La Sony ILME-FR7 è un nuova videocamera con innesto E e sensore CMOS Exmor R retroilluminato di taglia full frame, provvista di funzionalità PTZ (pan, tilt e zoom) integrata. Grazie al controllo remoto, possibile con una web app dedicata installabile su PC e tablet o tramite la consolle RM-IP500, si potranno quindi comandare intuitivamente i principali movimenti di camera. Questo significa che la FR7 potrà essere montata su un treppiedi, a soffitto con il relativo supporto CIB-PCM1 o in altri luoghi difficilmente accessibili, per eseguire riprese da angolazioni esclusive. La velocità di pan e tilt si può variare costantemente da 0,02 a 60 gradi al secondo. I movimenti lungo l’asse dell’orizzonte sono consentiti da -170° a 170°, mentre quelli in verticale da -30° a 195°. Oltre al controllo in diretta dei movimenti, la FR7 può memorizzare fino a 100 posizioni preimpostate e richiamabili con un solo tocco. E per ciascuno dei 100 preset è possibile memorizzare la direzione della fotocamera, lo zoom (con ottiche motorizzate) e la messa a fuoco.
Grazie alla funzione Auto ND è inoltre possibile delegare alla videocamera il compito di mantenere l’esposizione sempre costante in funzione delle variazioni della luce. La FR7, che può essere alimentata da un dispositivo esterno PoE++, supporta anche il protocollo S700 via Ethernet e ne consente il controllo tramite Remote Control Panel (RCP) e Master Setup Unit (MSU) di Sony. Vanta inoltre una dotazione inusuale per una fotocamera PTZ, ossia il doppio slot per le schede di memoria, accettate nello standard CFexpress Tipo A e SDXC. Non mancano chiaramente le connessioni indispensabili per gestire il flusso audio/video, quindi Il connettore Audio-In (tipo XLR a 5-pin), le uscite Audio CH-1 e CH-2 a connettore singolo e la HDMI Tipo A. Tramite connessione LAN, la FR7 supporta perfino diversi protocolli di streaming, tra cui RTSP, SRT e NDI|HX*9. Nessun problema, chiaramente, per le produzioni che hanno la necessità di lavorare in multicamera, sincronizzando il girato; il connettore Timecode IN riceve il timecode per la sincronizzazione con un dispositivo esterno, mentre GENLOCK riceve i segnali di sincronizzazione in configurazioni multicamera. Inoltre, su alcuni lati della fotocamera sono presenti indicatori tally multicolore (rosso e verde) grazie ai quali sia gli attori, sia la troupe, potranno individuare facilmente le telecamere in funzione e quelle di anteprima nelle configurazioni multicamera.
4K ai massimi livelli
Il sensore della FR7 – da 10,3MP effettivi – registra fino alla risoluzione 4K/120fps e promette ben 15EV di gamma dinamica; grazie al supporto del processore Bionz XR può essere spinto fino a 409.600 ISO di sensibilità. Supporta inoltre sia la ripresa in AF con Real-time Eye AF e Real-time Tracking attivi, sia la funzione Touch Focus da remoto. Non manca, per concludere, nemmeno tutta quella serie di preset che i videomaker e i content creator appassionati al marchio Sony hanno già potuto saggiare con altri modelli della gamma Cinema Line, come le Sony Venice e il modello più aggiornato Venice 2; ci riferiamo al profilo S-Cinetone e alla sua eccezionale resa dei toni medi e dell’incarnato, ma pure alla modalità Cine EI, perfetta per la post-produzione dal momento che consente l’utilizzo della gamma S-Log3 di Sony abbinata agli spazi di colore S-Gamut3 e S-Gamut3.Cine. La FR7verrà esposta al pubblico per la prima volta nello stand Sony alla fiera IBC 2022 di Amsterdam, dal 9 al 12 settembre. Il prezzo di listino dovrebbe assestarsi tra i 9.000 e i 10.000 euro.

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