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Azione, fotografia, reazione
FOTO Cult - Maggio 2019 #161

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Loredana De PAce• Lo scorso aprile due dei principali concorsi internazionali – World Press Photo e Sony World Photography Awards – hanno assegnato i loro riconoscimenti. La diffusione delle foto vincitrici, come ogni anno, ha attizzato polemiche: superiamole parlando del valore delle scelte dei giurati.
Questi grandi premi internazionali sono due specchi di ciò che accade nel mondo. Specchi che quest’anno riflettono il (e fanno riflettere sul) concetto di azione-reazione, proprio di un’umanità che riconosce le sue debolezze eppure non smette di aspirare al meglio. Infatti, alle azioni rappresentate nelle immagini premiate ha fatto seguito una serie di reazioni in rete, sulla carta stampata, nelle camere parlamentari e sulle linee di confine delle zone calde del pianeta.

• Non vogliamo amareggiarvi, ma quest’anno il premio che dà voce alla cronaca mondiale, il WPP, è stato vinto dal pianto di una bambina il cui futuro atteso è stato bruscamente interrotto proprio al confine (geografico e psicologico al tempo stesso) della sperata felicità. Lo scatto – Crying girl on the border – è dello statunitense John Moore (Getty Images), già Fotografo dell’anno ai Sony Awards 2015 con il progetto Ebola Crisis Overwhelms Liberian Capital.

John Moore - Crying girl on the border

L’immagine di Moore documenta il fenomeno migratorio dal Messico verso gli Stati Uniti e le relative problematiche, in primis quella della separazione dei figli dai genitori, arrestati a seguito del tentativo di varcare illegalmente il confine: lo fa raccontando la perquisizione dell’honduregna Sandra Sanchez, mamma della piccola Yanela, la bimba che vediamo in lacrime nella foto, da parte dei funzionari di frontiera a McAllen, in Texas. È il 12 giugno 2018. La tolleranza zero del governo Trump prevedeva l’arresto della migrant mother irregolare e la separazione dalla progenie. Anche se, dopo una verifica, è risultato che Yanela, la bimba che vediamo in lacrime nella foto, e sua madre non fossero tra le migliaia di famiglie separate, a pochi giorni dalla diffusione dello scatto, il 20 giugno, Donald Trump ha modificato la discutibile pratica. Effetto della fotografia di Moore? Forse. Certo è che le lacrime di Yanela hanno fatto il giro del mondo e sono diventate un’icona (scomoda).

• Le storie di frontiera sono soggetto anche della fotografia Palestinian Right of Return Protests di Mustafa Hassona, terza classificata ai Sony World Photography Awards 2019 nella categoria Documentary.

Mustafa Hassona - Palestinian Right of Return Protests

Ritrae un’insurrezione in cui il giovane palestinese Abu Amro (che vive nella Striscia di Gaza), tiene una fionda con una mano e con l’altra sventola la bandiera del suo Paese: Amro è un attivista che protesta regolarmente contro il blocco di Gaza imposto da Israele da 12 anni. Subito paragonata al dipinto di Eugène Delacroix, La Libertà che guida il popolo (1830), anche la foto di Hassona è stata al centro di accese discussioni: se alcuni l’hanno eletta a vessillo della resistenza popolare, per altri il paragone è inappropriato dato che qui non viene celebrata l’avvenuta vittoria come nel quadro di Delacroix, bensì la speranza di ottenerla.

Eugène Delacroix - La Libertà

Al di là del processo alle intenzioni, la fotografia fa passare con forza il suo messaggio, e a livello compositivo il rimando alla classicità è evidente: la struttura è piramidale e il dissidente assume, che lo volesse o meno, una posa statuaria.

• Una bambina piange, un ragazzo combatte, due fotografie sparano negli occhi del mondo la violazione dei loro diritti. Ed ecco il valore delle scelte dei giurati, che superando la valenza dei virtuosismi tecnici e della spettacolarizzazione (niente fiamme né sangue), aspetti che in passato avevano determinato il successo di alcune immagini, portano in primo piano il ruolo della testimonianza e della valenza politica di certe immagini. Ricordando che la potenza empatica ed emozionale della fotografia continua a smuovere le coscienze e far tremare le poltrone.
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