fotocult.it home page
home page
sommario
editoriale
arretrati
abbonamenti
segnala edicola
segnala mostre e concorsi
le tue fotografie
lavora con noi
Foto Cult : partner
contatti
spacer
spacer

Analogiche pronte alla trascendenza?
FOTO Cult - Aprile 2018 #150

ingrandisci la copertina
Daniele ConfaloneL'ingegner Yarumoto Ishikawa ama i mulinelli delle canne da pesca, gli orologi a carica automatica e le fotocamere a pellicola, quelle totalmente meccaniche in special modo. Lo eccita, di queste ultime, la perfezione semplice e asciutta delle componenti che ne consentono il funzionamento: molle, leve, ingranaggi e rinvii capaci di compiere movimenti esatti (proprio come accade negli orologi).

Yarumoto adora anche il ritardatore dell'autoscatto, il meccanismo più semplice di tutti e il solo, semmai, al quale può essere concesso un margine d'errore, ché tanto l'otturatore trova tutti già in posa: il ronzio di quel timer, sostiene l'ingegnere, è puro come quello generato dal suo mulinello da pesca durante il recupero di un Ayu, l'argenteo pesce migratore che, in primavera, si può catturare nel fiume Kuzuryu. A giustificare la sua passione per orologi automatici, mulinelli e fotocamere meccaniche, Ishikawa porta ad argomento il fatto che tutti questi dispositivi non necessitano, per funzionare, di energia elettrica (nelle fotocamere l'unica rinuncia è all'esposimetro, salvo che questo non sia al selenio).

Imagek (e)filmL'amore per la meccanica non ha distolto l'ingegnere dalla sua carriera di sviluppatore di sensori fotografici, ma allo stesso tempo lo ha portato a guardare il passato analogico con occhi diversi e a rispolverare una vecchia idea: quella del dorso digitale da applicare alle fotocamere nate per la pellicola. Di queste, in giro per il mondo – ormai inutilizzate – ce ne sono milioni. È un mercato che già vent'anni fa Siliconfilm provò ad aggredire presentando l'Imagek (e)film con un CMOS da 2/3" e 1,3MP, e che oggi giustifica invenzioni come I'm Back, dorso digitale universale low cost con sensore da 16MP che il suo ideatore, Samuel Mello Medeiros, vuole mettere in produzione in estate finanziandosi tramite piattaforma Kickstarter. I'm Back è per fotocamere reflex e cattura l'immagine su un secondo schermo di messa a fuoco: magari ne riparleremo.

I'm Back per Nikon FM e Megapix per Pentax LX
Comunque Ishikawa vorrebbe spingersi oltre: il suo MegapixPlugin - questo il nome del progetto - è basato su un LiveMOS-BSI a formato pieno da 24MP, risoluzione che a suo dire offre il miglior compromesso qualitativo quando si lavora con ottiche progettate ai tempi della pellicola. Informazioni lasciate (astutamente) trapelare da un membro del team che lavora al progetto parlano di versioni dedicate alle reflex giapponesi più diffuse nel trentennio d'oro della fotografia analogica, quello che va dagli anni Sessanta ai Novanta: Canon, Contax, Minolta, Nikon, Pentax i marchi dati per certi. Ma si parla pure di Leica, incluse quelle a telemetro: una delle peculiarità del dorso MegapixPlugin è la costruzione modulare con schema open source (quindi modificabile da sviluppatori indipendenti, anche nel firmware), che consentirebbe l'adattabilità a vari schemi costruttivi mediante la semplice sostituzione di parti sovrastrutturali. Il dorso digitale per fotocamere analogiche ideato da Ishikawa, le cui funzioni si controllano da una pulsantiera e da uno schermo LCD da 1,5", offre anche la modalità crop nei formati APS-C e QuattroTerzi (quindi consente di raddoppiare la focale mantenendo comunque una risoluzione decente), integra la batteria che alimenta il sensore d'immagine e il processore e, udite udite, dovrebbe costare meno di mille dollari americani.

Il lancio ufficiale del MegapixPlugin avverrà probabilmente alla prossima photokina di Colonia (25-30 settembre), ma secondo voci bene informate un'anticipazione alla stampa specializzata sarà data intorno a Ferragosto: proprio di questa possibilità discuteranno i responsabili del pool di alcune aziende di settore che supportano l'iniziativa MegapixPlugin durante un banchetto, a base di Ayu e altri pesci, indetto il primo di questo mese...
FOTO Cult | Tecnica e Cultura della Fotografia | contatti | privacy | credits