Nel comunicato che anticipa l'arrivo della Eos R1 non si parla ancora di specifiche, ma i tempi sono maturi e non dovrebbe mancare molto all'ufficialità. Presto anche Canon avrà la sua ammiraglia da dedicare prevalentemente alla fotografia sportiva e alla caccia fotografica.
Non sarà una mirrorless qualsiasi la prossima fotocamera annunciata da Canon, che si prepara così a rinnovare il vertice del sistema Eos R con una ammiraglia dalle specifiche “significativamente migliori” anche rispetto a quelle della Eos R3, modello che fino a oggi ha recitato il ruolo di top mirrorless nel catalogo del costruttore giapponese. La Eos R1, della quale sappiamo solamente che adotterà una nuova accoppiata sensore-elettronica, verrà annunciata con buone probabilità prima delle Olimpiadi di Parigi, evento-occasione per mettersi subito alla prova con alcune sue dirette concorrenti, come le Sony A9III e A1 e le Nikon Z9 e Z8.
Canon Eos R1: il nuovo AF riconosce chi calcia il pallone
Grazie al rinnovato algoritmo per l’elaborazione delle immagini basato sulla tecnologia deep learning e al supporto dalla nuova CPU DIGIC Accelerator, la Canon Eos R1 dovrebbe innalzare a nuovi standard di riferimento la precisione nel tracciamento e la velocità nel riconoscimento di un soggetto. Più in particolare, a crescere sarebbe l’affidabilità del tracking di un soggetto durante gli incroci tra atleti nei giochi di squadra. La Eos R1, stando al primo stringato comunicato diffuso oggi alla stampa specializzata, dovrebbe essere in grado di individuare automaticamente come soggetto principale quel giocatore che, nella mischia, svolge una determinata azione (come ad esempio calciare un pallone) e spostare, di conseguenza, l’AF su di esso.
Canon Eos R1: l'algoritmo di riduzione del rumore basato su deep learning sarà integrato
La combinazione del nuovo sistema di elaborazione delle immagini e della tecnologia deep learning contribuirà anche al miglioramento generale della qualità delle immagini. Canon, infatti, ha implementato nella Eos R1 la funzione di riduzione del rumore basata su AI già disponibile nel software Digital Photo Professional. Possiamo intuire che sarà possibile migliorare la qualità delle immagini scattate ad alti ISO direttamente in camera, prima della condivisione e soprattutto senza passare dal PC. Non resta quindi che aspettare, nella peggiore delle ipotesi, il mese di luglio, quando con buone probabilità (l’accensione del braciere olimpico è prevista per il 26 del mese ) verrà svelata ufficialmente la nuova regina del sistema Eos R. Tornate a trovarci per rimanere sempre aggiornati sulle novità del mercato fotografico.
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