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Gli anni Dieci della Fotografia
FOTO Cult - Dicembre 2010 #71

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Emanuele Costanzo Per nulla distratti da ciò che ci accade intorno, ci siamo ricordati che questo non è un dicembre qualsiasi: è quello che chiude il primo decennio del terzo millennio. E questi anni Dieci hanno significato molto, anche per il mondo della fotografia. Così, senza intenti storiografici ma solo a caccia di emozioni o di spunti di riflessione, ci siamo divertiti a ricordare i fatti piccoli e grandi che hanno reso questo decennio per noi rivoluzionario.

  • Si chiude l’era della fotografia analogica di massa
  • Il digitale cambia la forma delle cose, ma non delle reflex
  • Con i sensori al posto della pellicola si moltiplicano i formati della fotografia
  • Si parla di "fattore di moltiplicazione della focale" come mai prima
  • Minolta lascia il testimone a Sony
  • La stampa "dieci-per-quindici" non serve più
  • La stampa digitale domestica è schiacciata dal costo/copia
  • I fotolibri sono la nuova scommessa
  • Il video entra nelle reflex
  • Il telemetro è oltre il conflitto analogico-digitale
  • Nasce FOTO Cult
  • Chiudono agenzie fotografiche tradizionali, come Grazia Neri
  • Internet fa nascere decine di agenzie fotografiche online
  • Arrivano le evil e, secondo chi le produce, presto schiacceranno le reflex
  • Scotta il terreno sotto i piedi del pentaprisma
  • La camera oscura è ufficialmente morta, ma non sono esclusi miracoli
  • La camera chiara è sempre più luminosa
  • Si teme che i telefonini uccidano la fotografia
  • I telefonini avvicinano molti giovani alla fotografia
  • Tutti tengono sempre una fotocamera con sé (quella del telefonino)
  • I fotografi da iPhone si dilettano con una app ispirata alle Kodak Instamatic
  • Chiude la Polaroid
  • La Polaroid resuscita
  • Richard Avedon, Henri Cartier-Bresson, Leonard Freed, Helmut Newton, Irving Penn, Leni Riefenstahl
  • Il numero dei fotografi professionisti in Italia si riduce di due terzi
  • Il digitale illude i presuntuosi di essere professionisti
  • Nascono nuove professioni legate alla fotografia
  • Il mestiere di photoeditor diventa tutta un’altra cosa
  • Tutti possono produrre una "buona" fotografia
  • Tutti guardano le fotografie in TV e pochi ricordano il Kodak Photo CD
  • Ieri i circoli virtuosi, oggi i circoli virtuali
  • La foto-ricordo passa dal salotto al social network
  • I marchi fotografici simbolo del XX secolo si trovano in concorrenza con i giganti dell’elettronica
  • Zeiss, Leica, Hasselblad non si fanno spaventare e piegano la tecnologia alla tradizione
  • La fotografia digitale facilita l’esibizionismo, una delle "malattie" del millennio
  • La Fotografia è nobilitata da manifestazioni culturali di ogni genere
  • Una nuova specie di fotografi si afferma: è quella dei social recorder
  • Il digitale facilita gli autodidatti
  • Si moltiplicano i corsi di fotografia
  • Il computer diventa un elemento del corredo fotografico
  • Gli archivi fotografici si smaterializzano
  • La memoria dei computer rischia di creare voragini nella memoria familiare
  • Il reportage è sempre meno informazione, sempre più arte
  • Sempre meno etica dello scatto, sempre più regole da violare
  • Si scopre che il diritto all’immagine è un problema sociale
  • Il mondo riconosce il valore della Fotografia italiana
  • Prende piede il collezionismo di opere fotografiche
  • Collezionare fotocamere non ha più senso
  • Meno di sei mesi la vita commerciale media di una compatta digitale
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