL 30 giugno 2003, n. 196 e del GDPR (Regolamento UE 2016/679). Privacy Policy.
Tutti i campi sono obblligatori Log In

Recupera password

Inserisci la tua username o la tua email per reimpostare la password

Log In
  • Login
  • Registrati
  • Carrello
  • TECHNEWS
    • FOCUS
    • PRIMO CONTATTO
    • OFFERTE
    • DALLE AZIENDE
  • TEST
    • FOTOCAMERE
    • OBIETTIVI
    • ACCESSORI
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
    • INTERVISTE
    • PORTFOLIO
    • EIZO TOP SHOT
  • MOSTRE
    • IN PROGRAMMA
    • MAPPA DELLE MOSTRE
    • RACCONTI D’AUTORE
    • ARCHIVIO
  • CONCORSI
    • VINCITORI
    • APPROFONDIMENTI
    • BANDI
    • BANDI SCADUTI
  • LIBRI
    • IN LIBRERIA
    • RECENSIONI
    • VETRINA
  • GALLERIA
    • PALCO
  • GREENPICS
  • La rivista
Abbonamenti
  • Chi siamo
  • Contatti
Importante! Sei sicuro di voler usare 1 credito per leggere questo articolo?
Articoli rimanenti da sbloccare : 0
Importante! Sei sicuro di voler eliminare questa sottoscrizione?