• Chi siamo
  • Contatti
Scopri fotocult.it Leggi tutto gratis per 30 giorni
lunedì, 8 Giugno, 2026
  • Login
  • Registrati
Abbonamenti
Fotocult.it
Nessun risultato
Mostra tutti i risultati
  • TECHNEWS
    • FOCUS
    • PRIMO CONTATTO
    • OFFERTE
    • DALLE AZIENDE
  • TEST
    • FOTOCAMERE
    • OBIETTIVI
    • ACCESSORI
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
    • INTERVISTE
    • PORTFOLIO
    • EIZO TOP SHOT
  • MOSTRE
    • IN PROGRAMMA
    • MAPPA DELLE MOSTRE
    • RACCONTI D’AUTORE
    • ARCHIVIO
  • CONCORSI
    • VINCITORI
    • APPROFONDIMENTI
    • BANDI
    • BANDI SCADUTI
  • LIBRI
    • IN LIBRERIA
    • RECENSIONI
    • VETRINA
  • GALLERIA
    • PALCO
  • GREENPICS
  • La rivista
  • TECHNEWS
    • FOCUS
    • PRIMO CONTATTO
    • OFFERTE
    • DALLE AZIENDE
  • TEST
    • FOTOCAMERE
    • OBIETTIVI
    • ACCESSORI
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
    • INTERVISTE
    • PORTFOLIO
    • EIZO TOP SHOT
  • MOSTRE
    • IN PROGRAMMA
    • MAPPA DELLE MOSTRE
    • RACCONTI D’AUTORE
    • ARCHIVIO
  • CONCORSI
    • VINCITORI
    • APPROFONDIMENTI
    • BANDI
    • BANDI SCADUTI
  • LIBRI
    • IN LIBRERIA
    • RECENSIONI
    • VETRINA
  • GALLERIA
    • PALCO
  • GREENPICS
  • La rivista
Nessun risultato
Mostra tutti i risultati
FOTO Cult
Nessun risultato
Mostra tutti i risultati
Home GREENPICS

Galassie di fenicotteri su cieli di alghe: le strabilianti fotografie aeree di Paul Mckenzie

La suggestiva serie a cavallo tra la ripresa documentaria e la fotografia astratta che ha conquistato un premio di categoria ai Drone Photo Awards 2024.

Jessica Barresi di Jessica Barresi
26 Gennaio 2025
in GREENPICS, INTERVISTE
Condividi su FacebookCondividi su Twitter
Migliaia di fenicotteri minori si accalcano nelle acque poco profonde e ricche di alghe e sale sodico del lago Logipi, in Kenya. © Paul Mckenzie
Migliaia di fenicotteri minori si accalcano nelle acque poco profonde e ricche di alghe e sale sodico del lago Logipi, in Kenya. © Paul Mckenzie

Paul Mckenzie è nato in Kenya da genitori irlandesi, ma ha vissuto a Hong Kong dall’età di quattro anni. Nel 1997 è partito per il suo primo safari in Africa orientale e lì, nel posto in cui era nato, ma che aveva lasciato molto presto, è tornato più di trenta volte, a riempirsi gli occhi della magnificenza della natura selvaggia.
Dal 2006 a oggi, sorvolando sconfinati spazi incontaminati, il fotografo ha prodotto Realm of the Flamingo (Il regno dei fenicotteri), una serie di incantevoli riprese aeree che registrano le attività svolte da migliaia di fenicotteri in habitat dalle tinte surreali. Il lavoro amalgama magistralmente i tratti tipici della fotografia documentaria con le caratteristiche dell’astrattismo, prediligendo riprese zenitali.

Questa intervista con Paul Mckenzie è realizzata con il contributo de Il Fotoamatore, sponsor dei Siena Awards 2024.

Forti della compressione prospettica, le composizioni di Mckenzie si fanno evocative e ingannano piacevolmente l’occhio trasformando le superfici lacustri in oceani, dune e suggestive galassie.
Realm of the Flamingo ha vinto la categoria Series dei Drone Photo Awards 2024, concorso internazionale organizzato sotto l’egida dei Siena Awards. A dispetto del nome, la competizione premia immagini e video aerei realizzati con qualsiasi mezzo di ripresa – e dunque non solo tramite drone – inclusi scatti confezionati da elicotteri, mongolfiere, dirigibili, razzi, aquiloni e paracadute e aeroplani a fusoliera fissa. Ed è questo il caso di Paul Mckenzie…

Fenicotteri minori si alimentano in acque poco profonde, tra vortici di colore giallo generati dai carbonati trasportati in superficie da sorgenti sotterranee, mentre i sali di soda galleggiano sulla superficie del lago Lago Natron, Kenya. © Paul Mckenzie
Fenicotteri minori si alimentano in acque poco profonde, tra vortici di colore giallo generati dai carbonati trasportati in superficie da sorgenti sotterranee, mentre i sali di soda galleggiano sulla superficie del lago. Lago Natron, Kenya. © Paul Mckenzie

Dove si trova il fantastico “Regno dei fenicotteri” che hai fotografato?

Presso i laghi di soda della Great Rift Valley dell’Africa orientale, nello specifico in Kenya e nella zona della Tanzania settentrionale, appena al di sotto del confine con il Kenya.

Cos’è la Great Rift Valley?

Il termine ‘Great Rift Valley’ si riferisce alle depressioni create da una vasta frattura della superficie terrestre, che si estende per 6.400 chilometri, dalla Giordania alla costa dell’Oceano Indiano nel Mozambico centrale. In queste depressioni si sono formati laghi caratterizzati da fenomeni naturali unici.

Fenicotteri minori in alimentazione in acque poco profonde, lago Solai, Kenya. © Paul Mckenzie
Fenicotteri minori in alimentazione in acque poco profonde, lago Solai, Kenya. © Paul Mckenzie

Le tue immagini ritraggono una particolare specie di fenicottero?

Due specie per la precisione: i fenicotteri minori, più piccoli ma più numerosi, e i fenicotteri maggiori. Non sono esattamente specie migratrici, ma hanno il dono del volo e a seconda delle condizioni dei bacini d’acqua che frequentano, si spostano da un lago all’altro dell’Africa orientale. Capita anche che volino per tragitti più lunghi, raggiungendo ad esempio la Namibia, il Botswana e persino l’India.

A cosa è dovuta l’altissima concentrazione di esemplari nell’area in cui hai scattato le fotografie di Realm of the Flamingo?

Principalmente a una questione alimentare. La fonte di cibo principale dei fenicotteri dell’Africa orientale, soprattutto dei fenicotteri minori, è costituita dai cianobatteri, una specie di alga microscopica che prolifera nei laghi di soda. In questi bacini d’acqua si genera un’acre miscela di carbonati [sali derivati dall’acido carbonico, n.d.r.] per via delle ceneri vulcaniche e dei minerali che vi si riversano trasportati da fiumi e torrenti, nonché da corsi d’acqua sotterranei che attraversano le rocce vulcaniche, sotto ai letti degli stessi laghi.

Fenicotteri minori in un lago di soda dalle acque poco profonde, ricche di alghe e di sale di soda galleggiante. Lago Logipi, Kenya. © Paul Mckenzie
Fenicotteri minori in un lago di soda dalle acque poco profonde, ricche di alghe e di sale di soda galleggiante. Lago Logipi, Kenya. © Paul Mckenzie

La combinazione con i rapidi tassi di evaporazione dovuti alle alte temperature atmosferiche produce acque ad alto contenuto alcalino. Quelle appena descritte sono le condizioni ideali per la produzione delle alghe preferite dai fenicotteri. L’habitat dei laghi di soda è ostile alla maggior parte delle altre forme di vita, e questo tiene gli uccelli al riparo dalla maggior parte dei predatori. Il lago Natron, in Tanzania, è la più grande area di riproduzione di fenicotteri al mondo: gli uccelli costruiscono i loro nidi su pianure di fango, lontano dalla riva, in modo che siano completamente inaccessibili ai mammiferi terrestri.

Perciò è alle alghe che dobbiamo gli splendidi colori e le texture che fanno da sfondo alle tue suggestive riprese aeree?

Sì, la varietà di colori vivaci è il risultato di diverse specie di alghe che vivono nei fondali e sulle rive dei laghi. Le alghe possono essere dormienti o addirittura morte durante i periodi particolarmente secchi, ma quando si combinano con l’acqua del lago ricca di carbonato di sodio riprendono vita, producendo colori accesi. I cambiamenti stagionali, con tassi di evaporazione e precipitazioni diversi, intensificano o diluiscono i pigmenti, creando variazioni di colore sorprendenti. L’intensità può dipendere, tra le altre cose, dall’interazione di sostanze chimiche e acqua con ciascuna specie di alga.

Fenicotteri minori in volo, mentre altri individui si nutrono nelle piane di fango del lago Natron, Tanzania. © Paul Mckenzie
Fenicotteri minori in volo, mentre altri individui si nutrono nelle piane di fango del lago Natron, Tanzania. © Paul Mckenzie

Le texture sono create anche dalla reazione della miscela di carbonati e soda con l’acqua. Ad esempio, le sorgenti sotto il letto del lago Natron trasportano in superficie i sali di soda dalle rocce vulcaniche sottostanti. Questi sali si depositano assumendo la forma di cerchi concentrici bianchi nei punti di uscita. Va detto, inoltre, che gli ambienti dei laghi di soda possono cambiare drasticamente da una settimana all’altra, persino da un giorno all’altro, a seconda dei livelli di precipitazioni, non solo sul lago ma soprattutto nei fiumi che sfociano nei laghi.

banner vetrina libri fotocult.it

Come hai scattato le fotografie di questa serie?

Eccezion fatta per una fotografia scattata con drone, tutte le fotografie di Realm of the Flamingo sono state realizzate lavorando con due fotocamere a bordo di un Cessna 206 in volo, senza portelloni.

Quindi possiamo dire che le fotografie trasmettono un grande senso di calma, ma il contesto di realizzazione non è stato altrettanto tranquillo…

Proprio così. Durante i primi due voli, nel 2006 e 2007, il mio obiettivo principale era evitare di cadere dall’aereo. Tutto ciò che mi legava al velivolo era una sottile cintura di sicurezza allentata e per quanto amassi vivere quell’esperienza ero abbastanza spaventato. In quelle prime sessioni, di conseguenza, ho realizzato pochissime immagini accettabili. Con il tempo ho imparato a trovarmi a mio agio seduto accanto alla parte aperta del Cessna, soprattutto grazie alla completa fiducia riposta nelle capacità di volo del pilota.

Fenicotteri maggiori e minori in volo su un lago di soda dalle acque poco profonde, ricche di alghe microscopiche e sali di soda galleggianti sulla superficie. Lago Logipi, Kenya. © Paul Mckenzie
Fenicotteri maggiori e minori in volo su un lago di soda dalle acque poco profonde, ricche di alghe microscopiche e sali di soda galleggianti sulla superficie. Lago Logipi, Kenya. © Paul Mckenzie

Nel corso degli anni ho avuto la fortuna di essere accompagnato da tre piloti estremamente abili. Ritengo che questo aspetto sia fondamentale, specialmente se teniamo in considerazione che secondo gli esperti volare con le porte aperte è come a guidare un’auto con il freno a mano parzialmente tirato. Alla fortuna di essere accompagnato da persone competenti si aggiunge quella di non soffrire di cinetosi, un problema che ha fatto desistere molti fotografi che hanno provato esperienze simili.

C’è una fotografia in cui un gruppo di fenicotteri circondati da un’area verde/blu suggerisce la forma dell’India bagnata dalle acque dell’oceano. Cosa puoi dirci di questo scatto?

È una delle immagini che meglio rappresentano la necessità di imparare a reagire con prontezza alle diverse scene che si possono presentare.
Uno dei motivi per cui continuo a tornare ai laghi è che non si sa mai in anticipo come saranno finché non si arriva sul posto. In alcuni casi si può rimanere delusi, in altri le condizioni possono essere incantevoli. L’aereo vola veloce e anche se ci si mantiene ad alta quota per ridurre al minimo il disturbo dei fenicotteri, il tempo a disposizione per individuare e cogliere qualsiasi opportunità fotografica è brevissimo.

Fenicotteri minori si nutrono in acque poco profonde e ricche di alghe accanto al delta di un fiume in piena. Lago Bogoria, Kenya. © Paul Mckenzie
Fenicotteri minori in volo accanto a migliaia di altri esemplari che si nutrono nelle acque poco profonde e ricche di acqua del lago Logipi, in Kenya. © Paul Mckenzie

Nel corso degli anni ho imparato a capire in anticipo se una composizione può funzionare o meno dal punto di vista fotografico. Oltretutto, con l’esperienza ho sviluppato un’ottima padronanza delle impostazioni della mia fotocamera e una buona consapevolezza della lunghezza focale più idonea. L’aspetto compositivo è piuttosto impegnativo, soprattutto a causa dell’estrema turbolenza che affligge l’aereo, con venti che si abbattono sulla fusoliera proprio mentre si cerca di scattare. Dopo tante esperienze sono diventato abbastanza abile nel reagire rapidamente alle diverse scene che mi si prospettano davanti all’obiettivo.

Puoi dirci qualcosa in più rispetto alla tua attrezzatura e alle impostazioni della fotocamera?

Utilizzo sempre due corpi macchina con due diversi obiettivi zoom: un 24-105mm e un 100-500mm. Trovo che questa combinazione mi offra la massima flessibilità per creare tutte le composizioni che mi vengono in mente. Uso due cinghie BlackRapid per fissare le fotocamere e gli obiettivi al mio corpo e imposto quasi sempre tempi di posa rapidi per via delle turbolenze e dell’alta velocità con cui si muove l’aereo. Di solito scatto con diaframmi aperti perché la profondità di campo non è un problema ad alta quota e a grandi distanze e uso la sensibilità ISO per perfezionare l’esposizione.

Fenicotteri minori raggruppati intorno a un isolotto, mentre altri esemplari stazionano e si nutrono nelle circostanti acque poco profonde del lago Solai, in Kenya. © Paul Mckenzie
Fenicotteri minori raggruppati intorno a un isolotto, mentre altri esemplari stazionano e si nutrono nelle circostanti acque poco profonde del lago Solai, in Kenya. © Paul Mckenzie

Ricordi qualche momento particolarmente emozionante?

Un volo che ho fatto al lago Logipi, nel nord del Kenya, nel settembre 2018. Arrivando al lago non potevo credere ai miei occhi mentre ammiravo letteralmente un ‘mare di rosa’, con oltre un milione di fenicotteri che si nutrivano nelle acque poco profonde. Ho realizzato alcune delle mie immagini più memorabili in circa quarantacinque minuti di volo sul lago. Particolarmente emozionante è stato anche il volo effettuato nel settembre 2021 sul lago Solai, in Kenya. Normalmente a quella zona corrisponde una distesa fangosa di acque poco profonde, del tutto priva di fenicotteri. In quell’occasione, invece, le acque del lago si erano alzate fino a riversarsi nei campi vicini e la topografia ondulata ha fatto sì che si creassero piccole isole attorno alle quali i fenicotteri si nutrivano nelle acque blu, perfettamente distanziati, come petali di fiori caduti su un lago.

banner vetrina libri fotocult.it

Hai prodotto questa serie con uno scopo specifico?

Inizialmente la risposta era ‘no’, ma nel corso del tempo, mentre costruivo la più grande collezione al mondo di immagini aeree sui laghi di soda dell’Africa orientale, le cose sono cambiate. In primo luogo, dal 2012 si è verificato un drammatico aumento del livello delle acque di molti laghi, che gli scienziati attribuiscono in parte all’attività tettonica sotto ai laghi, ma soprattutto al riscaldamento globale, con livelli di precipitazioni molto più elevati negli ultimi dodici anni rispetto ai trenta precedenti. Questi cambiamenti hanno alterato gli ambienti di alcuni laghi, rendendoli non più ospitali per i fenicotteri. Perciò adesso posso dire di aver documentato questi cambiamenti con le mie fotografie, che spero di poter pubblicare un giorno in un libro.

Paul Mckenzie sul Lago Natron, Tanzania. Autoritratto realizzato con GoPro e scatto remoto
Paul Mckenzie sul Lago Natron, Tanzania. Autoritratto realizzato con GoPro e scatto remoto

Ulteriori informazioni sul lavoro di Paul Mckenzie sono disponibili sul sito wildencounters.net.

banner home page fotocult
Potrebbero interessarti anche
Roma Vietata Galofaro Ciavatta
INTERVISTE

Roma, quando si parcheggiava ovunque… persino sulle scalinate di piazza del Campidoglio

Il libro “Roma Vietata” ci ricorda...

di Francesca Orsi
5 Giugno 2026
Vincitori World Food Photography Awards
VINCITORI

Un’anziana a colazione in un sanatorio di epoca sovietica vince i World Food Photography Awards

La fotografa britannica Jo Kearney primeggia...

di Redazione Fotocult
4 Giugno 2026
Francesca Woodman mostra Roma
INTERVISTE

Il lato surrealista di Francesca Woodman spiegato da Katarina Jerinic

Una mostra alla Gagosian Gallery di...

di Francesca Orsi
30 Maggio 2026
Vincitori World Report Award | Documenting Humanity 2026
VINCITORI

Dopo il World Press Photo, Carol Guzy vince anche il World Report Award

Ecco tutti i vincitori della sedicesima...

di Redazione Fotocult
28 Maggio 2026
Lorenzo Zelaschi
INTERVISTE

Il fotografo di viaggio che sa scavare, e vedere il mondo davvero

In giro per l’Asia con Lorenzo...

di Jessica Barresi
23 Maggio 2026
Elisabetta Rosso
INTERVISTE

Musica? Un ottimo alleato nella composizione fotografica

Tra scatti, batteristi e pianisti, Elisabetta...

di Jessica Barresi
22 Maggio 2026
banner instagra fotocult.it
Tags: Fotografia aereaFotografia naturalistica
Articolo precedente

L’Odissea delle tartarughe nel Mediterraneo: il fotoreportage di Paola Lai

Articolo successivo

Scontro tra titani al Close-up Photographer of the Year 2024: i cervi volanti lottano, la fotografa vince

Articolo successivo
vincitori Close up Photographer of the Year 6

Scontro tra titani al Close-up Photographer of the Year 2024: i cervi volanti lottano, la fotografa vince

Login login per unirti alla discussione
banner instagram fotocult.it

Newsletter

*campo obbligatorio
banner google fotocult

Articoli recenti

Fotolibri: la risposta all’archivio digitale per non “perdere la memoria”

Fotolibri: la risposta all’archivio digitale per non “perdere la memoria”

8 Giugno 2026
Fidel Castro mostra fotografica Jesi

Fidel: fotografie del leader che sfidò il XX secolo

8 Giugno 2026
Camp Snap 2: come cambia la miglior fotocamera digitale per bambini

Camp Snap 2: come cambia la miglior fotocamera digitale per bambini

7 Giugno 2026

CEWE Photo Award 2027: premi più ricchi e una serata di gala per i fotografi più talentuosi

6 Giugno 2026
Canon annuncia l’Authenticity Imaging System: nell’era dell’IA generativa la provenienza delle immagini diventa certificabile

Canon annuncia l’Authenticity Imaging System: nell’era dell’IA generativa la provenienza delle immagini diventa certificabile

6 Giugno 2026

I microfoni DJI Mic 2 a un prezzo mai visto: poca spesa, massima resa per migliorare l’audio dei vostri video

5 Giugno 2026

Leica Cine Compact 1: il proiettore con il bollino rosso si fa più compatto

5 Giugno 2026
Roma Vietata Galofaro Ciavatta

Roma, quando si parcheggiava ovunque… persino sulle scalinate di piazza del Campidoglio

5 Giugno 2026
Vincitori World Food Photography Awards

Un’anziana a colazione in un sanatorio di epoca sovietica vince i World Food Photography Awards

4 Giugno 2026

Uno dei migliori prezzi di sempre per la Canon Eos R50 Content Creator Kit tra le offerte Amazon di oggi

3 Giugno 2026
Tanti colori, un formato particolarmente compatto e ora un flash più potente: Polaroid Go Generation 3 vuole essere l'istantanea da portare sempre con sé.

Polaroid Go Generation 3: l’istantanea tascabile si rinnova con un flash più potente e una nuova ottica

3 Giugno 2026
Rimborso fino a 200 euro sulle ottiche Sigma: il Cashback di Primavera è stato prorogato al 30 giugno

Rimborso fino a 200 euro sulle ottiche Sigma: il Cashback di Primavera è stato prorogato al 30 giugno

3 Giugno 2026
Marilyn Monroe An Appreciation mostra fotografica Milano

La vera Marylin, quella di Eve Arnold

3 Giugno 2026
Pictures of You mostra Henry Ruggeri

E se le fotografie delle rockstar prendessero vita?

2 Giugno 2026
“Explore the City” con OM System: cashback e garanzia estesa su OM-3 e una selezione di obiettivi

“Explore the City” con OM System: cashback e garanzia estesa su OM-3 e una selezione di obiettivi

1 Giugno 2026

Naviga per tag

Action Cam Amazon Archivio Canon Canon EOS Canon RF Concorsi fotografia Concorsi fotografici DJI Fotogiornalismo Fotografia analogica Fotografia di moda Fotografia di paesaggio Fotografia documentaria Fotografia naturalistica Fotoreportage Fujifilm Fujifilm X Full frame Grandi autori Insta360 L-Mount Laowa Leica Libri Fotografici Lumix Lumix S Macrofotografia Maestri della fotografia Mirrorless Mostre fotografia Nikkor Z Nikon Nikon Z Obiettivi Offerte Panasonic Reportage Ritratto Sigma Smartphone Sony Sony E Street photography Tamron
fotocult logo

Dal 2004 FOTO Cult offre un'informazione professionale e appassionata su tecnica e cultura della fotografia. Sostienici e alimenta la tua passione.

Tipa World Award logo

fotocult.it è membro TIPA dal 2017. Clicca qui per conoscere la storia e la filosofia dell’associazione.

Content Authenticity logo

fotocult.it è membro della Content Authenticity Initiative

Amazon logo

In qualità di Affiliato Amazon, FOTO Cult potrebbe ricevere una commissione sugli acquisti idonei.

Categorie

  • TECHNEWS
  • TEST
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
  • MOSTRE
  • CONCORSI
  • LIBRI
  • GALLERIA
  • GREENPICS
  • LA RIVISTA

Recenti

Fotolibri: la risposta all’archivio digitale per non “perdere la memoria”

Fotolibri: la risposta all’archivio digitale per non “perdere la memoria”

8 Giugno 2026
Fidel Castro mostra fotografica Jesi

Fidel: fotografie del leader che sfidò il XX secolo

8 Giugno 2026
  • Cookie e Privacy Policy
  • Termini e Condizioni
  • Contatti
  • Abbonamenti e FOTO Credit
  • Acquista Crediti
  • Cart
  • Checkout
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Cookie e Privacy Policy
  • Home
  • La rivista
  • Login Customizer
  • Mappa Mostre
  • My account
  • PALCO
  • Promozione Gold
  • Prova comparazione
  • Prova gratuita
  • Termini e Condizioni
  • test map
  • VETRINA

© 2024 copyright Fotocult s.r.l. C.F. e P. IVA n. 11984891009, Capitale sociale € 20.000,00 i.v. | Web design by Arkomedia Web Agency.

Bentornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata? Registrati

Crea il tuo nuovo account!

Registrati e inizia il tuo periodo di 30 giorni di prova gratuita!

Registrandoti autorizzi il trattamento dei tuoi dati personali ai sensi del DL 30 giugno 2003, n. 196 e del GDPR (Regolamento UE 2016/679). Privacy Policy.
Tutti i campi sono obblligatori Log In

Recupera password

Inserisci la tua username o la tua email per reimpostare la password

Log In
  • Login
  • Registrati
  • Carrello
  • TECHNEWS
    • FOCUS
    • PRIMO CONTATTO
    • OFFERTE
    • DALLE AZIENDE
  • TEST
    • FOTOCAMERE
    • OBIETTIVI
    • ACCESSORI
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
    • INTERVISTE
    • PORTFOLIO
    • EIZO TOP SHOT
  • MOSTRE
    • IN PROGRAMMA
    • MAPPA DELLE MOSTRE
    • RACCONTI D’AUTORE
    • ARCHIVIO
  • CONCORSI
    • VINCITORI
    • APPROFONDIMENTI
    • BANDI
    • BANDI SCADUTI
  • LIBRI
    • IN LIBRERIA
    • RECENSIONI
    • VETRINA
  • GALLERIA
    • PALCO
  • GREENPICS
  • La rivista
Abbonamenti
  • Chi siamo
  • Contatti
Importante! Sei sicuro di voler usare 1 credito per leggere questo articolo?
Articoli rimanenti da sbloccare : 0
Importante! Sei sicuro di voler eliminare questa sottoscrizione?